Tra le professioni del futuro, il designer spicca sicuramente tra quelle più creative. Non solo progetta oggetti esteticamente belli ed originali, deve anche considerare tutti gli aspetti tecnici dei materiali che compongono il prodotto, prendendo in considerazione anche i bisogni delle persone che andranno a consumare il prodotto. In pratica, il designer è il ponte tra le aziende e il mercato.

Il suo scopo è quello di far combaciare le volontà dell’azienda con le richieste del mercato, cercando soluzioni innovative che prevedano l’utilizzo di nuovi materiali, nuove tecniche e tecnologie sempre più all’avanguardia.

Che si tratti di grafica 2D, 3D, disegno o grafiche vettoriali, il designer ha sempre bisogno di tool, strumenti e software che lo aiutino nel lavoro di progettazione e creazione.

Grazie alle più recenti tecnologie adesso ogni creativo potrà scegliere il programma più adatto alle sue capacità, al risultato che si vuole ottenere e gli strumenti che si hanno a disposizione.

Tra applicazioni e software, a pagamento o gratuiti, si ha solo l’imbarazzo della scelta.

  • 0. Grafica 2D

    designers

    Sono tantissimi i programmi appositamente creati per ottenere le migliori grafiche 2D. Esistono soluzioni a pagamento, per chi vuole avere sempre a portata di mano una soluzione completa che abbia periodici aggiornamenti, o gratuiti, che offrono comunque un’ampia gamma di strumenti e sono assolutamente comparabili alle suite a pagamento.

  • 1. Programmi per i graphic designer

    designer a lavoro

    Indispensabili per i  graphic designer, i software dedicati alla grafica digitali sono i veri alleati di tutti coloro che vogliono creare grafiche d’impatto. Il mercato offre tantissime opzioni diverse, in base al proprio grado di preparazione al sistema operativo che si utilizza.

    Tra i migliori programmi di grafica gratuiti c’è Gimp, considerata anche la versione gratis di Photoshop. Gimp è un software gratuito open source scaricabile su Windows, macOS e Linux, perfetto per chi ha esigenze professionali non troppo elevate e non vuole acquistare programmi a pagamento.

    Gli utenti possono lavorare su livelli diversi e sfruttare tantissimi filtri ed effetti speciali da applicare alle immagini. Tra le tante funzionalità, con Gimp si possono stravolgere totalmente le fotografie e trasformarle in vere e proprie opere d’arte digitali.

    Se invece si sta cercando un programma gratis per grafica pubblicitaria, Gravit è la scelta adatta. Grazie ad un’interfaccia chiara e semplice, è adatto anche a principianti o grafici alle prime armi.

    Se non si hanno le idee chiare su come impostare la propria grafica, Gravit offre diversi template da cui prendere ispirazione. Gli utenti possono scegliere tra più di 29000 icone e attingere da 1000 archivi fotografici. Disponibile per Windows, macOS e Linux, il software è gratuito ma offre anche una versione a pagamento che permette ai suoi iscritti di accedere ad una serie di funzionalità aggiuntive.

    Un programma simile a Gravit è Krita, software gratuito open source scaricabile su Windows, macOS e Linux. Permette agli utenti di creare grafiche partendo da zero o utilizzando uno dei template che si trovano all’interno della piattaforma.

    Tra gli strumenti del software, è molto utile e interessante la selezione di più di 100 pennelli professionali che gli utenti possono sfruttare per ideare grafiche personalizzate e sempre diverse. Ogni pennello ha il suo specifico utilizzo: dai disegni digitali al Mate painting, dal 3D texturing al disegno e ai colori caratteristici dei fumetti.

    Se si necessita di un programma per esperti, CorelDrawè la suite grafica famosa tra gli addetti ai lavori. A differenza dei software visti finora è a pagamento, ma si può provare gratuitamente per un periodo limitato di 15 giorni.

    Il programma permette di accedere a diverse opzioni di progettazione in base al proprio livello di abilità. Se si è agli inizi o ci si dedica alla grafica occasionalmente, la scelta migliore è CorelDRAW Essentials.

