Fastweb

Visori a realtà virtuale, prezzo e disponibilità

realtà virtuale Web & Digital #realtà virtuale #realtà aumentata Realtà virtuale e privacy, quali rischi? I visori VR raccolgono tantissimi dati personali degli utenti che li utilizzano e li condividono con società di terze parti. Ecco come difendersi
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Visori a realtà virtuale, prezzo e disponibilità FASTWEB S.p.A.
Guida all'acquisto di visori VR
Smartphone & Gadget
Dai modelli che costano poche decine di euro a veri e propri visori degni dei migliori film di fantascienza, ecco lo stato dell'arte nel settore della realtà virtuale

Non si dovrebbe aspettare poi molto. Anzi: la realtà virtuale si candida fortemente a essere la next big thing a livello commerciale del settore hi-tech. Tutti i più grandi nomi dell'alta tecnologia stanno portando avanti dei progetti in questo settore – da Google a Microsoft, da Samsung ad HTC, da Facebook a Sony e Razer – rilasciando visori VR dalle grandi potenzialità. Alcuni produttori, poi, hanno puntato tutto sul prezzo: sfruttando la potenza di calcolo degli smartphone, sono stati in grado di realizzare visori low cost ma ugualmente funzionali.

Oculus Rift

 

 

Il patriarca dei visori VR. Oculus Rift nasce nella mente di Palmer Luckey a cavallo tra 2011 e 2012 e, in quello stesso anno, lancia una campagna su Kickstarter alla ricerca di finanziamenti. Da quel momento in avanti non si smetterà più di parlare di Oculus Rift (anche grazie all'acquisto multimiliardario da parte di Facebook). Quasi quattro anni dopo, il visore a realtà virtuale si prepara a sbarcare sul mercato nella sua versione definitiva: dal 6 gennaio 2016 può essere preordinato in tutto il mondo, anche se la data di consegna resta avvolta nel mistero.

Pensato soprattutto per i gamers, Oculus Rift è dotato di uno schermo LCD da 5 pollici con risoluzione 960 x 1080 pixel, campo visivo di 100 gradi, refresh rate di 75/72/60 Hz e tracking dei movimenti avanzato. Può essere utilizzato sia per uso statico (quindi da seduti) sia per uso dinamico, ma deve essere collegato direttamente a un PC per funzionare. Il prezzo Oculus Rift, almeno nella versione Development kit 2, è di 330 euro circa.

HTC Vive

 

 

Nato dalla collaborazione tra HTC e Valve (la software house che ha ideato Steam), il Vive è progettato con l'obiettivo di essere il più serio contendente dell'Oculus Rift nel campo della realtà virtuale "commerciale". Si basa su una piattaforma VR proprietaria e sviluppata da Valve, all'interno della quale l'utente potrà esplorare una realtà virtuale di circa 20 metri quadrati (4,5x4,5 metri). Grazie a due controller, l'utente potrà interagire con lo spazio e gli oggetti circostanti.

Indirizzato principalmente ai grandi consumatori di contenuti multimediali (videogames, ma anche film e video di ogni genere), HTC Vive può già contare sulla partnership con HBO (casa produttrice statunitense) e Lionsgate (oltre che della stessa Valve). È dotato di display 1200 x 1080 pixel, refresh rate di 90 fps, campo visivo di 110 gradi, tracking dei movimenti e rilevamento della posizione. Dalle ultime notizie trapelate dovrebbe essere commercializzato dall'aprile 2016, ma sul prezzo HTC Vive si sa ancora ben poco.

Project Morpheus

 

 

Uno dei progetti più attesi del 2015, ma probabilmente vedrà la luce solo nel 2016. Nonostante i piccoli ritardi sulla tabella di marcia, il Project Morpheus di Sony resta uno dei visori a realtà virtuale più attesi dalla comunità gamer internazionale. Morpheus (o PlayStation VR che dir si voglia) sarà distribuito solo per PlayStation 4 (e console Sony successive, ovviamente) ed è pensato per rendere ancora più reale l'esperienza videoludica. Dalle demo distribuite, infatti, si può evincere che questo visore a realtà virtuale permette di sparare, combattere con spade e imbracciare un arco con una visuale in prima persona. Merito di un design estremamente ergonomico e la compatibilità con gli accessori PlayStation Move.

Il PlayStation VR ha schermo da 5,7 pollici con risoluzione FullHD (1920 x 1080 pixel), refresh rate di 120 FPS, campo visivo di 100 gradi e tracking dei movimenti a 360 gradi. Dovrebbe sbarcare sul mercato nella seconda metà del 2016 ma sul prezzo PlayStation VR si sa ancora poco.

Razer OSVR

 

 

Non un solo visore, ma una piattaforma operativa (OSVR è acronimo di open source virtual reality) che può essere sfruttata da visori VR di diversi produttori. Con questo progetto la statunitense Razer vuole giocare un ruolo di primaria importanza nel settore della realtà virtuale, coinvolgendo nomi del calibro di Leap Motion, Ubisoft e Gearbox Entertainment. Si capisce, dunque, che i visori VR di Razer OSVR sono rivolti principalmente a gamer sfegatati, pronti a tutto pur di vivere un'esperienza videoludica completamente immersiva.

