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Che cosa sono le superapp

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Che cosa sono le superapp FASTWEB S.p.A.
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Le superapp sono delle applicazioni in grado di offrire più funzionalità agli utenti. L'esempio più importante è WeChat, app di messaggistica cinese

Oggi la nostra esperienza online è sempre meno legata ai siti Web e sempre più alle applicazioni: tramite un'app possiamo leggere le notizie del nostro giornale preferito, raggiungere una meta grazie al navigatore, organizzare e prenotare una vacanza o una cena con gli amici e, ovviamente, accedere ai nostri profili social, comunicare con i nostri contatti, leggere e rispondere alle e-mail. Tutto questo un tempo si faceva passando da un browser e oggi lo si fa utilizzando un'app. In un domani niente affatto lontano si farà usando una superapp.

Con il termine "superapp" si intende proprio quello che ti è appena venuto in mente: un'applicazione, però super. Un'app, in pratica, con la quale puoi fare molte cose e non solo una. Anche apparentemente non correlate tra loro, ma che messe insieme in una sola applicazione ti rendono la vita assai più facile. Un esempio, quello ormai classico, di superapp è WeChat sviluppata dalla cinese Tencent.

Superapp: il caso WeChat

wechat

Come dice il nome stesso, WeChat nasce (nel 2011) in Cina come una normale chat, un servizio di messaggistica istantanea simile a moltissimi altri già esistenti o che sarebbero arrivati in seguito. A differenza di altre app di chat, però, quella di Tencent nel tempo si è arricchita di numerose funzionalità: alcune legate alla chat stessa, come i messaggi broadcast (da uno a molti) e la condivisione di foto e video, mentre altre sono tipiche dei social network come "Agita" (che serve per trovare amici nei dintorni) e altre ancora fanno di WeChat un vero e proprio wallet digitale da usare per i pagamenti nei negozi fisici o online. Grazie a queste funzioni sempre più evolute WeChat si è diffusa a macchia d'olio in tutta l'Asia, dove oggi conta oltre 1 miliardo di utenti. In pratica WeChat è il WhatsApp degli asiatici, ma è molto più potente.

Perché le superapp funzionano

wechat pagamenti

Il concetto che sta dietro alla trasformazione di una normale app in una superapp è sempre lo stesso: i dati. Lo sviluppatore di un'applicazione è in grado di usare i dati provenienti dall'uso delle funzioni già esistenti per offrire nuove funzioni, personalizzate finemente sui gusti dell'utente. Questo rende le superapp molto comode da usare e, poiché dai dati inizia la personalizzazione, più viene usata più essa diventa potente. Tornando all'esempio WeChat, ecco una lista non completa di cosa si può fare in pochi tap con questa superapp:

  • pagare con la carta di credito associata nei negozi fisici e virtuali;
  • ricaricare il cellulare;
  • trasferire denaro;
  • pagare le bollette;
  • comprare biglietti di autobus, metro, treni e aerei;
  • prenotare e pagare un taxi;
  • prenotare e noleggiare una bicicletta;
  • prenotare e pagare il biglietto del cinema;
  • prenotare e pagare pasti a domicilio;
  • prenotare e pagare una camera in Hotel.

Ma non c'è solo WeChat: Meituan, sempre in Cina, mette insieme in una sola app il food delivery, la prenotazione di hotel e ristoranti (con possibilità di lasciare recensioni), i biglietti del cinema, la prenotazione di un massaggio come della pulizia dell'auto, del barbiere o del dog sitter. Un'altra superapp molto utilizzata nel sudest asiatico è Grab. Nata come un servizio di ride hailing, ben presto si è trasformata aggiungendo il food delivery e molti altri servizi stanno arrivando.

Le superapp occidentali

facebook libra

Per farla breve, in Cina WeChat fa già da tempo quello che in occidente tutti i big del Web vorrebbero fare. Google, ad esempio, sta rendendo sempre più super il suo ecosistema di app: tramite "Prenota con Google", ad esempio, possiamo prenotare un tavolo in un ristorante o una camera in un albergo che abbiamo trovato su Maps o su Search. Facebook, invece, ha lanciato la sua valuta virtuale Libra e annunciato il suo wallet digitale Calibra, tramite il quale si potrà comprare un po' di tutto.

I limiti delle superapp

Le possibilità di una superapp finiscono dove inizia la nostra privacy: l'unico vero limite di queste applicazioni potenziate, infatti, è il fatto che un solo strumento sa tutto di noi. In Asia i legislatori non se ne preoccupano molto, ma in Europa e Stati Uniti sì. Diciamolo chiaramente: a Google o Facebook non mancano di certo le risorse economiche o umane per trasformare le rispettive app in superapp. Ma Facebook Inc., per fare l'esempio più famoso, è già stata multata dalla UE per aver unito parzialmente i dati delle app di Facebook e WhatsApp. Prima di far diventare il social network una superapp, bisogna rispettare la privacy degli utenti.

 

1 luglio 2019

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