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Cosa sono e come funzionano i tracking cookie

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Tra i risvolti oscuri del web rientra il mondo dei tracking cookies. Quali sono i pericoli e come proteggere la privacy online

biscotto su tastiera pc per richiamare i cookie Shutterstock

In inglese suona come qualcosa di delizioso, ma hanno sollevato numerosi problemi di privacy da quando sono stati introdotti. Parliamo dei tracking cookies ovvero cookie traccianti. Ormai tutti ne abbiamo sentito parlare tanto quanto sperimentato sulla nostra pelle, il più delle volte senza accorgercene. Tuttavia, ancora oggi ci si chiede cosa siano esattamente e come funzionano questi “biscotti virtuali”. 

L’aspetto su cui vale la pena soffermarsi è che i siti web che li creano, li utilizzano per conoscere meglio l’utente e decidere, ad esempio, quali annunci pubblicitari mostrare. E sebbene possano velocizzare alcune pratiche e personalizzare l’esperienza sul web, qualcuno potrebbe farne un uso improprio a nostro danno. Per questo motivo, è importante capire cosa abbiamo davanti.

Perché i tracking cookies minacciano la privacy online

pulsante cookie tracking su tastiera pc

Credits Shutterstock

Definiti come piccoli file di testo che pesano non più di qualche kilobyte, i "cookie" vengono memorizzati sul computer ogni volta che si naviga sul web. I cookie sono criptati e contengono i dettagli delle nostre interazioni con una determinata pagina web con l'obiettivo di migliorare l’esperienza di navigazione e rimangono nel browser fino a quando non scadono.

Ciò significa che questi minuscoli frammenti di codice vengono usati per accedere automaticamente a siti web, salvare informazioni personalizzate come la lingua che si preferisce per visualizzare una pagina o il carrello della spesa su siti di e-commerce.

I tracking cookies o cookie traccianti sono un tipo specifico di cookie che possono registrare le abitudini degli internauti mentre si spostano online da una pagina all’altra. Impiegati soprattutto per indirizzare annunci pubblicitari in base ai comportamenti sul web, questi cookie sono diventati una pratica diffusa e fastidiosa per molti.

Lo abbiamo sperimentato tutti: facciamo qualche ricerca su una televisione che vorremmo comprare e improvvisamente compaiono banner pubblicitari proprio sulle TV in vendita o quelle su cui ci siamo informati quando ci connettiamo a Facebook, Instagram e Google, anche per diversi giorni.

La verità nascosta dietro ai cookie traccianti

mani al pc e serie di biscotti che richiamano i cookie

Credits Shutterstock

Ciò solleva naturalmente preoccupazioni su quali dati vengono raccolti, con chi vengono condivisi i dati di navigazione e come quei dati vengono alla fine utilizzati, soprattutto se vengono raccolti senza il consenso delle persone. 

Ecco perché la maggior parte dei siti web oggi, prima di utilizzare qualsiasi cookie non strettamente necessario, è costretta a chiedere il consenso preventivo e informato agli utenti prima del tracciamento online tanto quanto offrire la possibilità di sottrarsi a questa pratica.

I cookie sono porzioni di testo che vengono inviati da un sito o un server web ad un client web come il browser, e vengono poi rispediti al mittente senza alcuna modifica, ogni qualvolta quella sezione viene visitata nuovamente dall’utente

C’è da dire che non tutti i siti web sono in grado di leggere i tracking cookies salvati sul dispositivo. Infatti, i siti web possono leggere solo i cookie che creano. Tuttavia, i servizi di terze parti ospitati su questi siti possono leggere cookie da altre pagine web e possono utilizzarli per tracciare gli schemi di navigazione sul web dell’utente a sua insaputa. Così le agenzie pubblicitarie possono scoprire i siti web che visitiamo e mostrare prodotti specifici durante la navigazione

La maggior parte dei cookie traccianti origina da componenti aggiuntivi (o add-on) di terze parti, come pubblicità che un'azienda vende per ottenere ricavi e che vengono visualizzate sul sito, widget per i social media (come un pulsante Mi piace) o analisi web.

Tracking cookies tra pubblicità personalizzata e invasione della privacy 

adware

Credits Shutterstock

I tracking cookies non vengono considerati spyware o malware, anche se si potrebbe sostenere che siano adware. Se spyware e malware tracciano l’utente in modo occulto, danneggiando il dispositivo di sua proprietà e sono progettati per essere difficili da fermare, questa prassi non si applica ai cookie traccianti, che l’utente deve scegliere di attivare e che possono essere disattivati.

Inoltre, questi cookies non documentano le informazioni private come messaggi, foto o altri dati delicati come farebbero spyware o malware. I tracking cookies vengono principalmente utilizzati per scopi pubblicitari e non inviano i dati a un attore malevolo, a meno che non vengano hackerati.

Mentre i cookie di prima parte o cookie tecnici, funzionano solo all'interno del sito e non seguono l’utente online, i cookie di terze parti sono più invasivi e sono gestiti da terze parti che archiviano le informazioni di navigazione per creare un profilo personalizzato

I cookie traccianti raccolgono l’indirizzo IP, le informazioni sulla posizione geografica, i siti che abbiamo visitato, ciò che abbiamo guardato su quei siti, i prodotti che abbiamo acquistato o anche quelli su cui abbiamo cliccato ma non acquistato. Tutti dati che servono a mostrare annunci iper-targettizzati e aumentare le probabilità che si effettui un acquisto.

Detto ciò, è piuttosto semplice immaginare quanto sarebbe pericoloso se finissero in mani sbagliate. Ad esempio, se un hacker malintenzionato si impossessasse dei cookie scaricati sul nostro dispositivo, potrebbe usare le nostre credenziali per accedere a informazioni sensibili. Qualunque pagina con credenziali di accesso pre-salvate diventerebbe una preda facile.

I tracking cookies sono ormai ovunque, ma la buona notizia è che è possibile bloccarli o comunque rimuoverli dal browser. Browser come DuckDuckGo o Tor, dispongono di una funzione tracking disabilitata di default. Tuttavia, con browser più mainstream come Chrome, Firefox o Safari, è comunque possibile cancellare i cookie e disabilitare il tracciamento online.

Per saperne di più: Sicurezza informatica: guida alla navigazione sicura sul web

A cura di Cultur-e
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