login LOGIN
CHIUDI chiudi
Il mio profilo

mostra
Hai dimenticato la password?
Inserisci l'indirizzo email di registrazione per reimpostare la password.
Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato per posta elettronica.

Hai un caricatore USB-C del PC? Puoi usarlo anche per il telefono

Ascolta l'articolo

Un caricatore USB-C da 65 W o 100 W può essere usato per ricaricare lo smartphone? Ecco come funziona il sistema USB Power Delivery e quando è sicuro farlo

computer Evgenyrychko / Shutterstock.com

In Breve (TL;DR)

  • Un caricatore USB-C da 65 W o 100 W può generalmente essere utilizzato anche per lo smartphone se alimentatore, cavo e dispositivo sono compatibili.
  • Con USB Power Delivery, telefono e caricatore negoziano la potenza: lo smartphone non assorbe automaticamente tutti i watt disponibili.
  • Un alimentatore più potente non rende necessariamente più veloce la ricarica: la velocità massima dipende anche dallo smartphone e dal protocollo supportato.

Lo stesso caricatore per computer, smartphone e tablet: con la diffusione della porta USB-C è diventata una possibilità sempre più concreta. Ma collegare un telefono che supporta, ad esempio, una ricarica da 20 o 30 W a un alimentatore per laptop da 65 W, 100 W o ancora più potente può far sorgere qualche dubbio.

La potenza superiore, però, non viene automaticamente trasferita allo smartphone. Con i dispositivi e gli alimentatori moderni entra infatti in gioco USB Power Delivery, uno standard che consente ai dispositivi collegati di comunicare e stabilire quanta energia utilizzare.

Posso caricare lo smartphone con il caricatore USB-C del PC?

In generale sì, a condizione di utilizzare alimentatori e cavi USB-C compatibili e di buona qualità. Un caricatore da 65 W o 100 W non invia necessariamente tutta la propria potenza allo smartphone.

Con USB Power Delivery (USB PD), alimentatore e dispositivo negoziano i parametri di ricarica. Il caricatore comunica i livelli di potenza che può fornire e lo smartphone seleziona quello che è in grado di utilizzare.

USB-IF, l'organizzazione che sviluppa le specifiche USB, spiega che il sistema permette a ogni dispositivo di assorbire soltanto la potenza richiesta. Le versioni più recenti di USB Power Delivery possono arrivare fino a 240 W, ma questo valore rappresenta la potenza massima supportata dallo standard e non quella fornita indistintamente a ogni apparecchio collegato.

Se, ad esempio, uno smartphone può utilizzare al massimo 20 W e viene collegato a un alimentatore USB-C da 100 W compatibile, non inizierà a caricarsi a 100 W. Continuerà a utilizzare soltanto la potenza prevista dal proprio sistema di ricarica.

Un caricatore del laptop ricarica il telefono più velocemente?

Non necessariamente. La velocità dipende da quanto può accettare lo smartphone e dai protocolli supportati da telefono, alimentatore e cavo. Se il vecchio caricatore dello smartphone è poco potente e quello del computer supporta uno standard di ricarica rapida compatibile, il secondo potrebbe effettivamente ridurre i tempi. Ma collegare un telefono che accetta al massimo 20 W a un alimentatore da 100 W non permetterà di superare quel limite.

Bisogna inoltre considerare che USB-C indica principalmente il tipo di connettore: due alimentatori apparentemente identici possono supportare standard e profili di ricarica differenti. Alcuni produttori utilizzano inoltre tecnologie proprietarie che richiedono uno specifico caricatore o cavo per raggiungere la massima velocità disponibile.

Quando bisogna fare attenzione al caricatore USB-C?

Il problema, quindi, non è semplicemente utilizzare un caricatore "troppo potente". Maggiore attenzione va prestata alla qualità di alimentatore e cavo.

Accessori danneggiati, contraffatti o realizzati senza rispettare correttamente le specifiche possono rappresentare un rischio. È quindi preferibile utilizzare prodotti di produttori affidabili e verificare che alimentatore e cavo siano adeguati alla potenza richiesta.

Anche la presenza della porta USB-C, da sola, non garantisce che siano disponibili tutte le caratteristiche dello standard. USB-C può essere utilizzato con differenti protocolli per alimentazione e trasferimento dati.

Per smartphone e laptop moderni compatibili con USB Power Delivery, quindi, utilizzare un unico buon caricatore USB-C può essere una soluzione pratica e sicura. I 65 W o 100 W riportati sull'alimentatore indicano la sua capacità massima: sarà il dispositivo collegato a stabilire quanta potenza utilizzare.

Per saperne di più: Il computer, come è fatto e come funziona

Perché i cavi magnetici USB-C possono danneggiare i dispositivi?

Scopri quali rischi nascondono i cavi magnetici USB-C per smartphone e laptop!

Domande frequenti (FAQ)

  • Posso usare un caricatore USB-C da 65 W per lo smartphone?
    Sì, in generale è possibile. Se smartphone e alimentatore supportano USB Power Delivery, il telefono richiederà soltanto la potenza che può utilizzare.
  • Un caricatore da 100 W può rovinare il telefono?
    La sola potenza massima di 100 W non rappresenta un problema con dispositivi USB-PD compatibili. Lo smartphone non assorbe automaticamente 100 W, ma negozia con il caricatore un livello di potenza supportato.
  • Un caricatore più potente ricarica più velocemente lo smartphone?
    Solo se lo smartphone può sfruttare una potenza superiore e alimentatore e cavo supportano il protocollo necessario. Altrimenti la velocità rimane limitata dalle caratteristiche del telefono.
  • USB-C e USB Power Delivery sono la stessa cosa?
    No. USB-C identifica il connettore, mentre USB Power Delivery è uno standard per la gestione e la negoziazione dell'alimentazione.
  • Si può usare il caricatore dello smartphone per ricaricare il laptop?
    Può funzionare con alcuni dispositivi USB-C, ma un alimentatore per smartphone potrebbe non fornire la potenza richiesta dal computer. In questo caso la ricarica può essere molto lenta, insufficiente durante l'utilizzo o non supportata.
A cura di Cultur-e
Addestramento IA non consentito: É assolutamente vietato l’utilizzo del contenuto di questa pubblicazione, in qualsiasi forma o modalità, per addestrare sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale generativa. I contenuti sono coperti da copyright.
Whatsapp
Segui le ultime notizie sul nostro canale Whatsapp
Immagine principale del blocco
Segui le ultime notizie sul nostro canale Whatsapp
Fda gratis svg
Iscriviti al canale gratuito

Iscriviti
all'area personale

Per ricevere Newsletter, scaricare eBook, creare playlist vocali e accedere ai corsi della Fastweb Digital Academy a te dedicati.