In Breve (TL;DR)
- Il Governo ha confermato che la carta d’identità cartacea resterà valida fino alla sua naturale scadenza, evitando ai cittadini la sostituzione obbligatoria entro il 3 agosto.
- Il passaggio alla CIE resta comunque previsto alla scadenza del documento, oppure in caso di furto, smarrimento o necessità di utilizzare i servizi digitali.
La vecchia carta d'identità cartacea non andrà più in pensione a partire dal prossimo 3 agosto. La conferma arriva direttamente dal Governo che ha deciso di concedere più tempo ai cittadini che non sono ancora riusciti a ottenere la nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Il vecchio documento, dunque, potrà essere utilizzato regolarmente fino alla sua data di scadenza naturale, così da permettere una transizione verso il modello digitale molto più fluida, evitando tra l’altro anche il sovraffollamento degli uffici anagrafici dei Comuni, già “presi d’assalto” dai cittadini.
Perché la carta d’identità cartacea resta anche dopo il 3 agosto
La scelta del Governo di estendere la vita del vecchio documento cartaceo risponde a una logica di buon senso e di tutela del cittadino, evitando una potenziale “emergenza burocratica” e, naturalmente, la corsa agli uffici anagrafici.
I motivi alla base di questa proroga si concentrano su fattori logistici ben precisi e, anzitutto, hanno lo scopo di evitare che una fetta enorme di popolazione si riversi nei propri Comuni di residenza per richiedere il duplicato digitale.
Oltre a questo è importante ricordare che molti cittadini hanno ancora documenti cartacei con scadenze molto lontane nel tempo e invalidare un documento ancora integro e legale sarebbe anche uno spreco di risorse.
Naturalmente il passaggio totale alla Carta d’Identità Elettronica rimane l'obiettivo finale in modo da allinearsi alle direttive di sicurezza dell'Unione Europea, ma per il momento cessa di essere un obbligo imminente e forzato per chi ha già un documento valido.
Quando bisogna richiedere la Carta d’Identità Elettronica
Possiamo dire, dunque, che non esiste più un obbligo di sostituzione immediata ma è importante ricordare che, presto o tardi, sarà comunque necessario richiedere la CIE all'ufficio anagrafe.
La richiesta per il nuovo documento elettronico, infatti, deve seguire scadenze e necessità specifiche come, ad esempio, nel caso della naturale scadenza della carta d’identità cartacea.
La sostituzione deve avvenire anche in caso di furto, smarrimento o di un deterioramento che renda illeggibili i dati anagrafici o la fotografia.
Infine, bisognerà richiedere la Carta d’Identità Elettronica per accedere ai servizi digitali. Come ben noto, infatti, le carte elettroniche hanno un chip NFC che permette ai cittadini di autenticarsi rapidamente sui portali della Pubblica Amministrazione (e che può sostituire a tutti gli effetti lo SPID)
Insomma, l'addio alla carta d'identità cartacea è soltanto rimandato e il Governo ha già confermato l’intenzione di voler continuare il suo cammino verso la CIE, garantendo, però, una maggiore flessibilità nella transizione.
Per saperne di più: Identità digitale, cos'è
Domande frequenti (FAQ)
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Perché la carta d’identità cartacea resterà valida anche dopo il 3 agosto?La proroga della carta d'identità cartacea è stata decisa per evitare un sovraffollamento degli uffici anagrafici e per consentire una transizione più fluida verso il modello digitale.
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Quando bisogna richiedere la Carta d’Identità Elettronica?Non c'è più un obbligo immediato di sostituzione, ma sarà necessario richiedere la nuova CIE in caso di scadenza, furto, smarrimento o deterioramento del documento cartaceo, oltre che per accedere ai servizi digitali.
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Quali sono i motivi alla base della proroga della carta d’identità cartacea?La proroga è dovuta a motivi logistici per evitare un afflusso massiccio di richieste e per non invalidare documenti ancora validi, garantendo una transizione più graduale verso la CIE.



