Le applicazioni di intelligenza artificiale stanno prendendo sempre più piede e le grandi aziende strizzano l’occhio a questa tecnologia così promettente, soprattutto in ambito marketing e vendite. L’intelligenza artificiale sta diventando un grande alleato dell’in-store marketing, ossia quel marketing che viene applicato direttamente all’interno dei negozi, scindendosi dall’online. Dalle telecamere intelligenti con riconoscimento facciale agli RFID, il modo di fare la spesa potrebbe cambiare radicalmente.

Tra le applicazioni più promettenti spiccano i beacon, tecnologia nata con iOS 7 nel 2013, che sta ricevendo sempre più consensi grazie alla sua fruibilità anche all’interno di luoghi chiusi. C’è poi la Radio Frequency Identification, nota come RFID, una tecnologia di identificazione attraverso onde a radiofrequenza: si utilizzano delle etichette elettroniche che sono in grado di comunicare informazioni entro la distanza di qualche metro grazie ad un lettore.

Si può quasi definire un barcode in evoluzione. Infine, c’è riconoscimento facciale, che si basa sul rilevamento di dati biometrici unici di un individuo: una sofisticata tecnologia biometrica che permette di identificare una persona andando a confrontare e analizzare i modelli dei suoi lineamenti facciali.

Queste tre tecnologie grazie all’intelligenza artificiale consentono di conoscere meglio il proprio target di potenziali clienti, ma soprattutto di attirare la loro attenzione in modo originale ed efficace. Se integrate in una più ampia strategia di marketing, consentono di aumentare le vendite e fidelizzare i propri clienti.

L'intelligenza artificiale nell'ambito Marketing e Vendite

marketing intelligenza artificiale

I reparti marketing e vendite possono trovare nell’intelligenza artificiale un’ottima alleata per incrementare i propri profitti. Tecnologie come i beacon, il riconoscimento facciale e gli RFID aiutano i business a farsi conoscere più facilmente e ad attirare nei negozi i clienti interessati ai propri prodotti e servizi in modo originale grazie al Proximity marketing.

Ad esempio, inviando al cliente profilato che si trova in una data posizione geografica messaggi sullo smartphone tramite l’app del brand con indicazioni per lo store più vicino e le relative offerte per lui più interessanti.

Si cerca in questo modo di prevedere e intercettare i bisogni del cliente, creando per lui un customer journey su misura che sia facilitato e personalizzato. La profilazione sempre più efficiente ottenuta dagli algoritmi di intelligenza artificiale permette di costruire un customer journey in grado di anticipare, le necessità del cliente, che forse ancora non sa di aver bisogno proprio del prodotto o servizio che il brand gli potrà offrire.

Utilizzando gli strumenti che l’IA mette a disposizione del marketing in strategie di marketing digitale ben pianificate, che integrino sia l’aspetto online che offline, ogni tipologia di business potrà ottenere un aumento delle vendite ottimizzando i costi delle proprie attività, massimizzando così i profitti.

Tracciamento dei comportamenti del cliente

tracciamento intelligenza artificiale

I clienti che navigano in Internet dacasa o che usano il proprio smartphone per strada con la connessione dati e il GPS attivato seminano in ogni secondo informazioni sul proprio comportamento online. Si tratta di dati che possono facilmente essere tracciati e intercettati dagli algoritmi dell’intelligenza artificiale, che così permette ai brand di realizzare una profilazione del proprio target di pubblico estremamente precisa.

Partendo da questi dati, l’IA consente quindi di definire quale utente potrà essere un potenziale cliente da intercettare per un business, suggerendo anche il modo migliore per attirare la sua attenzione sui prodotti e servizi del brand, così da scegliere il canale di comunicazione più efficace.

Il tracciamento dei clienti infatti è importante per ogni strategia di marketing, ma soprattutto per lo smart marketing e il Proximity Marketing, dove si utilizzano dispositivi per attirare il cliente in-store, e una volta nel negozio fisico aiutarlo a migliorare la sua esperienza di acquisto, che diventa per metà “umana” e per metà digitale.

Per farlo, vengono utilizzati dispositivi i beacon, il riconoscimento facciale e la RFID per guidare il cliente digitalmente anche nella sua esperienza nel negozio fisico, mostrandogli offerte personalizzate e suggerimenti di acquisto che, grazie alla profilazione ad hoc, aumentano le chance di ottenere una conversione, cioè aumentare le vendite, oppure di fidelizzare il cliente, che si sentirà riconosciuto e coccolato, creando così un rapporto di fiducia con il brand.

RFID, beacon wireless, riconoscimento facciale: come creare proposte commerciali su misura

beacon

Vediamo ora come l’intelligenza artificiale e le tecnologie più avanzate possono aiutare a creare delle proposte commerciali su misura. La tecnologia RFID, da Radio Frequency Identification, consente di identificare in modo automatico oggetti, persone o animali attraverso la propagazione delle onde elettromagnetiche, condividendo così importanti informazioni.

Ad esempio, un segnale RFID, detto tag, può trasportare informazioni su un prodotto, le sue caratteristiche, tenere traccia dei campioni e assicurare che non si tratta di una contraffazione, o ancora segnalare a un potenziale cliente la quantità di prodotti ancora presenti su uno scaffale, accompagnandolo nell’esperienza di acquisto in-store.

Anche i beacon permettono di creare proposte commerciali su misura. Questi piccoli dispositivi spesso vengono detti anche beacon Wi-Fi, ma in realtà basano il loro funzionamento sulla tecnologia wireless del BLE, Bluetooth Low Energy, e permettono al brand di comunicare direttamente col cliente attraverso il suo smartphone grazie ad app dedicate.

I beacon possono essere installati vicino ai camerini dei negozi di abbigliamento per offrire agli utenti sconti in base alla tipologia di target e punti premio per determinati acquisti. Oppure, lo store può approfittare dell’attesa in coda dei clienti per offrirgli sconti personalizzati e promozioni che li portino ad accrescere il numero di prodotti nel carrello.

Infine c’è il riconoscimento facciale, che nel rispetto della privacy si rivela un ottimo alleato del marketing. Attraverso le telecamere di un punto vendita, di un cartellone pubblicitario, si può riconoscere l’espressione del potenziale cliente, o riconoscerlo da una precedente profilazione, e mostrargli l’inserzione più adatta.

O ancora, l’intelligenza artificiale può raccogliere dati sui clienti, registrando le reazioni alla visione di una data pubblicità su un totem e raccogliendoli con finalità di marketing per monitorare l’efficacia di una campagna di advertising. Appare chiaro come l’intelligenza artificiale rappresenti una grande occasione per il marketing e le vendite, che potranno trovare nuovi modi sempre originali per intercettare e conquistare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb