Lo scorso 20 dicembre l’Italia ha detto addio ai vecchi canali con codifica Mpeg2, facendo un ulteriore passo in avanti verso il nuovo Digitale Terrestre in arrivo nel corso del 2023.

Ovviamente questo ennesimo switch off delle frequenze ha causato non pochi problemi, con migliaia di utenti che hanno lamentato problemi di ricezione o la scomparsa dei vari canali Rai e Mediaset. Andiamo a vedere cosa fare per risolvere il problema e tornare a guardare i propri programmi preferiti.

Digitale Terrestre, cosa fare per tornare a vedere la TV

Occorre anzitutto ricordare che solo gli apparecchi televisivi prodotti dopo il 1° gennaio 2017 possono contare sul decoder per il DVB T2 integrato al loro interno. Nel caso in cui non si disponga di un televisore compatibile con la nuova codifica Mpeg 4, l’unica cosa da fare è mettere mano al portafogli e correre ad acquistare un nuovo dispositivo.

A questo punto le opzioni sono due: comprare un nuovo televisore oppure risparmiare qualcosina optando per un nuovo decoder. Mentre le TV moderne sono tutte compatibili con il nuovo formato del Digitale Terrestre, per il decoder occorrere controllare che sulla scatola sia presente l’apposito bollino.

Per tutti i telespettatori che hanno degli apparecchi ritenuti troppo vecchi, perché acquistati prima del 2010, il decoder potrebbe non bastare, dato che il televisore comunque non sarebbe in grado di supportare la qualità di immagine in alta definizione. In questo specifico caso, occorrerà obbligatoriamente acquistare un nuovo televisore.

Prima di procedere con l’acquisto si può valutare l’entrata in vigore del nuovo Bonus TV - Decoder. La norma è già stata inclusa nella Legge di Bilancio 2023 e il Governo dovrebbe far partire a breve i nuovi incentivi per comprare nuovi televisori o nuovi decoder.

Dovrebbe ripartire anche il Bonus Rottamazione TV, che garantisce un’agevolazione del 20% (fino a un massimo di 100 euro) sull’acquisto di un nuovo televisore, rottamandone uno obsoleto. Per maggiori informazioni è opportuno consultare l’apposita sezione sul sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Digitale terrestre: come risintonizzare i canali 

Nel caso in cui fosse già stato acquistato un nuovo apparecchio televisivo o un nuovo decoder, dopo lo switch off dello scorso 20 dicembre, potrebbe essere necessario risintonizzare la lista canali.

Nell’eventualità, le operazioni di aggiornamento dei vari dispositivi sono piuttosto intuitive e con pochi semplici passi sarà possibile tornare a guardare i propri programmi preferiti.

Per prima cosa occorre andare nel menu del televisore o del decoder e scorrere fino alla scheda Canali o Sintonizzazione Canali e selezionare l’opzione Sintonizzazione Automatica. Naturalmente le diciture possono cambiare tra i vari modelli in commercio ma, come appena detto, si tratta di un’operazione estremamente semplice che non dovrebbe comportare grandi problemi.

Una volta terminata la sintonizzazione automatica i vari canali Rai e Mediaset torneranno immediatamente al loro posto secondo la Numerazione LCN Nazionale più recente.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb