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Come funzionano i pagamenti digitali

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I pagamenti digitali rappresentano il futuro delle vendite e delle transazioni: ecco caratteristiche e come funzionano

pagamenti digitali Shutterstock

Il mondo dei pagamenti digitali è molto vasto e tira in ballo tecnologie molto diverse tra loro: a partire dalle transazioni contactless, fino ad arrivare agli acquisti online effettuati all’interno di e-commerce o piattaforme. 

A prescindere dalla singola modalità, l’utente deve comunque inserire informazioni identificative e dati di pagamento. Dopodiché la procedura che caratterizza la singola transazione dipende dai singoli servizi di pagamento certificati. 

Da questo punto di vista è importante considerare le infrastrutture gateway di pagamento, che si distinguono tra gateway di pagamento reindirizzati, gateway di pagamento autogestiti e gateway di pagamento ospitati

Cosa si intende per pagamento digitale

Credits Shutterstock

È possibile parlare di pagamenti digitali o digital payment ogni qual volta gli utenti effettuino transazioni ricorrendo a strumenti elettronici. La dicitura può anche essere utilizzata per indicare l’acquisto di beni o servizi attraverso un addebito diretto.

Per categorizzare le tipologie di digital payment è possibile catalogare i diversi servizi di pagamento certificati: si pensi in tal senso a PagoPA, utilizzato a livello nazionale per eseguire pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione.

Ma è anche possibile passare in rassegna le tecnologie utilizzate nell’ambito delle transazioni: ad esempio le transazioni eseguite in modalità contactless o con mobile POS. Ma anche quelle effettuate all’interno degli e-commerce e che, più in generale, rientrano nell’ambito dei cosiddetti innovative payments

Il pagamento contactless prevede l’utilizzo di una smart card, un token o uno smartphone, che deve essere semplicemente avvicinato a un terminale POS abilitato. Come suggerito dalla dicitura “contactless”, il pagamento avviene senza che i dispositivi entrino effettivamente in contatto

I mobile POS sono una sorta di evoluzione dei POS tradizionali, che utilizzano device specifici per la lettura delle carte, le smart card e gli smartphone. Infine gli e-commerce sono semplicemente attività commerciali elettroniche: siti, pagine o piattaforme pensate per la vendita e di conseguenza per le transazioni digitali. 

Cosa serve per eseguire un pagamento digitale

pagamenti digitali

Credits Shutterstock

Un utente interessato a effettuare transazioni digitali deve innanzitutto trovare il modo di registrare i propri dati di pagamento. Questo passaggio è necessario a prescindere dal tipo di prodotto o servizio che si vorrà acquistare successivamente. 

Ma le modalità di inserimento di queste informazioni variano di caso in caso. Da una parte alcuni e-commerce richiedono l’inserimento di dati di pagamento all’interno del proprio gestionale. Lo stesso discorso vale per siti e piattaforme.

Dall’altra esistono applicazioni e servizi che permettono di registrare dati di pagamento che poi saranno validi per transazioni molteplici. È il caso ad esempio di Apple Wallet e Google Pay: i sistemi di pagamento che archiviano informazioni su carte di credito e di debito all’interno degli smartphone con sistema operativo iOS e Android. Ma è anche il caso di PayPal e di tutti gli altri wallet digitali sviluppati da terze parti, che possono venire integrati o meno all’interno di siti, pagine, e-commerce e piattaforme. 

Per eseguire un pagamento online bisogna innanzitutto registrare i propri dati di pagamento. Dopodiché è possibile procedere con le transazioni

A prescindere dal fatto che l’utente inserisca i propri dati di pagamento all’interno di un’app o una pagina, la procedura fa parte di un processo più ampio di registrazione. L’utente crea un account con informazioni necessarie per la sua identificazione univoca: ad esempio nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e indirizzo email. 

Per accedere a determinati sistemi di pagamento potrebbe essere necessario comunicare gli estremi di un documento di identità valido. Questo passaggio si rende necessario anche nel caso in cui si vogliano acquistare prodotti o servizi particolari. 

Accedendo con il proprio account alla piattaforma o l’app in questione, diventa possibile usufruire dei servizi di pagamento certificati. In alcuni casi l’utente può associare più metodi di pagamento ad un unico account, scegliendo di volta in volta quello con cui vuole eseguire effettivamente le transazioni. 

Come funzionano le transazioni digitali

persona che effettua pagamento digitale

Credits Shutterstock

Il funzionamento delle transazioni digitali varia in base alle modalità di pagamento digitali descritte nei capoversi precedenti. Ad esempio nel caso dei pagamenti contactless, l’utente condivide informazioni sulla sua carta, il suo wallet digitale o il suo conto corrente attraverso le onde radio.

Nel caso di servizi di pagamento certificati online le cose cambiano e qui vengono tirati in ballo i cosiddetti gateway di pagamento: infrastrutture che permettono di trasferire le transazioni verso i processori di pagamento.

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Dunque l’utente seleziona un prodotto all’interno di un e-commerce e avvia la transazione. Il gateway di pagamento trasferisce i dati verso il processore. Dopodiché il processore di pagamento indirizza i dati verso l’istituto di credito presso cui l’utente detiene un conto. 

I servizi di pagamento certificati online ricorrono a infrastrutture come i gateway di pagamento reindirizzati, autogestiti o ospitati

I gateway di pagamento vengono generalmente organizzati all’interno di tre macro-categorie: si parla infatti di gateway di pagamento reindirizzato, gateway di pagamento autogestito e gateway di pagamento ospitato

Il gateway di pagamento reindirizzato è quello descritto nei capoversi precedenti. In questo caso l’utente viene generalmente portato all’interno di una nuova finestra web, in cui deve inserire i dati di pagamento.

Il gateway di pagamento autogestito permette invece all’utente di completare l’acquisto all’interno dell’e-commerce o del sito di riferimento. Portale che deve essere dotato della certificazione PCI DDS, necessaria per la raccolta dei dati di pagamento.

Infine il gateway di pagamento ospitato è una specie di via di mezzo tra i primi due. Delle API permettono l’inserimento dei dati di pagamento all’interno del sito o dell’e-commerce. E si occupano anche dei pagamenti in-app per i dispositivi mobile.

Per saperne di piùPagamenti digitali, cosa sono, quali sono, innovazione e piattaforme

A cura di Cultur-e
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