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Come trasformare il giardino in smart

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Come trasformare il giardino in smart FASTWEB S.p.A.
Lo smartphone diventa fondamentale in giardino
Smartphone & Gadget
Appassionati di piante, orti e fiori? Ecco come trasformare il vostro giardino o il terrazzo di casa in un luogo smart grazie ad applicazioni e oggetti Internet of Things

Al giorno d'oggi tutto può essere smart, ossia intelligente e connesso a Internet, dal telefono alla nostra abitazione. E allora perché non realizzare anche un giardino smart? Grazie ai dispositivi dell'Internet of Things e alla domotica è semplice tenere sotto controllo il tasso di umidità, la qualità della terra e persino impostare l'irrigazione automatica in base alle differenti condizioni climatiche. Insomma, grazie alle nuove tecnologie chiunque può avere il pollice verde e piantare nel giardino di casa verdure, frutta e fiori.

Non dobbiamo pensare che realizzare un giardino smart sia complicato. Anzi: grazie a smartphone, applicazioni e sistemi IoT anche chi non ha una grande conoscenza della coltivazione di piante, verdure o frutti potrà cimentarsi senza troppa fatica. Saranno i sensori intelligenti a guidarci nelle mosse da compiere. Dalla giusta terra da comprare in base a dove abitiamo e a cosa vogliamo piantare fino al periodo migliore per spargere i semi. E ogni consiglio lo potremo ricevere comodamente sullo schermo del nostro smartphone.

In futuro con le smart home che diventeranno sempre più popolari molte persone potranno avere un proprio giardino connesso in casa. Questo permetterà a chiunque, anche a chi vive in appartamento e ha solo un terrazzo di piccole dimensioni, di coltivare un po' di verdura, come zucchine, melanzane o pomodori, oppure di abbellire l'appartamento con fiori e piante esotiche. Ecco i consigli principali per avere un giardino smart.

L'irrigazione intelligente

 

giardino smart

 

Piccola domanda per i meno esperti di giardinaggio: qual è l'aspetto più importante per la crescita di una pianta? Esatto, l'acqua. Per questo l'impianto di irrigazione sarà l'aspetto più importante del nostro giardino smart. Uno dei migliori sistemi IoT per l'irrigazione è Faucet Timer+ di Orbit. Si tratta di un semplice strumento che si si collega a un normale rubinetto da esterno e va poi sincronizzare con la rete Wi-Fi di casa. In questo modo potremo decidere quando far partire l'irrigazione grazie all'app per dispositivi Android e iOS anche se dovessimo trovarci dall'altra parte della città. Il Faucet Timer+ può essere programmato per il nostro giardino in maniera personalizzata seguendo orari specifici oppure potremo settare un programma presente in automatico, ne esistono diversi, per prato, pomodori, peperoni e così via. In questo caso non dovremo far niente: in base al tipo di coltura sarà l'oggetto connesso a decidere quando innaffiare le piante. Il Timer intelligente di Orbit costa circa 40 euro nella sua versione più economica mentre la versione con più programmi e diverse funzioni per l'irrigazione anche in base alle condizioni climatiche costa oltre i 100 euro.

Se abitiamo in una zona con condizioni climatiche molto particolari, poi, è meglio dotare il nostro giardino smart di un piccolo sensore meteorologico. Si tratta di piccole apparecchiature che si trovano facilmente nei principali e-commerce e possono costare da un minimo di 30-40 euro fino a centinaia di euro. Il prezzo ovviamente varia in base alla precisione, alla qualità dei materiali e alle funzioni disponibili per l'utente. Potremo posizionare questo piccolo strumento sul tetto di casa oppure direttamente sul nostro giardino o sul nostro terrazzo per avere dei report live dei cambiamenti climatici e sapere così quando innaffiare e quando invece lasciare all'asciutto il nostro orto.

Attenzione ai parassiti

 

gardenspace

 

Un altro grande problema per lo sviluppo delle piante è dato dalla presenza di parassiti e insetti. Per verificare che il nostro giardino sia privo di questi animali e per capire quando è il caso di fare una disinfestazione potremo usare una camera intelligente come GardenSpace. Si tratta di una videocamera che riesce a rintracciare anche i minimi movimenti di questi parassiti sulle nostre piante e ce ne segnala la presenza. Inoltre, GardenSpace può anche spruzzare direttamente i pesticidi se noi lo autorizziamo tramite l'applicazione. In questo modo anche mentre siamo a lavoro o in vacanza potremo prenderci cura delle nostre piante grazie a un bottone sullo smartphone. Come se non bastasse questo strumento IoT è dotato anche di un sistema di irrigazione quindi potremo usarlo sia per innaffiare che per proteggere l'orto. Anche se i programmi di irrigazione non sono strutturati come su Faucet Timer+ potremo comunque decidere da remoto quando dare l'acqua all'orto e quando invece sfruttare l'umidità presente nell'aria.

Sensori da terreno

Altro aspetto da considerare quando ci si dà al giardinaggio è la composizione del terreno, la sua acidità e il livello di umidità. Riusciremo così a capire che tipo di piante e fiori riusciranno a crescere nel nostro piccolo Eden e quali, invece, non troveranno terreno fertile per le loro radici. Fortunatamente, non c'è bisogno chissà di quali analisi per riuscire a ottenere queste informazioni: basterà utilizzare un sensore da terreno che, sincronizzato con la rete Wi-Fi di casa, mostrerà direttamente sullo smartphone tutti i dati di cui avremo bisogno.

 

 

Dispositivi come Edyn, Xiaomi Plant Flower Care ed HelloPlant sono dotati di sensori in grado di calcolare il PH del terreno, controllare in tempo reale se sia bagnato o abbia bisogno di essere innaffiato e il livello di illuminazione della zona. Queste informazioni saranno poi utilizzate dalla app sviluppata ad hoc per sapere se c'è bisogno di "cure" per il terreno, se deve essere innaffiato o se la pianta ha bisogno di maggior luce.

Giardinaggio smart in casa

 

 

C'è poi la possibilità, come detto, di far crescere delle piantine – del basilico o delle piccole piantine di insalato o altri ortaggi, tanto per fare degli esempi – direttamente in casa. Anche nel caso in cui non si avesse un balcone. Merito di sistemi di coltivazione all in one che permettono di controllare la crescita delle piante e la loro irrigazione direttamente dallo smartphone. Si prendano ad esempio Smart Garden di Click&Grow e Plantui: all'apparenza sembrano due normali vasi di design, mentre in realtà "nascondono" sistemi di crescita smart che permettono di avere un piccolo orto direttamente all'interno dell'appartamento. Tutto quello che si dovrà fare sarà riempire la cisternina d'acqua, inserire le "capsule" con i semi e controllare con lo smartphone che la crescita proceda regolarmente, secondo i piani previsti.

 

1 luglio 2018

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TAGS: #giardinaggio #domotica #internet of things

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