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Quando usare il tema chiaro o il tema scuro sullo smartphone

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Quando usare il tema chiaro o il tema scuro sullo smartphone FASTWEB S.p.A.
modalità notte
Web & Digital
La dark mode permette di risparmiare la batteria dello smartphone, ma non porta molti benefici sotto il profilo della lettura delle parole. Ecco quando utilizzarla

La nuova "modalità notte" è ormai ovunque: su Chrome, su Firefox, su Esplora File e sul quasi tutto il resto di Windows 10, su macOS, sui futuri iOS 13 e Android Q. Quella che una volta era una funzionalità desiderata solo dagli utenti "geek" oggi è un must irrinunciabile. E se un'app non ha la modalità scura non è affascinante, tanto che alcune applicazioni usano un tema scuro simulato sui sistemi operativi che non hanno la dark mode. Ma la modalità notte è davvero meglio del normale tema chiaro? In teoria no, in pratica spesso sì anche in barba agli studi scientifici. Ma forse la domanda è mal posta e ci dovremmo chiedere, piuttosto, quando usare il tema scuro e quando il tema chiaro.

Perché il tema chiaro è meglio del tema chiaro

tema chiaro smartphone

Diversi studi scientifici dimostrano che è molto più facile leggere un testo nero su fondo bianco rispetto ad un testo bianco su sfondo nero. È più leggibile, gli occhi vedono molto meglio i contorni delle lettere e si sforzano assai meno a leggere. Anche la comprensione del testo migliora con un tema chiaro, così come la velocità di lettura. Discorso assai simile anche per la maggior parte delle icone e delle immagini vettoriali: su sfondo bianco si vedono meglio, lo dice la scienza.

Quando l'occhio guarda qualcosa di scuro su uno sfondo chiaro la pupilla reagisce contraendosi, per far entrare meno luce. Questo migliora la profondità di campo "dell'inquadratura", rendendo tutto più leggibile. Al contrario, quando l'occhio guarda qualcosa di chiaro su sfondo scuro, la pupilla si apre per far entrare più luce possibile. E l'effetto è esattamente l'opposto: il punto focale è meno profondo. Se vogliamo parlare in termini economici, alla fine dei conti, possiamo dire che secondo la scienza il tema scuro danneggia la produttività perché rallenta e rende più difficile tutte le operazioni che hanno a che fare con la lettura o l'identificazione veloce di figure semplici.

Perché il tema scuro è meglio del tema chiaro

tema scuro smartphone

Tutto quanto detto fino ad ora è valido quasi sempre: ci sono casi e occasioni in cui, per molte persone, la modalità notte è decisamente meglio. La maggior parte degli utenti apprezza il tema scuro in situazioni di bassa luce ambientale, tipicamente la sera o la notte. Se lo smartphone o il tablet è circondato dal buio, infatti, la forte luce bianca (tendente spesso al blu) che emettono gli schermi crea un fastidioso alone luminoso che alla lunga fa male agli occhi. E il fastidio è superiore a quello causato dal leggere lettere chiare su sfondo scuro, quindi il gioco vale la candela.

Inoltre, è scientificamente dimostrato anche che l'esposizione alla forte luce degli schermi prima di andare a dormire può causare disturbi del sonno. Perché stimola troppo il cervello pochi minuti prima che esso entri in "modalità notturna". Infine, c'è un dato tecnico incontrovertibile e che non si può sottovalutare: il tema scuro consuma meno energia, specialmente se il device ha un display OLED e la maggior parte degli attuali smartphone top di gamma (e molti di fascia medio alta) ha uno schermo con questa tecnologia. A differenza di quanto succede nei pannelli LCD, che sono retroilluminati e disegnano il nero ostruendo la luce retrostante, in quelli OLED quando un pixel è nero esso è semplicemente spento: non c'è alcuna fonte luminosa dietro quel pixel che resta accesa, quindi il consumo di energia è inferiore. Google ha fatto un esperimento con la sua app Maps e ha scoperto che, quando è attiva la dark mode, l'app consuma il 63% di energia in meno. Ciò si ripercuote sulla batteria, che con il tema scuro viene salvaguardata. E questo, indirettamente, porta ad un altro vantaggio della modalità scura: si può continuare ad usare lo smartphone anche di sera, quando la batteria è agli sgoccioli, senza doverlo connettere al cavo di ricarica.

Chiamiamolo "Night mode"

Alla luce di quanto detto fino ad ora è impossibile dire se sia migliore il tema scuro o il tema chiaro. Il buon senso, però, dovrebbe portarci a ricordare che inizialmente la dark mode è nata per essere usata in condizioni di scarsa luce. Quindi è facile trovare la quadra usando un tema chiaro di giorno e un tema scuro dopo il tramonto. Cambiare la denominazione da "dark mode" a "night mode", forse, aiuterebbe gli utenti a capire come e quando usare questa modalità dello schermo.

 

2 agosto 2019

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