Un esempio è dato dall'Hacker dev kit, visore a realtà virtuale distribuito tra sviluppatori e software house per saggiare le funzionalità del progetto. Dotato di display OLED da 5,5 pollici con risoluzione 1920 x 1080 pixel, refresh rate di 60 FPS e campo visivo di 100 gradi, è acquistabile a un prezzo inferiore di 200 dollari.

Samsung Gear VR

 

 

Non un vero e proprio visore VR, piuttosto un "involucro" per la realtà virtuale. Le funzionalità del Samsung Gear VR, infatti, "girano" attorno al cassettino nel quale è possibile sistemare lo smartphone (della stessa casa coreana, ovviamente) e trasformarlo così in uno schermo per visore. Più leggero e più piccolo rispetto ai visori della concorrenza, il Gear VR è compatibile con Galaxy note 4, Galaxy Note 5, Galaxy S6 ed S6 edge, Galaxy S6plus e S6plus edge.

La grandezza dello schermo, dunque, varia in funzione dello smartphone utilizzato, mentre la risoluzione e il refresh rate sono fissi: 2560 x 1440 pixel e 60 FPS con un angolo di visuale di 96 gradi. Il prezzo Gear VR è di poco inferiore ai 200 dollari.

Google Cardboard

 

Google Cardboard

 

Per il Google Cardboard vale lo stesso discorso fatto per il Gear VR (non un vero visore, ma un involucro a realtà virtuale), anche se in questo caso il progetto è portato alle estreme conseguenze. Come suggerisce il nome, infatti, la struttura del visore può essere realizzata anche in carbone e costare poche decine di euro (ne esistono, comunque, modelli più solidi e costosi realizzati in plastica). Potenzialmente compatibile con qualunque smartphone Android (anche se, ovviamente, i telefoni di ultima generazione sono più indicati per "digerire" le app VR), Google Cardboard nasce con l'intenzione di aprire a tutti le porte della realtà virtuale. E, visto il prezzo, bisogna dire che ci riesce a pieno.

LG 360 VR

Per funzionare, il visore LG 360 VR fa affidamento sulla potenza di calcolo dello LG G5, smartphone top di gamma del produttore sudcoreano lanciato nel 2016. Il visore VR di LG ha la forma di un normalissimo paio di occhiali e si indossano esattamente con fossero degli occhiali: risultano più comodi, dunque, del Google Cardboard e altri sistemi VR "basici" che devono essere retti con le mani per essere utilizzati.

 

 

Il visore è dotato di due schermi da 1,8 pollici con risoluzione 960x720 pixel (densità totale di 639 punti per pollice), sensori di movimento, un sensore tra gli occhi per verificare che qualcuno stia indossando gli occhialini virtuali e i pulsanti necessari per controllare il dispositivo (un tasto "Ok" e un tasto per tornare indietro). Presente, inoltre, un jack da 3,5 millimetri per collegare delle cuffie.

Il cuore pulsante del visore VR di LG, però, sta nello smartphone da connettere tramite la porta USB type C e che ha il compito di far girare le applicazioni ideate per il mondo virtuale del produttore sudcoreano.

OnePlus Loop VR

Più o meno come il Samsung Gear VR, solamente più versatile e "compatibile". OnePlus Loop VR è il primo visore a realtà virtuale del produttore cinese di smartphone Android divenuto famoso a livello mondiale per i dispositivi mobili dall'ottimo rapporto qualità/prezzo. Il visore, come accennato, è dotato di uno sportello all'interno del quale inserire uno smartphone Android con funzioni di schermo e "cervello" del sistema VR. A differenza del dispositivo per la realtà virtuale di Samsung, però, lo OnePlus Loop VR è compatibile con la quasi totalità degli smartphone Android con display da 5 e 6 pollici di diagonale.

 

 

A livello tecnologico, c'è poco da dire sul visore VR cinese: le lenti offrono un campo di visuale di 100 gradi, mentre tutto il resto (dalle applicazioni VR ai sensori di movimento) è affidato allo smartphone utilizzato in abbinamento con il Loop VR. Ovviamente, migliori le specifiche tecniche del dispositivo mobile, migliore l'esperienza di virtual reality vissuta.

La grande differenza tra lo OnePlus Loop VR e gli altri visori sta nella distribuzione del dispositivo. Almeno nella fase iniziale, la casa produttrice cinese ha deciso di regalare il visore ai primi 30 mila utenti che ne avessero fatto richiesta. L'unica spesa sta nelle spese di spedizione. Al momento non è ancora dato sapere se il visore sarà messo in vendita aperta al pubblico in un momento successivo.

Zeiss VR One

Realizzato dagli specialisti delle lenti per occhiali e delle ottiche per macchine fotografiche compatte, bridge e reflex, lo Zeiss VR One è un visore a realtà virtuale che mutua il funzionamento dal Samsung Galaxy VR e dallo OnePlus Loop VR. Anche in questo caso, infatti, il "cuore" dell'esperienza virtuale sta nello smartphone da inserire nell'apposito sportellino posto nella parte frontale del dispositivo.

Compatibile con la stragrande maggioranza dei dispositivi Android e iOS, può ospitare smartphone con display dai 4,7 pollici ai 5,2 pollici, permette di far girare le app e i videogame sviluppati per Google Cardboard.

copyright © CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #realtà virtuale #oculus rift #gear vr

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.