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Scopri le Easter egg nascoste nei programmi e nei giochi

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Scopri le Easter egg nascoste nei programmi e nei giochi FASTWEB S.p.A.
Easter egg
Web & Digital
Se le uova sono il dolce pasquale per eccellenza, le Easter egg sono gli scherzetti dei programmatori di software. Eccone alcune

 

Le uova di Pasqua non sono solo quelle di cioccolato. Perché in ambito informatico per Easter egg (uovo di Pasqua in inglese) si intende un contenuto extra, di natura divertente e innocua, che gli sviluppatori inseriscono all’interno di un software e al quale si accede tramite una combinazione di tasti o una particolare stringa di ricerca.

Il primo Easter egg della storia risale al 1979, al tempo del mitico Atari 2600. Atari non permetteva agli sviluppatori di inserire alcuna firma o credito all’interno dei giochi e il più delle volte gli stessi autori restavano totalmente ignorati oppure la loro fama era di breve durata. Questo fino a quando Warren Robinett, ideatore e sviluppatore del gioco Adventure, non volle (ri)prendersi quanto gli spettava. Così inserì al termine del gioco una sorta di quadro nascosto, al quale si accedeva per caso (o quasi), dove comparivano i credits.

 

 

Gli sviluppatori di Doom, invece, dovevano essere dei gran “golosoni”, vista la quantità industriale di Easter egg con le quali hanno riempito i vari capitoli del gioco. In Doom II, ad esempio, andate al livello 30 (Icon the sin) digitate idclip e correte verso la testa del demone impressa sul muro. Passatele attraverso e arriverete in un quadro speciale: qui incontrerete John Romero, creatore di Doom, al quale potrete fare ciò che volete.

In New SuperMario Bros. Wii se si riescono a raggiungere 99 vite, dal quadro successivo Mario non indosserà più il suo inseparabile cappello. Ma fate bene attenzione, perché non appena ne perderete una, il piccolo idraulico italo-americano riacciufferà il suo mitico berretto.

I grandi protagonisti delle uova di Pasqua sono i sistemi operativi. Mac OS in particolare. Se si è fortunati possessori di un Apple Macintosh SE (anno 1987) si può ammirare le facce del team di sviluppo dei progettisti che lavorarono al computer. Lanciando la console di debug e digitando G41D89A verrà visualizzata, a tutto schermo, una foto di gruppo del team di sviluppatori. Questo, probabilmente, è il primo Easter egg della storia Apple, ma con il passare degli anni se ne sono aggiunti molti altri. Se volete vedere il vostro Mac che si auto-psicanalizza dovete aprire il Terminale, digitare Emacs e poi il tasto Invio. Subito dopo premete Ctrl+x e la stringa psychoanalyze-pinhead e ancora il tasto Invio. Fatto questo il vostro computer inizierà un monologo introspettivo e psicologico. Per mettere fine alla sessione di analisi, premete Ctrl+g. Grazie a Emacs è possibile anche lanciare qualche gioco old-style (come tetris e snake) sul tuo computer Apple. La procedura è la stessa di prima, ma anziché digitare Psychoanalyze-pinhead, dovete digitare tetris o snake, a seconda del vostro gioco preferito.

Il Mac può nascondere altri segreti molto interessanti. Potete trovare, ad esempio, la ricetta dei veri cookie statunitensi: aprendo il Terminale e digitando open /usr/share/emacs/22.1/etc/COOKIES comparirà una nuova finestra con la ricetta dei famosi biscotti. Oppure, digitando la stringa telnet towel.blinkenlights.nl nel Terminale e premendo invio, potrete guardare tutto Star Wars: Episode IV in caratteri ASCII.

 

 

Microsoft, invece, sembra essersi divertita a disseminare uova di Pasqua qui e lì nei suoi programmi. In Excel 2000, ad esempio, è nascosto un gioco di auto in 3D. La procedura per attivarlo è un po’ complicata, ma se seguite passo dopo passo le indicazioni del video non potrete sbagliare.

In Word, invece, digitando molto velocemente la stringa =rand(x,y) – dove x e y sono due numeri a piacere – verranno ripetute per x volte y righe del manuale utente del programma.

Alcune Easter egg sono nascoste anche in Mozilla Firefox. Se si digita about:mozilla nella barra degli indirizzi e si dà Invio comparirà un estratto de “Il libro di Mozilla”; digitando about:robot, invece, farete incontri piuttosto strani…

Last but not least, c’è un Easter egg (o uno dei tanti) anche in Google. Nel campo di ricerca inserite la stringa 1.2+(sqrt(1-(sqrt(x^2+y^2))^2) + 1 - x^2-y^2) * (sin (10 * (x*3+y/5+7))+1/4) from -1.6 to 1.6. Non resterete delusi.

 

31 marzo 2013

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