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E3 2016, la realtà virtuale è il futuro dei videogiochi

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E3 2016, la realtà virtuale è il futuro dei videogiochi FASTWEB S.p.A.
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I visori VR saranno il futuro del mondo dei videogame: la realtà virtuale è stata la protagonista dell'annuale fiera dedicata al mondo dell'entertainment. Ecco cosa cambia.

Sony è già pronta a lanciare sul mercato il proprio visore VR dedicato esclusivamente al mondo dei videogame, mentre altre aziende sono al lavoro per realizzare device che sfruttino a pieno le funzionalità offerte dalla realtà virtuale. Le nuove console disponibili tra qualche mese, oltre ad avere un comparto hardware potentissimo, daranno possibilità ai gamer di integrare i visori VR nella propria esperienza di gioco. L'E3 2016, la fiera annuale dedicata al mondo dei videogame, è stata la vetrina per presentare alcuni videogame realizzati utilizzando la tecnologia della realtà virtuale. Bethesda ha mostrato le versioni VR di DOOM e Fallout 4, mentre Star Wars Battlefront ha ricevuto i commenti favorevoli dalla stampa di settore.

 

 

Nonostante i pericoli per la salute e i problemi legati allo sviluppo della VR, le software house stanno investendo pesantemente sullo sviluppo di videogiochi per i visori VR: il futuro dell'entertainment è legato indissolubilmente alla realtà virtuale e alla crescita delle vendite dei dispositivi digitali. L'E3 2016 ne è la dimostrazione: oltre alla presentazione di alcune esclusive per PlayStation4 e per Xbox One, l'attenzione della stampa di settore era tutta incentrata sui videogiochi sviluppati per i visori VR.

Una rivoluzione attesa

 

 

L'ultima grande rivoluzione del mondo dei videogiochi è datata 1996, quando DOOM introdusse la terza dimensione ai personaggi del videogame. Da allora sono passati venti anni e i gamer hanno conosciuto altre svolte epocali, come il lancio della prima PlayStation o l'arrivo su mercato della Microsoft con la realizzazione della Xbox. La realtà virtuale può avere la stessa importanza dell'introduzione della terza dimensione e cambiare per sempre la storia dei videogame. I visori VR permettono alle software house di sperimentare nuovi modi di raccontare le storie e di migliorare l'interazione tra l'utente e il videogioco. L'appassionato potrà sentirsi veramente al centro del mondo e di vivere in prima persona l'esperienza videoludica. Logicamente sarà necessario che la realtà virtuale e i visori VR migliorino la qualità dei servizi offerti, ma il nuovo HTC Vive i l'Oculus Rift promettono già grandi novità.

La forza dei contenuti

 

 

Se la realtà virtuale sarà sicuramente il futuro del mondo dell'entertainment, le software house non devono, però, dimenticare l'importanza dei contenuti. Il successo di serie storiche come Fallout o Metal Gear Solid è legato in gran parte ai contenuti che offrono e che hanno rivoluzionato il mondo dei videogiochi e creato delle vere e proprie community di esperti che danno il oro supporto sui forum e sulle chat online. La realtà virtuale e i visori VR saranno importantissimi per la crescita futura del mercato dei videogame, ma le aziende non devono dimenticare l'importanza dei contenuti: una tecnologia senza applicazioni è come una biblioteca senza libri, una mera scatola vuota.

La sfida del pubblico

 

 

Rispetto a venti anni fa il pubblico è totalmente cambiato: se per gli adolescenti del 1996 la fonte primaria d'informazione erano le riviste specializzate, nel 2016 tutti possono accedere alle informazioni dei principali organi di stampa e interagire direttamente con gli sviluppatori e le aziende distributrici. Per la realtà virtuale sarà molto difficile riuscire a conquistare il pubblico dei gamer in poco tempo: dopo il successo iniziale ci sarà un calo dovuto principalmente alla poca fiducia che gli appassionati ripongono nella realtà virtuale. Non sarà facile far abituare i giocatori alla nuova esperienza di gioco che la realtà virtuale porterà all'interno del mondo dei videogame. La sfida tra apocalittici e integrati andrà avanti per almeno un lustro, fino a quando il costo dei visori VR non sarà accessibile a tutti e la realtà virtuale non abbia risolto i propri problemi.

Cosa ci aspetta nei prossimi anni

 

 

L'E3 2016 ha mostrato tutte le novità che saranno lanciate sul mercato tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017. A ottobre vedrà la luce il PlayStation VR con un pacchetto di cinquanta giochi già disponibili il giorno del lancio: la nuova versione di Star Wars Battlefront e il nuovo capitolo di Gran Turismo, la serie esclusiva Sony dedicata alla simulazione automobilistica. Nel 2017 la realtà virtuale offrirà i primi esempi delle proprie potenzialità grazie alle versioni di DOOM e Fallout 4 sviluppate per il visore VR HTC Vive. Infine, anche Resident Evil 7 e Batman Arkham presenteranno una versione pensata appositamente per la realtà virtuale. La tecnologia VR è pronta a invadere il mercato dei videogame, i prossimi anni saranno fondamentali per capire in che modo cambierà l'interazione tra l'uomo e i videogiochi.

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