    Infine, tra i migliori programmi per designer, c’è Inkscape, software open source dedicatoalla grafica vettoriale. è molto apprezzato per la sua capacità di supportare tantissime tipologie di formati grafici diversi, oltre a dare la possibilità di trasformare semplici immagini in grafiche vettoriali.

    Vediamo ora, nello specifico, i software ideali per i designer.

    Per approfondimento: Programmi per graphic designer

  • 2. Software Affinity

    affinity software

    Affinity è una suite a pagamento che offre soluzioni personalizzate in base all’ambito in cui si deve andare a lavorare. Affinity Designer è un programma pensato appositamente per ideare loghi, icone e progetti destinati alla stampa. Il suo utilizzo è semplice e immediato. È in grado di gestire documenti di grandi dimensioni e offre una varietà notevole di strumenti, tra cui Griglie e piani isometrici, Strumenti di allineamento automatico ed Effetto calamita e allineamento pixel.

    Gli utenti possono aumentare il grado di complessità del documento, controllare il colore e utilizzare lo zoom fino a 10000.

    L’altro fiore all’occhiello di Affinity è Affinity Photo, un’app che rappresenta uno dei programmi di fotoritocco più semplici e precisi del settore. Molto apprezzato per la sua velocità e precisione. Supporta immagini di grandi dimensioni, arrivando oltre i 100 megapixel, può aprire file PSD e PSB e offre un set completo di strumenti di fotoritocco che permettono di raggiungere risultati professionali eccellenti.

    Tra gli strumenti disponibili non possono mancare le opzioni Brucia, Clona, Scherma, Toppa e Rimozione difetti. Gli utenti possono correggere le sfumature di colore, ottimizzare le immagini a infrarossi e i filtri live con la nuova modalità fusione Dividi. Inoltre, il software permette uno sviluppo RAW completo.

    Se si ha bisogno invece di un’app che crei modelli per i social media o grafiche destinate a libri o riviste, c’è Affinity Publisher. Gli utenti possono abbinare immagini, elementi grafici e testi creando layout d’effetto. Tra la miriade di strumenti disponibili in questo programma gli utenti troveranno pennelli di tutti i tipi, texture, sovrapposizioni, modelli e tanto altro.

  • 3. Corel Draw e Corel PaintShop

    CorelDraw

    Corel Draw è un software di grafica a pagamento, ma che offre la possibilità di provarlo gratuitamentesottoscrivendo un periodo di prova. Per gli utenti che hanno bisogno di produrre grafiche, Corel Draw è il programma perfetto. L’interfaccia è semplice e intuitiva, caratteristica che lo rende fruibile sia per i neofiti che per i designer professionisti. Gli utenti potranno creare layout di progetti che possono spaziare su più pagine utilizzando strumenti come righelli, griglie seguendo le linee guida suggerite dall’applicazione. 

    Fa sempre parte della suite Corel PaintShop Pro, un programma di fotoritocco e progettazione grafica. Si possono modificare le immagini caricandole sulla piattaforma o si possono creare nuovi progetti utilizzando strumenti come pennelli, gradienti, motivi, trame e tavolozze di colore. Anche se a pagamento, PaintShop Pro si può scaricare gratuitamente e utilizzare una versione di prova della durata di 30 giorni. 

    Tutte le suite di CorelDRAW supportano i formati GIF, JPG, PNG, BMP, CPT, CPX, CMX, FILL e TXT e PDF.

  • 4. GIMP

    Gimp

    Se si sta cercando un’alternativa valida e gratuita a questi programmi, GIMP è la soluzione. Inizialmente creato per dispositivi con sistema Linux, oggi è supportato anche da Windows e Mac OS X. Con un’interfaccia abbastanza semplice, Gimp è il concorrente open source di Photoshop. Questo software permette di creare progetti in cui inserire fotografie a cui applicare i più avanzati effetti di fotoritocco. Dopo aver installato il software, gli utenti potranno creare anche disegni digitali utilizzando gli strumenti pennello, matita e gomma. Gimp lavora anche su livelli, permettendo di sfruttare strumenti di stratificazione inserendo un’immagine sopra l’altra, fino ad ottenere il risultato desiderato. 

    Oltre ad immagini statiche, con Gimp si possono creare anche animazioni. Si può ottenere il massimo dallo strumento Livelli utilizzandolo per creare un’animazione a partire da una singola immagine. 

