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Come saranno gli iPhone del 2018

Dal nuovo Face ID alle nuove fotocamere, passando per una migliore autonomia e il 3D Touch, ecco cosa dobbiamo aspettarci dai nuovi iPhone 2018 che Apple presenterà a setttembre
Come saranno gli iPhone del 2018 FASTWEB S.p.A.

Ci siamo: Apple è pronta per il lancio dei suoi nuovi iPhone 2018. Cupertino ha in previsione, infatti, di lanciare tre smartphone per la metà di settembre. Quest'anno l'azienda statunitense lancerà due dispositivi top di gamma e un device più economico per raggiungere un numero di utenti molto più ampio rispetto al passato. Su tutti e tre i melafonini comunque troveremo delle caratteristiche e un design innovativo che probabilmente influenzerà anche gli altri produttori nel 2019. Pensiamo al successo del notch, ossia la tacca nella parte superiore schermo, che ha fatto il debutto su iPhone X 2017 e poi copiata in questo 2018 da diversi produttori Android.

Il modello più grande e più costose dell'iPhone 2018 avrà uno schermo da 6,5 pollici con tecnologia OLED. Per quanto riguarda il nome questo dovrebbe essere chiamato iPhone X Plus. L'iPhone X2 invece sarà il modello top di gamma con schermo OLED da 5,8 pollici come l'iPhone X dello scorso anno. Infine, l'iPhone "low-cost" con singola fotocamera posteriore e con schermo LCD da 6,1 pollici verrà lanciato da Apple sul mercato con il nome di iPhone 9, e stando alle prime previsioni costerà tra i 600 e i 700 euro.

Sono diverse le funzioni innovative che vedremo su questi tre modelli, anche se le principali verranno inserite solo nei due modelli di punta: iPhone X2 e iPhone X Plus 2018. Per esempio, sarà migliorato il riconoscimento facciale FaceID. Le varie applicazioni faranno dei passi da gigante (come per esempio le Mappe) grazie al miglioramento dell'utilizzo della realtà aumentata. Ovviamente troveremo sui due top di gamma dei nuovi processori e delle nuove fotocamere che garantiranno prestazioni più elevate rispetto al passato e anche degli scatti più definiti. Ci sarà anche il 3D touch (ma non sul modello economico). Ecco una lista delle principali caratteristiche che dobbiamo aspettarci sui nuovi iPhone 2018.

FaceID

 

face id

 

Come migliorerà il FaceID, ossia il sensore per il riconoscimento del volto, sugli iPhone in uscita nel 2018? Apple ci tiene parecchio a questa funzione. È stata tra i primi produttori a investire pesantemente su questa tecnologia e ogni anno cercherà di migliorarla. Su iPhone X2 e iPhone X Plus potremo sbloccare il telefono con il riconoscimento facciale anche guardando il telefono da angolature non perfettamente allineate tra il display, le fotocamere e il nostro volto. A cosa serve tutto questo? Semplice, a sbloccare in maniera più veloce il telefono. Mettiamo per esempio che stiamo togliendo il nuovo iPhone da tasca, non ci sarà bisogno di guardarlo frontalmente per sbloccare il dispositivo, l'intelligenza artificiale ci riconoscerà anche se la parte del nostro viso inquadrata non è completa. Inoltre, su FaceID arriveranno anche i "secondi volti". Di che si tratta? Semplice oltre al nostro viso potremo registrarne anche un altro, per esempio quello di un parente o un amico stretto, e anche con quel volto potremo sbloccare il device. Una funzione da non far conoscere ai partner un po' troppo gelosi.

Realtà aumentata

 

arkit

 

Da quando con iOS 11 Cupertino ha aggiunto il supporto per la piattaforma ARKit abbiamo iniziato a vedere molte applicazioni che supportano la realtà aumentata su App Store. Con iOS 12, il sistema operativo che troveremo anche sui nuovi iPhone 2018, Apple fa un ulteriore passo in avanti verso questa tecnologia. Oltre alle applicazioni Cupertino sta lavorando anche su un nuovo accessorio, un visore VR per i propri smartphone top di gamma che potrebbe essere lanciato a inizio 2019.

Caricatori veloci inclusi

Uno degli aspetti che molti utenti non hanno gradito dell'iPhone X è stata l'assenza del cavo per la ricarica rapida nella scatola di acquisto. Cosa significa questo? Significa che chi ha comprato un telefono da mille euro ha poi dovuto spendere alcune altre decine di euro per comprare il connettore per la ricarica rapida. Apple però sembra aver imparato dai propri errori e stando alle ultime indiscrezioni su iPhone X2 e iPhone X Plus includerà anche il cavo per la ricarica veloce nella confezione d'acquisto. Con questo sistema otterremo una carica fino al 50 percento in 30 minuti.

Spazio d'archiviazione

La maggior parte degli iPhone attualmente in commercio al momento ha uno spazio d'archiviazione compreso tra i 64GB e i 256GB. La differenza tra un modello e l'altro a livello di costo è alta, c'è una differenza di circa 200 euro tra un iPhone con il minimo della memoria interna e quello con il massimo dello storage. