Meta è sempre stata attenta alle emozioni e alle esperienze dei propri utenti, oltre ad avere un’attenzione particolare per il rapporto tra ragazzi e tecnologia, aiutando anche i genitori nella gestione di figli alle prese con l’universo digitale.

Proprio in quest’ottica l’azienda ha presentato due aggiornamenti per il metaverso che offrono nuove esperienze di gruppo e aumentano la capacità di supervisione dei genitori.

Meta: arriva Horizon Home

Già anticipata da Mark Zuckerberg lo scorso anno, sta per arrivare Meta Horizon Home, una porta personale verso il metaverso.

L’azienda ha dichiarato una nuova vision, che ha come protagonista Meta Horizon Home, vista come un luogo in cui creare dei nuovi ricordi e non solo un mondo dove arrivare quando si è finito di realizzarli.

Con v41, si sta facendo un passo verso questa visione a lungo termine.

Come parte di questo aggiornamento, Meta inizierà ad implementare gradualmente la possibilità di invitare amici nel proprio ambiente Meta Horizon Home.

 Gli utenti potranno uscire, programmare le successive sessioni di gioco e lanciare il proprio gruppo direttamente nelle esperienze multiplayer supportate.

Si potrà trascorrere una serata al cinema virtuale mangiando popcorn o rilassarsi con gli amici guardando documentari, film e concerti on-demand tramite l’Oculus TV.

Stando alle parole dell’azienda, questo è solo il primo passo di un cammino che porterà lontano. Nel corso dei prossimi mesi Meta aggiungerà nuove funzionalità e renderà l’esperienza sempre più coinvolgente.

Un nuovo strumento di parental supervision

Le novità non finiscono qui. L’azienda ha dichiarato di star implementando nuovi strumenti di supervisione per i genitori su tutti i visori Quest.

Nella dashboard genitori, genitori e tutori potranno approvare il download o l’acquisto da parte dei figli di app che sono bloccate per impostazione predefinita secondo la valutazione IARC.

Se l’adolescente ha un’età superiore ai 13 anni potrà inviare una richiesta di acquisto, che verrà sbloccata solo se approvata dal genitore attraverso l’app mobile di Oculus.

I genitori potranno bloccare specifiche applicazioni che potrebbero essere inadeguate per i loro adolescenti, oltre ad avere accesso a tutte le applicazioni che sono state scaricate.

Ogni volta che il ragazzo o la ragazza faranno un acquisto in VR, il genitore riceverà un avviso di notifica.

Potranno inoltre visualizzare il tempo di utilizzo del visore dall’app mobile Oculus, in modo da sapere quanto tempo trascorrono i propri figli nella realtà virtuale.

Gli strumenti di parental control consentiranno ai genitori di visualizzare l’elenco degli amici di Oculus dei ragazzi. Sono state introdotte anche le funzionalità Blocca Link e Air Link, che impediscono ai figli di accedere ai contenuti dal proprio PC sul visore Quest.

Bisogna però ricordare che perché i genitori possano collegarsi all’account dell’adolescente, quest’ultimo deve avviare il processo. In questo modo, l’adolescente ha il controllo delle sue azioni, permettendo al genitore di esercitare la sua maggiore capacità di giudizio.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb