Fastweb

Come proteggere l'account Facebook

Google Web & Digital #google #privacy Come difendere i dati personali su Google La società di Mountain View offre molti servizi gratuiti in cambio del libero accesso ai propri dati personali. Ecco gli strumenti di difesa più efficaci
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Come proteggere l'account Facebook FASTWEB S.p.A.
facebook privacy
Social
Facebook colleziona molti dati sulla nostra vita online: ecco cosa fare per proteggere le nostre informazioni personali

Che Facebook raccolga moltissimi dati su di noi, i nostri contatti, i nostri spostamenti, gusti, preferenze politiche e buona parte del resto della nostra vita pubblica e privata lo sappiamo tutti. Il social di Mark Zuckerberg è un grande scrigno che contiene informazioni preziosissime sul nostro conto che interessano a molti: dai marketer agli hacker, con in mezzo una lunga sfumatura di persone che fanno attività più o meno legali. Proteggere il nostro account Facebook, quindi, è una responsabilità e un dovere, oltre che un diritto. Ma come fare? In realtà Facebook mette a disposizione tutti gli strumenti necessari a costruire almeno una barriera contro gli spioni, ma purtroppo sono veramente pochi gli utenti che li usano tutti. Ecco alcuni consigli utili a mettere al sicuro il nostro account Facebook.

Scegliere una password forte e l'autenticazione a due fattori

autenticazione due fattori

È la regola numero 1, da sempre: se la tua password non è abbastanza robusta, prima o poi, qualcuno riuscirà a violarla. Il "minimo sindacale" per una password sono 10 caratteri, tra lettere, numeri e caratteri speciali. Fondamentale inserire sia maiuscole che minuscole e condire il tutto con una buona dose di entropia. Cioè confusione: invece di scrivere "Ciao" è molto meglio "c1aO". La regola numero 2, da qualche tempo a questa parte, si chiama autenticazione a due fattori: se un hacker ti buca la password ha bisogno di un secondo codice per entrare nel tuo account. E questo codice te lo puoi far spedire da Facebook sia sul telefono che via e-mail. Nel primo caso l'hacker ha bisogno di essere fisicamente in possesso del tuo cellulare, nel secondo di entrare anche nella casella e-mail.

Settare le impostazioni della privacy

privacy facebook

Nelle impostazioni per la privacy di Facebook ci sono molte opzioni da scegliere. Ad esempio, puoi impostare la visibilità dei tuoi post in modo che possono essere visti solo dagli amici (e non con gli amici degli amici o con tutti). Puoi anche impedire che venga mostrato il tuo numero di telefono e l'indirizzo -email, controllare chi ti può inviare messaggi privati o richieste di amicizia e chi può vedere la lista dei tuoi amici. Infine, puoi dire a Facebook che non vuoi che il tuo profilo sia visibile sui motori di ricerca come Google.

Limita la visibilità dei post passati

limita post passati facebook

Un'altra cosa che potresti fare per difendere la privacy su Facebook è limitare la visibilità dei post passati. Anche di quelli di diversi anni fa, quando magari eri ragazzo e Facebook ti sembrava un posto sicuro dove esprimere le tue idee liberamente. Su Impostazioni > Privacy scegli Limita i post passati e, con un solo click, di colpo tutti i post che hai condiviso con Amici degli amici e con Tutti saranno condivisi solo con Amici. Ma attenzione: le persone taggate in questi post e i loro amici potrebbero vederli ancora.

Fai fuori i tuoi vecchi device

dispositivi facebook

Nel corso degli anni, molto probabilmente, hai usato Facebook con più di uno smartphone, tablet o altro device. Facebook se li ricorda tutti, nessuno escluso. Ma se per caso uno di questi dispositivi è ancora in giro, chi lo prende in mano in teoria può accedere al tuo account. Molto meglio, quindi, rimuovere l'accesso a Facebook su questi dispositivi: vai su Impostazioni > Protezione e accesso e controlla la lista, per poi eliminare tramite il menu con i tre puntini verticali uno o più device. Nota bene: accanto al nome del device c'è anche la posizione dalla quale è stato fatto l'ultimo accesso. Se spunta qualche posto strano è probabile che qualcuno si sia impossessato del tuo dispositivo.

Fai una cernita delle app

accesso app

Quante volte hai scelto, per comodità, di fare il log in a qualche sito o app tramite il tuo profilo Facebook? Ogni volta che lo hai fatto, hai anche dato l'autorizzazione a quel sito o app ad accedere alle tue informazioni. Controlla, da Impostazioni > App e siti Web, quali app hanno ancora l'accesso e rimuovi tutte quelle che non usi più. Controlla anche quelli scaduti e, quando li rimuovi, clicca anche su "Elimina anche tutti i post, le foto e i video su Facebook che queste app e questi siti web potrebbero aver pubblicato a nome tuo".

Disattiva e cancella la cronologia delle posizioni sul tuo smartphone

Ultimo consiglio, ma non meno importante: disattiva la cronologia delle posizioni rilevate dal GPS (o con altri sistemi, come le reti Wi-Fi) del tuo smartphone. L'impostazione la trovi tra i settaggi dell'app mobile: apri il menu dell'app di Facebook e poi vai su Impostazioni e Privacy > Collegamenti rapidi alla Privacy > Gestisci le tue impostazioni sulla posizione. Poi disattiva l'accesso alla posizione e svuota la cronologia delle posizioni.

 

20 luglio 2019

copyright CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #facebook #social #privacy

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.