    Una volta completato il proprio progetto, si potrà salvare nel formato che più si preferisce, semplicemente scegliendo Esporta e selezionando il formato finale.

  • 5. Inkscape

    Se si sta cercando un software più simile ad Illustrator e che si occupi nello specifico di grafica vettoriale, c’è Inkspace. Inkspace è un software gratuito e open source e si può installare tranquillamente sia su Linux che su Windows e Mac OS X. Viene utilizzato soprattutto da chi ha necessità di creare loghi, illustrazioni e immagini per il cui utilizzo è necessario un alto grado di scalabilità. I file creati all’interno della piattaforma possono essere salvati in tutti i formati più utilizzati, tra cui PNG, GIF, JPEG, SVG e AI.

    Oltre a strumenti di base come il disegno di oggetti bidimensionali con lo strumento matita o penna, i tracciati, riempimento e contorno, Inkspace offre una vasta gamma di tool avanzati come i filtri SVG, la maschera dei tracciati, le estensioni e i pattern e perfino la possibilità di scrivere a china.

  • 6. Per creare disegni digitali

    disegni digitali

    I designer non si occupano soltanto della progettazione, spesso si trovano anche a creare il disegno vero e proprio. La mano libera ha il suo fascino, ma per un lavoro digitale accurato e che rasenta la perfezione bisogna affidarsi a software e applicazioni specifiche che possano esaltare le qualità di disegno del designer e aggiungere magari qualche tocco in più che, forse, non sarebbe stato possibile eseguire sulla carta.

    Ecco le applicazioni e i programmi più famosi per il disegno digitale.

  • 7. Sketchbook Pro

    Sketchbook Pro è un programma Autodesk progettato per tutti gli utenti che vogliono creare illustrazioni e disegni digitali. Gli utenti possono personalizzare l’interfaccia di questa applicazione con gli strumenti che vengono utilizzati più spesso. Gli utenti possono scegliere tra più di 190 diversi tipi di strumenti tra cui pennelli, matite, aerografi e inchiostri. Grazie alle nuove tecnologie l’esperienza di disegno digitale si avvicina moltissimo all’esperienza che l’utente vive quando disegna a mano libera.

    Dopo aver scaricato l’applicazione, una guida iniziale spiegherà come funziona il software. Grazie alla guida l’utente avrà immediatamente una panoramica degli strumenti più interessanti da utilizzare, tra cui la ruota colori, il pennello, la simmetria, il riempimento sfumato. Sketchbook Pro è stato progettato per essere utilizzato con l’ausilio di una penna e del touch, che donano un tocco in più alla risoluzione finale del disegno. Non bisogna aver paura di sbagliare: si può annullare ogni azione o, addirittura, ripristinare l’intera tela.

  • 8. Adobe Fresco

    Adobe

    Dopo il ritiro dal mercato di Photoshop Sketch e Illustrator Draw, Adobe ha proposto una nuova applicazione che dovrebbe accorpare le funzionalità delle due precedenti. È nata così Adobe Fresco, una nuova applicazione per il disegno e la pittura pensata appositamente per dispositivi touch e stilo. Disponibile sia per iPad che per Windows, Adobe Fresco offre una grande varietà di pennelli, tra cui i pennelli dal vivo, che donano un effetto naturale a qualsiasi disegno.

    L’interfaccia semplice regala agli utenti un colpo d’occhio su tutti gli strumenti che servono per creare progetti con flussi di lavoro immediati e veloci. Nel caso lo si preferisca, si può personalizzare con gli strumenti più utilizzati durante le sessioni di disegno.

    Gli utenti potranno perdersi in una raccolta che comprende migliaia di pennelli, tra cui pixel, dal vivo e vettoriali, pensati per soddisfare ogni necessità, dalle illustrazioni ai disegni, ai dipinti ad acquerelli e ad olio e ai collage fotografici.

  • 9. Adobe Capture

    Adobe Capture è un’applicazione disponibile per iOS e Android gratuitamente. Diversamente dalle altre, questa applicazione è stata ideata più per creare che per disegnare. Permette infatti agli utenti di immortalare con una semplice foto qualsiasi elemento interessante si trovino davanti mentre ci si trova in giro e modificarlo a proprio piacimento.

