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Evento Apple Unleashed: tutte le novità presentate

Tutte le novità hardware presentate da Apple all'evento Unleashed: i chip M1 Pro ed M1 Max, AirPods 3, MacBook Pro da 14 e 16 pollici e HomePod mini
Evento Apple Unleashed: tutte le novità presentate FASTWEB S.p.A.

Le AirPods 3 sarebbero dovute arrivare insieme agli iPhone 13 di settembre, o almeno così assicuravano le indiscrezioni. Invece è stato necessario attendere l'evento Apple Unleashed di ieri, 18 ottobre, per scoprire insieme a diverse altre novità l'ultima generazione delle cuffiette wireless non in ear di Apple, in assoluto tra i modelli più apprezzati di sempre.

E se le AirPods 3 si sono confermate quelle previste alla vigilia, è con i MacBook Pro che Apple aveva sorprese a sufficienza per lasciare di sasso i fan. La chiave di volta sono stati i nuovi chip M1 Pro ed M1 Max, attraverso i quali l'azienda ha stupito almeno come fece un anno fa con l'M1 "classico" di MacBook Air, Pro da 13 pollici e Mac mini. I due nuovi chip sono prodotti mostruosi, c'è poco da dire.

Cambiamento profondo anche sul piano estetico per MacBook Pro da 14 e 16 pollici, per i quali è avvenuto una sorta di "ritorno al futuro": rispolverate le linee del passato, nonostante diverse concessioni al moderno come le cornici particolarmente rastremate che circondano lo schermo, insieme ad una folta dotazione di ingressi tra i quali si segnala il jack da 3,5 mm che supporta cuffie ad alta impedenza. Ecco una panoramica sull'hardware con la Mela venuto fuori all'evento Unleashed del 18 ottobre 2021.

Apple Silicon M1 Pro ed M1 Max

apple m1 max

Apple ha proseguito sul solco della rivoluzione annunciata lo scorso anno con il chip M1, al quale si affiancano adesso gli inediti M1 Pro ed M1 Max che trovano posto da subito a bordo dei MacBook Pro da 14 e 16 pollici di cui parliamo più avanti. I nuovi chip M1 Pro ed M1 Max sono una rivoluzione, è inutile girarci intorno: hanno potenza da vendere, e di fatto non hanno concorrenza.

M1 Pro condivide con M1 standard gran parte dell'architettura: la GPU adesso è integrata nel chip, e quindi condivide la memoria con il resto del sistema. Va da sé che quest'ultima deve necessariamente essere molto rapida. E lo è: la RAM - o meglio - memoria unificata può arrivare a 32 GB con una banda massima teorica di ben 200 GBps, ossia tre volte quella di Apple Silicon M1.

La CPU di M1 Pro arriva fino a 10 core, due per le operazioni a basso carico e otto per i compiti più gravosi: il tutto vale il 70% di prestazioni in più rispetto ad M1, mentre la potenza della GPU dovrebbe raddoppiare grazie anche ad una configurazione massima a 16 core.

M1 Max è una versione ancor più spinta di M1 Pro. Rispetto a quest'ultimo raddoppia la memoria unificata - si arriva fino a 64 GB - e di pari passo anche la banda massima teorica (400 GBps, sei volte quella del chip M1). Rispetto a M1, secondo Apple, M1 Max è, nel complesso, fino a quattro volte più potente.

Il chip della Mela attualmente più prestazionale consente di connettere fino a 4 schermi allo stesso dispositivo grazie anche ad una configurazione della GPU che può toccare i 32 core. Ma è anche il più grande e complesso, con i suoi 57 miliardi di transistor.

La vera novità di M1 Pro e M1 Max, dedicata ai professionisti del video, è l'integrazione all'interno del SoC di un motore multimediale dedicato all'elaborazione dei video, compresa l'accelerazione specifica per i codec video professionali ProRes. Tale motore sgrava i core della CPU e della GPU da una gran mole di calcoli e permetterà, nella pratica, di usare i nuovi MacBook quasi come se nulla fosse anche mentre viene compresso un grosso video in 4K o persino 8K.

AirPods 3

apple airpods 3

Le AirPods di terza generazione arrivano sul mercato con un'estetica rinnovata. Corrette le indiscrezioni della vigilia, che le avevano anticipate con un design più simile a quello delle AirPods Pro: le AirPods 3 sono, di fatto, delle Pro senza la conformazione in ear, e anche il case di ricarica, che guadagna la ricarica wireless di serie, è più largo e basso, proprio come sulle Pro.

Sul piano delle caratteristiche tecniche, AirPods di terza generazione ottengono l'audio spaziale di Apple, la compatibilità con il Dolby Atmos e il sensore di pressione, tutte specifiche mutuate dalle "sorelle" Pro. Ci sono anche dei driver rinnovati, che offrono un design più pulito e accurato, in una parola migliore.

Apple assicura prestazioni superiori in chiamata, dove si soffrono meno i fruscii grazie alla rete acustica per la protezione dal vento che protegge i microfoni. Arriva il nuovo codec AAC-ELD che, a chi usa FaceTime, offre la sensazione a chi indossa AirPods 3 che la voce provenga esattamente dal punto dallo schermo in cui è mostrata l'immagine dell'interlocutore.

AirPods 3 hanno un'autonomia dichiarata di 4 ore in chiamata, di 6 ore in riproduzione musicale mentre con il supporto del case di ricarica si raggiungono le 30 ore. La ricarica wireless tramite il MagSafe offre un'ora di autonomia in appena cinque minuti di collegamento all'alimentazione.

I preordini per AirPods 3 sono già aperti, mentre la disponibilità è fissata per il 26 ottobre. 199 euro di listino, una via di mezzo tra le AirPods precedenti che rimangono a listino a 149 euro e le AirPods Pro con MagSafe a 279 euro.

MacBook Pro

apple macbook pro

Se da un lato il MacBook Pro con schermo da 13 pollici aveva già guadagnato il chip M1, adesso Apple ha voluto strafare con le due versioni superiori, ossia quelle con display da 14 pollici (novità assoluta) e da 16 pollici. Entrambe possono essere configurate con i chip appena annunciati, cioè M1 Pro ed M1 Max. Al di là dei chip inediti di cui abbiamo parlato in precedenza, MacBook Pro da 14 e 16 pollici si differenziano in maniera importante rispetto alla versione da 13 pollici.

Hanno un display mini-LED Liquid Retina XDR con la tecnologia ProMotion di iPad Pro e di iPhone 13 Pro, cioè con la possibilità di adeguare automaticamente la frequenza di aggiornamento da 10 a 120 Hz sulla base dell'attività svolta. I due nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici possono essere preordinati da subito con disponibilità a partire dal 25 ottobre. I prezzi variano anche di parecchio a seconda della configurazione scelta: la versione con schermo da 14 pollici parte da 2.349 euro, quella da 16 pollici da 2.849 euro, ma quest'ultima con l'hardware migliore possibile supera di slancio i 6.000 euro. È una questione di utilizzi, e di tasche.

HomePod mini

apple homepod mini colorato 2021

Apple ha ufficializzato delle nuove colorazioni per HomePod mini: adesso sono cinque in totale - giallo, arancione e blu, oltre agli esistenti grigio e nero - e per l'occasione la Mela ha deciso di commercializzare l'altoparlante smart con Siri anche nel nostro Paese.

Non ci sono differenze funzionali rispetto al passato, solamente le nuove colorazioni e la commercializzazione in Italia ad un prezzo di listino di 99 euro. Sarà in commercio a partire da novembre, ma non è ancora chiaro quando.

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