Fastweb

Kaspersky, la storia

IBM Web & Digital #ibm #computer La storia dell'IBM Poche società possono vantare un passato lungo tre secoli come la IBM. Ecco la storia dell'azienda pioniera nel campo dell'informatica
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Kaspersky, la storia FASTWEB S.p.A.
storia di kaspersky
Web & Digital
Kaspersky Lab è un'azienda specializzata in sicurezza informatica e nello sviluppo di soluzioni software per la protezione di computer, server e smartphone

Quando si parla di antivirus e sistemi di protezione per i propri dispositivi, i primi nomi che vengono in mente sono McAfee, Avast, Bitdefender e Kaspersky. Questi software sono riusciti negli anni a costruirsi una reputazione tale da essere considerati i migliori antivirus per computer: oltre a proteggere i dispositivi dagli attacchi in corso, riescono anche a prevedere i malware che saranno attivi nei mesi a seguire. Kaspersky, ad esempio, ha costruito le proprie fortune sull'esperienza accumulata nel settore della sicurezza informatica da parte di Eugene Kaspersky, che come si può intuire dal cognome è colui che ha fondato l'omonima azienda.

 

 

Kaspersky Lab (questo il nome della società) è stata fondata nel 1997 a Mosca, ma Eugene Kaspersky era salito all'onore delle cronache già negli anni precedenti, quando aveva scoperto i primi virus utilizzando il proprio computer di lavoro, un Olivetti M24. Negli anni 2000 l'azienda russa si afferma nel mondo della sicurezza informatica grazie ai suoi software di protezione dedicati sia alle imprese sia ai dispositivi di uso domestico.

Negli anni l'azienda è diventata sempre più grande fino ad aprire uffici nelle Nazioni più importanti del Mondo, tra cui Italia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Con gli USA, però, i rapporti non sono sempre stati ottimi e nel 2017 il Senato statunitense ha votato affinché gli organi federali non utilizzino i software antivirus sviluppati da Kaspersky Lab.

Software per la sicurezza informatica

 

eugene kaspersky

 

Ufficialmente la storia di Kaspersky inizia il 26 giugno 1997, giorno in cui Eugene Kaspersky fonda l'azienda a Mosca. Ma se si vuole andare alla ricerca delle origini dell'azienda bisogna scavare più a fondo e arrivare fino all'agosto del 1989 quando Eugene Kaspersky scopre sul computer di lavoro (un Olivetti M24) il virus Cascade.1704 e scrive autonomamente il tool per la rimozione. Nel mondo della sicurezza informatica il nome di Kaspersky comincia a girare, tanto da convincere Eugene a creare una propria aziende nel giugno del 1997. AVP, il software di protezione sviluppato da Kaspersky Lab si fa subito notare: nel giugno del 1998 è l'unico che riesce a proteggere i computer dall'attacco del virus CIH (meglio conosciuto come Chernobyl) in grado di distruggere i BIOS dei computer.

L'azienda diventa più grande

Nel 1999 Kaspersky comincia il proprio processo di crescita e apre nel giugno del 1999 la prima sede all'estero, precisamente in Gran Bretagna. Nel 2000 gli antivirus di Kaspersky sono chiamati a difendersi da un nuovo attacco hacker: si tratta del worm LoveLetter/ILOVEYOU che si diffonde tramite allegato di posta elettronica e in pochi mesi infetta milioni di computer in tutto il mondo.

Nel marzo del 2011, l'antivirus Kaspersky approda anche sui dispositivi portatili: i palmari Palm, Handspring e PDA vengono difesi dai sistemi di sicurezza dell'azienda russa.

Dopo l'arrivo sui dispositivi portatili, l'azienda russa decide di fare il grande passo e di espandersi in tutto il Mondo: a febbraio del 2003 vengono aperte nuovi sedi in Cina, Italia, Germania, Francia e Spagna. Negli anni successivi Kaspersky arriva anche negli Stati Uniti e in altre Nazioni.