    Se durante una passeggiata ci si imbatte in un fiore dalle sfumature particolari, basta scattare una foto e con Adobe Capture si potrà risalire ai gradienti dell’immagine in pochi clic, semplicemente scorrendo sull’immagine. Gli utenti potranno anche trasformare le proprie immagini in forme vettoriali, cercare quale font hanno notato, per esempio, sull’insegna di un negozio, e ottenere consigli da Adobe Fonts.

    Si possono scegliere i temi colore con estrema precisione, creare pattern dalla singola foto di qualsiasi oggetto. Si possono creare materiali 3D realistici personalizzati con le texture che si trovano intorno. Infine, gli utenti potranno trasformare le immagini in pennelli pittorici da utilizzare in altre app Adobe e catturare la luce e il colore di un’immagine.

  • 10. Clip Studio Paint

    Designer

    Clip Studio Paint è un’applicazione nata appositamente per gli amanti e gli appassionati di disegno. La particolarità di questo software sono i pennelli, che sembrano avere un tratto naturale e molto realistico. Il software è a pagamento, ma è possibile testarlo grazie ad una versione di prova gratuita.

    Clip Studio Paint riesce a rilevare fino a 8192 diversi livelli di pressione della penna riconosciuti dalle tavolette Wacom. Gli utenti potranno anche esprimere qualsiasi sfumatura grazie all’utilizzo della penna.

    I disegnatori non avranno che l’imbarazzo della scelta: Clip Studio ASSETS mette a disposizione ogni mese 1000 nuovi materiali. Con questo insieme illimitato di strumenti gli utenti potranno personalizzare tutti i propri pennelli, creando uno stile unico e personale.

    Una delle più grandi innovazioni di questa applicazione è la possibilità di utilizzare il sistema di colorazione che si basa sull’apprendimento automatico dell’intelligenza artificiale. Grazie all’AI, basteranno pochi tocchi di colore o una line art per ottenere risultati fantastici.

  • 11. Procreate

    Procreate app

    Procreate è un’ottima applicazione per iPad che permette di disegnare, dipingere e illustrare. Adatta sia ad appassionati che ad illustratori professionisti. Grazie all’utilizzo della matita di Apple, disegnare sarà un gioco da ragazzi e il controllo sulle linee del disegno maggiore rispetto ad un qualsiasi altro dispositivo. Tra le funzioni più gettonate e avanzate si trova la ricostruzione dal vivo per cambiare ulteriormente le modifiche apportate per cercare di raggiungere la perfezione stilistica e grafica.

    Gli utenti possono spingere, espandere, pizzicare, tirare e girare ogni elemento da loro disegnato.

    Se si ha bisogno di creare un disegno perfettamente simmetrico, la guida al disegno di simmetria agevola nell’eseguire effetti di mirroring direttamente mentre si sta creando il disegno. In questo modo il flusso di lavoro non viene arrestato e l’utente può continuare a disegnare in maniera fluida.

    Se si ha invece in mente un disegno che abbia anche un’importante prospettiva, Procreate mette a disposizione una serie di strumenti che permettono di misurare accuratamente la griglia e di creare le guide esatte.

  • 12. Plugin per Illustrator di AstuteGraphic

    Oltre ai vari software, applicazioni e programmi dedicati ai designer, non bisogna dimenticare o sottovalutare altri strumenti che possono rivelarsi molto utili, come ad esempio i plugin.

    In questo caso specifico si parlerà dei plugin di AstuteGraphic per Illustrator, che permettono di regalare all’applicazione Adobe un livello di qualità completamente superiore.

    AstuteGraphics propone 21 plugin diversi, accessibili tramite una sottoscrizione annuale. Dagli auto salvataggi alla possibilità di impostare dei reminder, dagli strumenti di selezione all’allineamento perfetto, senza dimenticare l’importanza del lettering, dei controlli pre-stampa, la creazione di sentieri e strade perfette, la correzione immediata della simmetria e il controllo istantaneo del colore.

    Questi plugin da abbinare ad Illustrator offrono una miriade di vantaggi da sfruttare mentre si lavora, indispensabili per qualsiasi designer professionista.

  • 13. AutoCAD

    Autocad

    Se si è un architetto, un geometra o un’ingegnera e lo scopo è quello di realizzare un disegno tecnico, non si potrà non ricorrere ad AutoCAD.

    AutoCAD è un software CAD lanciato sul mercato dalla società Autodesk con l’intenzione di offrire uno strumento che potesse aiutare nella realizzazione di progetti 2D, anche se si possono produrre anche modelli 3D.

    Con AutoCAD si possono creare disegni tecnici partendo da solidi e superfici, ma anche progettare la pianta di una casa, disegnare un prospetto, con risultati quasi sempre su due dimensioni.

    Rispetto alle prime versioni del programma, il moderno AutoCAD permette di fare molto di più della semplice programmazione C++, diventando un vero e proprio punto di riferimento per gli addetti ai lavori del settore.

    Grazie alle sue estensioni di strumenti creati ad hoc per ogni ambito, il software può rispondere a qualsiasi esigenza del settore. Dall’architettura agli ambienti elettrici, ma anche mappe 3D, meccanica e raster design: l’utilizzo di AutoCAD si può declinare per qualsiasi ambito.

  • 14. Programmi per grafica 3D

    Grafica 3D

    Con l’avvento delle stampanti 3D a basso costo, sono stati moltissimi gli appassionati di stampa 3D che ne hanno acquistata una per dare vita al loro primo modello 3D. navigando sul web si possono trovare moltissimi modelli già pronti all’uso: dalle posate alle minifigures di personaggi spaziali come Baby Yoda, che è stato uno dei modelli 3D più scaricati al mondo.

    Ma se si vuole stampare un oggetto nato dalla propria mente, si avrà bisogno di un software che permetta di creare un modello 3D. Ecco due esempi tra i più utilizzati dai designer.

  • 15. 3ds Max

    Precedentemente conosciuto anche come 3D Studio e 3D Studio Max, il moderno 3ds Max è un software di grafica vettoriale tridimensionale e di animazione, commercializzato dalla famosa azienda Autodesk. Tra i moltissimi programmi per la modellazione 3D, 3ds Max è sicuramente uno dei più famosi e utilizzati. La sua potente capacità di editing sommata al grande numero di plugin disponibili, lo rendono uno degli strumenti più validi del settore.

    Le funzionalità avanzate come le texture, il generatore e renderizzatore bult-in normal map sono stati inclusi per migliorare la capacità di progettazione di videogiochi degli utenti.

    Per quanto riguarda la modellazione, 3ds Max offre sette metodi diversi: modellazione con primitive, NURMS, Surface tool, NURBS, modellazione con poligoni, con mesh e con patch. 

  • 16. SketchUp

    designer

    Sketchup è il grande concorrente di 3ds Max. Gli appassionati possono usufruire delle funzionalità di SketchUp sia attraverso il programma che direttamente online dal sito web ufficiale.

    La grafica e l’interfaccia dell’applicazione di modellazione 3D è molto semplice ed intuitiva, tanto da non avere bisogno di uno studio preliminare particolare per poter accedere agevolmente alle sue funzioni. Compatibile sia su Windows che su Mac, si può utilizzare anche per creare disegni tecnici, nonostante il rendering non sia fotorealistico. Quando si creeranno oggetti 3D su SketchUp sarà davvero come disegnarli con una penna su carta: velocità e intuitività delle forme del disegno sono due dei suoi pilastri cardine.

    Intuitivo e comprensibile anche per chi è alle prime armi, è molto rapido da utilizzare e non richiede troppi passaggi intermedi per ottenere il disegno finale.

    Non solo designer: sono molte le categorie di creativi che utilizzano SketchUp per i loro lavori. Tra queste gli architetti, gli ingegneri e i progettisti, che per alcuni lavori potrebbero preferirlo ad AutoCAD. Oltre agli esponenti del disegno tecnico, non mancano grafici, sviluppatori di videogiochi e disegnatori.

  • 17. Come funziona il software Blender

    software blender

    Tra i tanti software adatti alla lavorazione di grafiche 3D, Blender è la soluzione più adatta per chi cerca un programma gratuito che consente di fare i primi passi verso il mondo della progettazione 3D, oltre che dell’animazione e del rendering

    Utilizzato da tanti professionisti, è un programma open source che viene utilizzato anche nella produzione di pellicole cinematografiche.

