La Carta d’identità elettronica è entrata a far parte della vita dei cittadini. Sono oltre 31 milioni di persone che la posseggono e, in futuro, utilizzandola potranno accedere a sempre più servizi. La CIE, rispetto al documento cartaceo, comporta numerosi vantaggi per i possessori e ne semplifica la vita e lo svolgimento di alcune attività.

La CIE viene prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e rispetta i più elevati e innovativi standard internazionali in materia di documenti digitali. È un vero e proprio documento di identità, obbligatorio per legge, che, grazie alle sue caratteristiche tecniche, permette l’accesso a numerosi servizi della Pubblica Amministrazione e di enti privati abilitati.

La Carta d’identità elettronica è prima di tutto un modo per accertare l’identità del titolare. Grazie ad un microchip contactless si possono completare delle importanti operazioni. Permette, inoltre, di firmare i documenti digitali attraverso una firma elettronica avanzata.

CIE: tutti i servizi a cui si può accedere

Sicurezza informatica

Shutterstock

Molte PA hanno integrato l’opzione ‘Entra con CIE’ all’interno dei loro servizi online. Dove presente questa possibilità, si potrà utilizzare la carta di identità elettronica per inoltrare richieste, visualizzare pratiche o comunicare con gli enti in maniera rapida e sicura.

Le Pubbliche Amministrazioni e gli enti privati abilitati ad erogare servizi con l’accesso attraverso la carta d’identità elettronica sono tantissimi. Sono presenti istituti scolastici, associazioni professionali, autorità garanti, aziende regionali, agenzie, comuni, città metropolitane e tante altre realtà.

CIE si può utilizzare ai servizi pubblici erogati attraverso l’app IO, un punto di accesso per interagire con le iniziative locali e nazionali. Vi si può trovare, qualora se ne posseggano i requisiti per ottenerla, la Certificazione Verde Covid-19 o la Carta Giovani Nazionale. 

Si può partecipare ad altre attività, alle iniziative del Ministero della Salute, pagare il Bollo Auto, ottenere Certificati e Attestazioni di Proprietà, richiedere il Bonus Vacanze, controllare il versamento dei contributi previdenziali, pagare le tasse, gestire le richieste di cittadinanza e tanto altro ancora

La Carta d’identità elettronica può essere utilizzata come dispositivo di firma elettronica avanzata (FEA) poiché è connessa al firmatario in maniera univoca, è idonea a identificare il firmatario. È compatibile con documenti elettronici di qualsiasi formato, con due tipologie di firma consentite: PAdES per produrre dei file PDF o CAdES, per tutti gli altri file.

Una volta firmato il documento, attraverso un lettore di smart card contactless per la lettura della CIE o uno smartphone con tecnologia NFC, questo può essere facilmente inoltrato attraverso e-mail, WhatsApp o altre applicazioni di messaggistica.

Presso le strutture alberghiere, gli operatori telefonici e altre tipologie di organizzazioni, con la Carta d’identità elettronica si possono fare procedure di registrazione e di check in velocemente e in totale sicurezza. La Cie può utilizzare anche sui mezzi di trasporto pubblici e privati e per acquistare i relativi titoli di viaggio o gli abbonamenti.

Si può partecipare ad eventi culturali, entrare nei musei, ai concerti, nelle manifestazioni sportive dove è richiesto un documento di identità o in sostituzione dei biglietti. Si può usare la Carta d’identità elettronica come sostituto del badge identificativo per accedere su alcuni posti di lavoro.

Carta d’identità elettronica: come è fatta e come ottenerla

Carta d'identità digitale lettore

Shutterstock

La CIE è la versione evoluta della tradizionale carta d’identità cartacea. Ha il formato di una tessera, con le dimensioni tipiche di una carta di pagamento. Sopra vi sono stampate, con delle sofisticate tecniche e inchiostri che la rendono difficile da contraffare, le foto e i dati personali del cittadino.

Sulla tessera è presente un microchip contactless, che può essere letto da alcuni lettori appositi o dagli smartphone dotati di tecnologia NFC, che contiene tutte le informazioni utili per identificare il possessore della Cie, come le impronte digitali, i dati anagrafici e altri contenuti. 

Sulla parte frontale è presente, oltre ai dati personali, il numero carta identità elettronica, la data di scadenza e la validità per l’espatrio. Sul retro, vi si possono trovare il codice fiscale in formato alfanumerico, quello in formato barcode leggibile tramite uno scanner ottico e il codice a lettura ottica che permette di leggere, decodificare e verificare le informazioni contenute sulla carta.

La carta d’identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza, prendendo appuntamento con i servizi prenota Cie, almeno 180 giorni prima della scadenza del proprio documento di identità, o per smarrimento, furti e deterioramento.

Per ottenere la Carta d’identità elettronica, bisogna recarsi in Comune con una fototessera. Se l’appuntamento è stato fissato con l’agenda Cie, la foto si può caricare direttamente online in formato digitale.

La scadenza della Carta d’Identità digitale varia a seconda dell’età del soggetto che la possiede. Per coloro che hanno meno di tre anni, la tessera non ha più validità al primo compleanno dopo 3 anni dalla data di emissione. Per i minori di 18 anni, scade dopo 5 anni.

Per i maggiorenni, la tessera scade dopo 9 anni dalla data di emissione più i giorni necessari per arrivare al giorno del compleanno. Ha, quindi, una validità di circa 10 anni, trascorsi i quali si deve inevitabilmente procedere ad un rinnovo.

Per saperne di più: CIE: cos’è e a cosa serve la carta d'identità elettronica

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb