Fisica e computer

Cos'è e come funziona il Wolfram Physics Project

Ideato dal fisico Stephen Wolfram, il progetto vuole sfruttare la potenza di calcolo dei supercomputer per trovare la legge cardine dell'Universo
Cos'è e come funziona il Wolfram Physics Project FASTWEB S.p.A.

Come funziona l'universo? C'è una teoria fisica fondamentale, che sta alla base di tutte le altre? C'è un punto di sintesi tra la teoria della relatività generale e la meccanica quantistica, che possa superare l'attuale teoria delle stringhe? Se ve la cavate con le materie scientifiche e avete molto tempo libero, allora potete cimentarvi nella sfida di rispondere a queste domande partecipando al Wolfram Physics Project, che probabilmente è il più grande progetto scientifico mai lanciato nella storia dell'uomo.

Dal titolo del progetto potrete facilmente intuire che è stato partorito da una delle menti più geniali, ed eclettiche, dell'attuale panorama scientifico: quella di Stephen Wolfram, fisico e matematico britannico che da anni studia la fisica delle particelle, che è anche il fondatore di Wolfram Research Inc. e che da un bel po' di tempo sta cercando di mettere a punto la "teoria del tutto", cioè una teoria in grado di spiegare senza contraddizioni ogni fenomeno fisico.

Wolfram Physics Project: di che si tratta

Il Wolfram Physics Project è un progetto di ricerca aperto a tutti, che mira a trovare la legge cardine che regola il funzionamento dell'universo, cioè di tutte le cose, partendo dall'ipotesi che ci possano essere più di quattro dimensioni dello spaziotempo. Alla base di questo progetto, poi, c'è anche l'idea che l'attuale potenza computazionale di cui dispone l'umanità sia sufficiente per eseguire i calcoli necessari a sviluppare tale teoria. Basta lavorare per "grafi", cioè schematizzando i fenomeni complessi e collegandoli fra loro.

Detta così sembrerebbe anche semplice, ma lo stesso Wolfram ammette che è sostanzialmente ciò a cui lavora da quasi cinquant'anni (e lui di anni ne ha sessanta), ed è "molto più bello e prodigioso di quanto avessi mai pensato". Il sogno di una vita, quindi, che Wolfram vuole realizzare con il contributo (open source) di altri colleghi scienziati.

Wolfram Physics Project: il libretto di istruzioni

Wolfram non ha solo lanciato l'appello alla collaborazione, ha anche spiegato le fondamenta del suo progetto in una sorta di "libretto di istruzioni" e in alcuni video. Per aiutare i suoi colleghi, Wolfram ha scritto oltre 800 pagine di documenti e i suoi collaboratori hanno prodotto tre articoli per conto proprio. Wolfram ha anche registrato molti degli incontri di brainstorming tra sé stesso e i suoi collaboratori e ha pubblicato circa 430 ore di video.

Chi conosce il personaggio, però, non si stupisce di questi numeri: il Wolfram Physics Project è in pratica la continuazione di un lavoro che portò Wolfram, nel 2002, a pubblicare quello che è ritenuto il suo capolavoro: un tomo di 1.280 pagine chiamato "A New Kind of Science" ("Un nuovo tipo di scienza in italiano, ma tutti lo chiamano "NKS"), in cui sosteneva che si potevano fare enormi progressi osservando l'universo da una prospettiva computazionale.

Nel capitolo 9, lungo 100 pagine, Wolfram all'epoca scrisse: "La storia della fisica ha visto lo sviluppo di una sequenza di modelli progressivamente più accurati per l'universo, dalla meccanica classica, alla teoria dei campi quantistici e oltre. E ci si potrebbe chiedere se questo processo continuerà per sempre, o se ad un certo punto finirà e si raggiungerà un modello finale definitivo per l'universo". Ecco, dopo quasi vent'anni è arrivato il momento di trovare questo modello definitivo dell'universo.

Home Page Wolfram Physics Project

Chi è Stephen Wolfram

Molti credono, però, che tutto ciò interesserà poco i fisici e molto di più gli informatici perché, in buona sostanza, si tratta di trovare un modo per calcolare al computer come funziona l'universo. Wolfram, d'altronde, è un personaggio molto diverso dallo scienziato classico. E dal fisico classico, in particolare. Ai più giovani è noto perché è l'ideatore di Wolfram Alpha, un "motore di risposte" che molti erroneamente hanno presentato come concorrente della ricerca su Google.

Wolfram Alpha non fa altro che interpretare le parole inserite dall'utente e formulare una risposta, invece che offrire una lista di pagine in cui cercarla. Chi invece si occupa di programmazione per computer conosce anche il Wolfram Language, il linguaggio di programmazione che viene usato da Mathematica, un ambiente di sviluppo multipiattaforma (ideato sempre da Wolfram). Gran parte degli studi di fisica svolti negli anni da Stephen Wolfram, infine, sono stati coadiuvati da una robusta dose di calcolo e simulazione al computer.

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