    L’interfaccia è molto intuitiva grazie alla sua divisione in sezioni. Al centro l’utente può subito vedere l’area di lavoro. A destra e a sinistra sono presenti due pannelli di controllo che permettono di accedere alle scene e agli strumenti principali per modificare il proprio progetto. Grazie a questi, l’utente può spostare e ridimensionare l’oggetto, oltre a crearne di nuovi grazie alle forme come cubo, cilindro e cono. 

    All’interno del pannello di controllo si può modificare la modalità di lavoro, scegliendo tra Object Mode, che consente di apportare modifiche ad ogni singolo oggetto, e Edit Mode, col quale si lavora al progetto nella sua interezza.

    Oltre alle funzionalità proprie di Blender, questo software può essere associato ad altri strumenti che consentono di ottenere dei risultati più professionali. Per esempio, Cycles permette di creare dei fantastici rendering di produzione grazie alla capacità di offrire risultati pronti all’uso e molte altre funzionalità, tra cui l’ombreggiatura flessibile e il controllo artistico.

    Eeevee è invece lo strumento ideale se si ha bisogno di un render realtime, tanto da venire spesso utilizzato per la creazione di videogiochi.

    Dyntopo, infine, è un metodo di scultura presente su Blender che permette agli utenti di costruire tramite il principio di scultura dinamica. Grazie ad una tassellatura dinamica si possono eliminare o aggiungere dettagli in pochi semplici clic.

    Nonostante sia adatto anche ai neofiti, l’utilizzo di Blender può non essere immediato all’inizio. Per superare questo ostacolo, si può ricorrere ai tanti corsi online, anche gratuiti, o alla community del software, molto attiva per aiutare i nuovi utenti.

    Per approfondimento: Blender, il software versatile e dinamico per la tua creatività digitale

  • 18. La scelta dei caratteri tipografici per il branding

    scelta dei font o caratteri tipografici per il brand

    La creazione del logo e la scelta del font sono due momenti che vanno di pari passo nella definizione della brand identity di un’azienda o di un brand.

    Quando si parla di font si fa riferimento al carattere tipografico di una scritta che definisce un documento legato all'azienda, dalle pagine del sito web ai volantini, fino ai biglietti da visita e le grafiche digitali.

    La scelta non è mai casuale. Ogni carattere ha una particolare personalità e suscita precise sensazioni, che devono essere coerenti con l’idea che il brand vuole dare di sé.

    Se scelto in modo corretto, il font è capace di delineare l'identità dell'azienda e dare maggior risonanza al messaggio che si vuol trasmettere.

    Ogni carattere ha una personalità e suscita nei lettori emozioni ben precise. Le due grandi macrocategorie distinguono i caratteri graziati, come il Times New Roman, e i caratteri senza grazie, come l’Helvetica e l’Arial. Per aiutarsi nella scelta si può fare riferimento alla classificazione che divide i font in Serif, sans Serif, Slab, Frankfurt, Script e Fantasy.

    Per individuare il font di scrittura migliore per la propria azienda si deve eseguire un’analisi preliminare del marchio. Capire quali sono i punti di forza su cui puntare e avere una chiara brand awareness sono elementi indispensabili per stabilire quale stile adottare e quali sono le sensazioni che si vogliono instillare nel proprio pubblico.

    Per aiutarsi, si possono assegnare al brand alcuni aggettivi tipicamente umani che delineano la sua personalità. Se l’azienda ispira fiducia e autorevolezza, è perfetto un font Serif, mentre se si vuole dare un’idea più pulita e minimal sarà più adatto un font sans Serif. I caratteri tipografici che fanno parte della categoria Frankfurt evocano epoche lontane, mentre gli Script sono più romantici e imitano la calligrafia a mano.

    La personalità del marchio non basta come unico parametro di scelta, è bene considerare anche il contesto in cui il testo è inserito. Un font destinato alla lettura su schermo può causare disturbo se utilizzato per un poster cartaceo. Allo stesso modo, un carattere come Garamond risulta più fruibile sulla cartellonistica.

    Per approfondimento: Branding e caratteri tipografici

     

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb