In Breve (TL;DR)
- Pico presenta Project Swan, visore XR in sviluppo con architettura a doppio chip e lancio previsto nel 2026, insieme al nuovo sistema operativo Pico OS 6.
- ByteDance punta su micro-OLED ad alta densità, Pico Spatial Engine e multitasking 2D/3D per competere con Meta e Apple nel segmento premium.
Pico ha presentato Project Swan, un visore XR attualmente in sviluppo, insieme a Pico OS 6, il sistema operativo di nuova generazione su cui girerà. Il lancio è previsto nel corso del 2026 e la presentazione arriva in un momento in cui il mercato dei visori vede Meta consolidare la propria posizione con Quest e Apple tenere alta la posta con Vision Pro.
Pico prova a ritagliarsi uno spazio con specifiche hardware ambiziose e un'impostazione software che ricorda per alcuni aspetti visionOS. ByteDance ha già aperto il programma di accesso anticipato per sviluppatori e professionisti XR, con selezione basata su competenza ed esperienza nel settore.
Project Swan, il nuovo visore XR con architettura a doppio chip
Project Swan è costruito attorno a una doppia architettura di calcolo: un processore principale e un coprocessore sviluppato internamente da Pico, dedicato alla computer vision e all'elaborazione delle immagini. Il chip secondario è progettato per operare con una latenza di circa 12 millisecondi, un valore in linea con quello dichiarato da Apple per il chip R1 nei visori Vision Pro.
Secondo quanto dichiarato da Pico, il processore principale dovrebbe offrire il doppio delle prestazioni CPU e GPU rispetto allo Snapdragon XR2 Gen 2 presente negli attuali Meta Quest 3 e Pico 4 Ultra, anche se l'identità del chipset non è ancora stata confermata.
Sul fronte display, Project Swan monta pannelli micro-OLED con 4.000 pixel per pollice (PPI), con una risoluzione angolare media di 40 pixel per grado e picco di 45 PPD, valori che si collocano tra i più alti nel segmento XR. La densità dichiarata lascia ipotizzare una risoluzione molto elevata per ciascun occhio, ma la risoluzione esatta dipenderà dal campo visivo finale del dispositivo e non è stata ancora comunicata ufficialmente. Il visore includerà tracciamento delle mani e degli occhi.
Pico OS 6 e la strategia XR di ByteDance
Se Project Swan è il cuore hardware, Pico OS 6 è il sistema su cui ByteDance ha investito maggiormente negli ultimi due anni. Il nuovo sistema operativo introduce quello che Pico chiama Pico Spatial Engine, un'architettura di rendering unificata che consente ad app 2D e 3D di girare contemporaneamente nello stesso ambiente, con o senza realtà mista come sfondo. Pico sostiene che il proprio sistema consenta l’esecuzione simultanea di app 2D e 3D nello stesso ambiente, un approccio diverso rispetto a quanto avviene su altri sistemi XR.
Il sistema gestisce in modo centralizzato illuminazione ambientale, occlusione dinamica, audio spaziale, fisica con collisioni su superfici reali e comprensione della scena. Gli sviluppatori possono costruire app tramite Pico Spatial SDK con supporto per Android Studio, Kotlin, Unreal e Unity. Pico OS 6 mantiene la piena compatibilità con OpenXR e con tutte le app già disponibili su Pico 4 Ultra.
Pico ha introdotto anche WebSpatial, un framework open source per WebXR che permette agli sviluppatori web di costruire esperienze spaziali partendo da HTML, CSS e JavaScript. Il programma di early access è già aperto: Pico selezionerà un numero limitato di professionisti XR per raccogliere feedback prima del rilascio commerciale più ampio.
Per saperne di più: Realtà virtuale e realtà aumentata: cosa sono e come possono cambiare la nostra vita
Domande frequenti (FAQ)
-
Cosa è Project Swan e quando è previsto il suo lancio?Project Swan è un visore XR attualmente in sviluppo presentato da Pico, con lancio previsto nel corso del 2026.
-
Quali sono le specifiche hardware di Project Swan?Project Swan è dotato di una doppia architettura di calcolo con un processore principale e un coprocessore dedicato alla computer vision. Il chip secondario ha una latenza di circa 12 millisecondi.
-
Cosa introduce Pico OS 6?Il nuovo sistema operativo integra Pico Spatial Engine, che consente l’esecuzione simultanea di app 2D e 3D nello stesso ambiente virtuale.



