Remix OS per computer

Remix OS, cos'è e come funziona

Dopo aver provato a far sbarcare Android sui PC degli utenti di tutto il mondo, Jide preferisce concentrare i propri sforzi sulla clientela enterprise
Remix OS, cos'è e come funziona FASTWEB S.p.A.

Funziona con computer di qualunque marca e modello. Volendo, potrebbe essere installato su un iMac o MacBook Pro al posto di OS X e funzionare senza alcun problema apparente. Insomma, il mercato dei sistemi operativi per PC si arricchisce di un nuovo concorrente che si pone l'obiettivo (minimo) di infastidire i vari Windows, OS e Linux. Si chiama Remix OS, arriva dalla Cina ed è stato già ribattezzato da tutti l'Android per computer.

 

 

Che cos'è Remix OS

Presentato ufficialmente nel corso del Mobile World Congress 2016, Remix OS è l'ultima creazione di Jide Technology, azienda fondata da tre ex ingegneri del software Google con l'obiettivo di far approdare Android nel mondo dei PC. Ideato inizialmente per gli altri prodotti Remix, questo sistema operativo è stato perfezionato con il passare dei mesi tanto da diventare un progetto a sé.

 

 

Compatibile con tutti i sistemi informatici x86 (tutti i computer Windows e, come detto, anche tutti i computer della mela morsicata), Remix OS sfrutta tutte le potenzialità di Android aggiungendo alcuni elementi indispensabili per chi utilizza un PC. Dal 1 marzo 2016 è possibile effettuare il download della versione beta dal portale web ufficiale, mentre per la versione definitiva si deve attendere la seconda parte dell'anno.

Caratteristiche e funzionalità di Remix OS

Remix OS prende tutto quello che di buono Android può offrire e aggiunge caratteristiche e funzionalità solitamente presenti in qualunque sistema operativo per computer. L'Android per PC, infatti, offre pieno supporto a qualunque tastiera e mouse (sia con fili sia senza fili), un'interfaccia utente a finestre, supporto per il multitasking, un file manager, una barra di sistema e un dock (nella parte bassa del desktop, ovviamente), nella quale trova spazio un pulsante per accedere al menu e le icone delle app più utilizzate.

 

 

A questo corredo funzionale, poi, si deve aggiungere la piena compatibilità con tutte le applicazioni presenti nel Google Play Store. Questo vuol dire che gli utenti possono installare all'interno del loro sistema Remix OS programmi, videogame e utility di qualunque genere: da Instagram a Facebook, da Chrome a Firefox, da Microsoft Office a Shazam.

Come installare Remix OS

Per installare Remix OS sul proprio PC (magari un vecchio laptop inutilizzato) si deve scaricare il file immagine dal portale dedicato (la beta è disponibile dal 1 marzo 2016, come già detto) e trasferirli all'interno di una chiavetta USB con almeno 8 gigabyte di spazio libero all'interno. Una volta completata questa operazione si può proseguire con il processo di installazione così come mostrato nel video. Remix OS può essere utilizzato sia come sistema operativo principale, andando a prendere il posto di uno già esistente, oppure creare un sistema dual boot con due sistemi operativi "alternativi".

 

 

Il futuro passa dai professionisti

Un po' a sorpresa, vista la mole di utenti che avevano contribuito alle varie campagne di crowdfunding, i vertici di Jide hanno annunciato di abbandonare i progetti di sviluppare un sistema operativo dedicato a utenti "normali" preferendo concentrare i propri sforzi su prodotti dedicati all'utenza enterprise. Insomma, Jide preferisce realizzare un sistema operativo - e dispositivi collegati - pensati per professionisti e aziende piuttosto che andarsi a impelagare in un mercato piuttosto concorrenziale come quello dell'informatica consumer. Ciò non vuol dire, ovviamente, che gli investitori saranno truffati: Jide ha affermato che tutte le persone che hanno pagato per i loro dispositivi riceveranno il rimborso dell'intera cifra.

 

 

Il mondo Remix

Remix OS, comunque, non è che l'ultima novità partorita in casa Jide Technology. Tra il 2014 e 2015 i tre ex dipendenti di Google hanno attirato le attenzioni dei media di settore grazie a Remix mini, un set top box per TV in alta definizione basato su una versione personalizzata di Android. Finanziato su Kickstarter con una campagna da quasi due milioni di dollari, questo mini PC è in grado di rendere smart qualunque televisore o monitor dotato di presa HDMI, sfruttando un'interfaccia simile a quella dei sistemi operativi per computer e i quasi due milioni di app del Google Play Store.

(aggiornato il 21 luglio 2017)

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