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Gopher, com'era il web prima del WWW

Internet prima di Internet: Gopher č stato il primo protocollo per collegare PC in tutto il mondo, ma si č arreso al trionfo del World Wide Web
Gopher, com'era il web prima del WWW FASTWEB S.p.A.

Il 1991 è stato un anno di svolta per il mondo intero: prima del 1991 Internet non esisteva, nel 1991 di Internet ne sarebbero potute nascere addirittura due. Ma una trionfò, il famoso World Wide Web (WWW), mentre una non ce l'ha fatta.

Quest'ultima si chiamava "Gopher" ed era un protocollo per accedere ai documenti presenti nei computer connessi sparsi in tutto il mondo, completamente diverso dal WWW inventato da Tim Berners-Lee e Robert Cailliau.

    1. Cosa era Gopher e come funzionava

    2. gopher web

Gopher era un sistema di directory basato su una impostazione client/server rigidamente gerarchica: quando si utilizzava un client Gopher, veniva infatti visualizzato un menu di collegamenti che portavano a documenti, applicazioni basate su telnet, siti FTP o altri server Gopher. 

Il materiale condiviso in tutto il mondo all'epoca era pochissimo e questa impostazione aveva un senso. Anche perché era sempre possibile usare il cosiddetto "Gopherspace" per lanciare una ricerca tra tutti i documenti, invece di cercarli tra i server FTP uno per uno. Gopher, in pratica, non solo metteva in connessione computer presenti in vari continenti ma offriva anche un motore di ricerca interno.

Gopher è stato creato nel 1991 da un gruppo di programmatori dell'Università del Minnesota, guidato da Mark P. McCahill, che comprendeva anche Farhad Anklesaria, Paul Lindner, Daniel Torrey e Bob Alberti. L'idea alla base di Gopher era quella di creare un sistema informativo a livello di campus universitari, dove i computer non erano molti e tutti di grandi dimensioni. I cosiddetti "mainframe", insomma. Ma i ricercatori ben presto deviarono parecchio dalla commessa originale dell'università e crearono un sistema leggero e distribuito, che utilizzava invece i personal computer poco costosi.

Il nome Gopher proviene da quello del team di football dell'Università del Minnesota (i "Golden Gophers"), ma ricorda anche "gofer", che in inglese significa "fattorino". E Gopher era esattamente questo: un fattorino che portava i dati da un posto all'altro.

    1. L'importanza di Gopher

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Prima di Gopher chi aveva accesso alla rete doveva collegarsi, tramite FTP o Telnet, ad un computer remoto per accedere ai documenti in esso contenuti. Con Gopher, invece, si potevano ottenere gli stessi documenti senza conoscere gli indirizzi dei singoli server remoti: era esso stesso a organizzare l'accesso ai dati tramite la sua struttura gerarchica.

L'Università del Minnesota rilasciò il codice di Gopher in forma gratuita e questo portò ad una rapida adozione di questo sistema di accesso remoto ai dati e alla nascita di alcune sue varianti, sviluppate da altri team di ricerca. 

    1. Gopher o WWW?

    2. gopher www

Gopher, però, in quel periodo non era l'unico sistema per condividere dati in rete che stava guadagnando terreno: c'era anche il World Wide Web, lanciato proprio nel 1991 e creato da Berners-Lee e Cailliau nei laboratori svizzeri del CERN

Come Gopher, anche il WWW si basava su server e su client, che oggi li chiamiamo "browser", e poteva mettere insieme tantissime informazioni decentralizzate, sparse in tutto il mondo. Ma mentre il cuore di Gopher era Gopher stesso, con la sua struttura gerarchica, il cuore del WWW erano le pagine Web e i gli "hyperlink" che contenevano.

Se con Gopher bisognava sfogliare un menu per trovare una informazione, e quindi aspettare che venisse aggiornato per trovare informazioni nuove, al contrario con il WWW è stato sin da subito possibile trovare nuovi documenti, man mano che qualcuno li linkava all'interno delle proprie pagine Web.

All'epoca Internet era quasi completamente non commerciale e i pochi dati che conteneva venivano da grandi istituti e università, che spesso avevano il divieto di commercializzare i propri documenti. In questo regno rigido ma senza scopo di lucro, Gopher era un sistema ottimo.

Questa situazione andò avanti per alcuni anni: Gopher era sempre più apprezzato, mentre quasi nessuno usava e conosceva lo standard WWW. Ancora nel 1993, quando Internet era già abbastanza grande e iniziava ad essere conosciuto al di fuori dei circoli accademici e di ricerca, molti sulla stampa lo pubblicizzarono come il miglior modo per accedere alla rete.

    1. Il sorpasso del WWW

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Il vero grande difetto di Gopher, specialmente rispetto al WWW, è sempre stato la sua scarsa scalabilità: essendo centralizzato e non decentralizzato non poteva crescere da solo. Per tutto il 1992-93, ha rapidamente guadagnato popolarità e il gruppo di ricerca originale, insieme ad alcuni volontari, ha continuato il suo sviluppo e la manutenzione. Ben presto, però, sono stati sopraffatti dalla mole di lavoro. 

Per compensare i costi di sviluppo, l'università del Minnesota decise di far pagare una licenza per ogni server Gopher usato a scopo di lucro. Questa decisione non fu affatto ben accolta e causò confusione e proteste, gettando anche ombre sul nome di Gopher.

Nel frattempo, in silenzio e in modo del tutto decentrato, il WWW è cresciuto in modo esponenziale mentre le tecnologie su cui si basavano continuavano ad evolversi. Nel 1993, il National Center for Supercomputing Applications (NCSA) ha rilasciato Mosaic, il primo browser Web con supporto all'interfaccia grafica. Nello stesso anno Microsoft lanciò il suo sistema operativo Windows 3.1, due anni dopo sarebbe arrivato Windows 95.

A differenza di Gopher, che era sostanzialmente una libreria che raccoglieva e organizzava risorse soprattutto testuali, il WWW era una piattaforma di pubblicazione di contenuti. Divenne quindi subito lo standard ideale per pubblicare contenuti grafici, anche a scopi commerciali (e senza dover pagare licenze). Soprattutto per questo, nel giro di pochi anni, tutti avrebbero conosciuto il WWW e nessuno si sarebbe ricordato di Gopher. Il resto è storia dei nostri giorni.

 

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