Pericolo ransomware

 

 

Il 2004 è un anno molto importante per l'azienda, soprattutto sotto il profilo dello sviluppo dei software antivirus. Nel gennaio Kaspersky annuncia il lancio di un database contro i virus che viene aggiornato ogni ora: se un nuovo malware viene rilasciato sul mercato, i sistemi dell'azienda russa riescono a intercettarlo e gli sviluppatori si mettono subito al lavoro per trovare delle contromosse. Questi sistemi permettono nel dicembre dello stesso anno di scoprire i primi ransomware sviluppati per computer. Si tratta del ransomware GPCode, un virus che cripta i dati presenti nell'hard disk del computer e chiede un riscatto per averli indietro. Kaspersky Lab riesce a individuare i punti deboli del malware e offre il proprio sostegno agli utenti per riottenere i propri dati senza dover pagare nulla.

Debutta un nuovo antivirus

Nel 2006 fa il suo debutto la sesta versione di Kaspersky Antivirus: l'azienda russa decide di riscrivere completamente tutto il codice e i risultati sono ottimi. L'anno successivo viene lanciato Kaspersky Open Space Security, una suite di sicurezza dedicata al mondo delle imprese.

 

storia kaspersky lab

 

Nasce GReAT

Per restare competitivi in un settore difficile come quello della sicurezza informatica è necessario essere sempre al passo con i tempi. Per questo motivo nel marzo del 2008 fa il suo debutto GReaT, acronimo di Global Research & Analysis Team, un gruppo di specialisti in cybersecurity che analizza ventiquattro su ventiquattro tutte le minacce informatiche provenienti dalla Rete. Tutte le analisi compiute dal gruppo di ricercatori servono per migliorare il funzionamento dei software sviluppati da Kaspersky Lab.

Nel 2009, invece, Kaspersky Lab organizza il primo Security Analyst Summit, evento dedicato alla sicurezza informatica che richiama migliaia di esperti da tutto il Mondo. Nel 2010 Kaspersky stringe un accordo con la Ferrari e fa il suo debutto nel mondo della Formula 1.

Il primo sistema operativo realizzato da Kaspersky

Se l'antivirus non basta per proteggere il proprio computer dall'attacco di virus e malware, l'unica soluzione è Kaspersky OS, il primo sistema operativo realizzato dall'azienda russa. Kaspersky OS protegge il proprio PC da ogni tipo di attacco virus e anche dai malware che ancora non sono stati lanciati sul mercato.

L'azienda ha avuto un ruolo importante anche per bloccare l'epidemia ransomware WannaCry che il 12 maggio 2017 ha attaccato oltre trecentomila computer in tutto il mondo causando danni per svariati milioni di euro. Per proteggere i computer dalle minacce provenienti dai ransomware, Kaspersky è entrata a far parte nel 2016 di No More Ransom, iniziativa lanciata insieme all'Interpol e a Intel Security per bloccare l'epidemia del virus del riscatto.

 

storia kaspersky

 

Problemi con gli USA

Nonostante l'apertura di una sede negli Stati Uniti, Kaspersky nel 2017 ha avuto diversi problemi con il Governo USA. A settembre 2017 il Senato degli Stati Uniti vota per bloccare l'utilizzo dei software sviluppati dall'azienda russa all'interno degli organi federali. A ottobre dello stesso anno un'inchiesta del Wall Street Journal porta alla luce che degli hacker russi avrebbero utilizzato una falla presente nell'antivirus sviluppato da Kaspersky per trafugare dei dati di un contractor che lavorava per la NSA, ovvero l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale Statunitense. Kaspersky ha immediatamente smentito il proprio coinvolgimento adducendo il fatto che non ci sono prove che lo confermano.

 

15 ottobre 2017

Copyright © CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #kaspersky #storia

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.