login LOGIN
CHIUDI chiudi
Il mio profilo

mostra
Hai dimenticato la password?
Inserisci l'indirizzo email di registrazione per reimpostare la password.
Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato per posta elettronica.

Come usare Copilot per generare testi, immagini e tanto altro

Ascolta l'articolo

Microsoft Copilot è in grado di generare testi, creare immagini o effettuare ricerche sul web. Ma anche di interagire con altre app dei dispositivi Windows

Copilot logo monticello / Shutterstock.com

Ormai gli utenti appassionati di nuove tecnologie sanno bene che Microsoft Copilot è la nuova intelligenza artificiale generativa di Windows. Ma quali sono le sue effettive possibilità? La prima cosa da tenere a mente è che il tool AI di Windows utilizza gli stessi modelli linguistici LLM su cui sono basati i celebri tool di OpenAI: da GPT-4 a DALL-E 3

Proprio per questo motivo Microsoft Copilot può aiutare l’utente da tanti punti di vista: ad esempio può generare testi, così come può creare immagini. A ciò si aggiungono la possibilità di effettuare ricerche incrociate sul web e la possibilità di descrivere foto nel dettaglio. Senza dimenticare la scrittura di codice.

Infine Microsoft Copilot è perfettamente integrato nel sistema operativo Windows. Ciò vuol dire che l’assistente AI dialoga con tantissimi programmi installati nei dispositivi. 

Questa funzionalità semplifica di gran lunga la gestione delle app o dei software. L’utente infatti non deve fare altro che interagire col chatbot, per attivare o gestire il singolo programma di cui ha bisogno.

  • 1. Come lavorare sul testo con Microsoft Copilot
    Copilot

    JLStock / Shutterstock.com

    L’intelligenza artificiale di Microsoft Copilot può dare una mano all’essere umano in tutta una serie di attività che hanno a che fare col contenuto scritto. E che permettono di risparmiare tempo prezioso. 

    Innanzitutto l’AI di Windows può aiutare a generare testi inediti a partire da input specifici. Così come può essere utilizzata per effettuare ricerche superiori rispetto a quelle di un qualsiasi motore di ricerca.

    La prima cosa da fare per generare testi con Microsoft Copilot consiste nell’indicare al chatbot lo stile di conversazione più adatto alla singola occorrenza. È possibile scegliere tra uno stile all’insegna della precisione, uno all’insegna dell’equilibrio e uno all’insegna della creatività

    Dopodiché è sempre consigliabile fornire alla generative AI di Windows il maggior numero possibile di istruzioni. A partire dalle informazioni sul contesto, fino ad arrivare ai dettagli relativi l’output che si desidera. 

    Un conto è chiedere a Copilot di scrivere una poesia romantica per fare colpo su una persona speciale. Un altro è chiedere la scrittura di un articolo a partire da una serie di fonti caricate. 

    Microsoft Copilot non è soltanto un assistente di scrittura. È anche uno strumento per effettuare ricerche mirate all'interno del mare magnum del web. 

    Anche in questo caso esistono diversi approcci che portano a risultati diversi. È possibile fare una domanda specifica all’AI di Windows, del tipo: “Qual è la quotazione del dollaro in tempo reale?”. Oppure: “Quante regioni ci sono in Francia?”. 

    Infine è anche possibile unire le due anime di Microsoft Copilot descritte fino a qui. Ad esempio chiedendo all’intelligenza artificiale generativa di riassumere il contenuto di una o più pagine web

  • 2. Come usare Microsoft Copilot per lavorare con le immagini
    Copilot su smartphone

    Robert Way / Shutterstock.com

    Microsoft Copilot è pensato per interagire e lavorare tanto con il testo quanto con le immagini. E in tal senso è importante ricordare che l’AI di Windows sfrutta il tool DALL-E 3 sviluppato da OpenAI

    Dunque Copilot, proprio come DALL-E 3, è in grado di generare immagini a partire da una richiesta o descrizione testuale. E questo non vuol dire soltanto foto o disegni, ma anche icone, loghi o illustrazioni

    Anche in questo caso l’utente ha molta più libertà di quanto non potrebbe immaginare. E, di fatto, il vero limite è quello dell’immaginazione del singolo

    La cosa importante da tenere a mente è che più è ricco il prompt, più sarà dettagliata l'immagine finale di output. Chiedendo a Microsoft Copilot di generare un ritratto a partire da una foto, si potrebbe ottenere un risultato non in linea con le proprie aspettative.

    Le cose cambiano radicalmente inviando al tool una richiesta più precisa. Ad esempio chiedendo di generare un ritratto in uno stile fotorealistico piuttosto che cartoonesco. E magari utilizzando una determinata tecnica, o addirittura replicando le caratteristiche distintive dell’opera di un determinato artista. 

    Inoltre l’immagine realizzata da Copilot non va mai considerata definitiva. Al contrario, l’utente ha sempre la possibilità di lavorare di fino: spostando o cambiando determinati elementi della composizione. O magari chiedendo di intervenire su specifici dettagli

    C’è poi un altro filone di funzionalità che lega Microsoft Copilot tanto alla generazione di testi quanto all’elaborazione di immagini

    L’intelligenza artificiale di Windows infatti è in grado di studiare una foto o un disegno. E di descrivere il suo contenuto in maniera incredibilmente dettagliata. 

    Per attivare questa funzione è sufficiente caricare una qualsiasi immagine: o dal proprio dispositivo, o tramite URL. Dopodiché bisogna semplicemente chiedere al tool di descrivere quello che vede. 

    Ma non solo. È anche possibile chiedere a Copilot di aggiungere dettagli su elementi tralasciati. Così come è possibile chiedergli di rilevare eventuali testi all’interno dell’immagine caricata. 

  • 3. Altre attività da fare con Microsoft Copilot
    Microsoft

    Mamun sheikh K / Shutterstock.com

    Le potenzialità di Microsoft Copilot sono probabilmente ancora da esplorare. Ma certamente l’AI di Windows non si limita a generare testi, fare ricerche e creare o descrivere immagini. 

    Copilot può trasformarsi in un vero e proprio centro di controllo del proprio dispositivo Windows. Ad esempio interagendo con le diverse app e i programmi installati. 

    Per ottenere questo risultato è sufficiente chiedere al tool di avviare una qualsiasi delle app disponibili: tramite richiesta scritta, o magari attraverso il microfono. 

    A questo punto sarà lo stesso Copilot a suggerire all’utente alcune opportunità di utilizzo, in base alle integrazioni che caratterizzano il singolo software. 

    Infine Microsoft Copilot è l’assistente perfetto di chiunque abbia necessità di scrivere codice. E anche in questo caso basta effettuare una richiesta scritta il più specifica possibile.

    Ad esempio è possibile chiedere a Copilot di realizzare codice in un determinato linguaggio di programmazione. Attenzione però: l’output generato potrebbe non essere funzionante. E dunque è consigliabile revisionarlo con grande attenzione.

    Per saperne di più: 

A cura di Cultur-e
Prompt engineering
Immagine principale del blocco
Prompt engineering
Fda gratis svg
Come interrogare le intelligenze artificiali
Iscriviti al corso gratuito

Iscriviti
all'area personale

Per ricevere Newsletter, scaricare eBook, creare playlist vocali e accedere ai corsi della Fastweb Digital Academy a te dedicati.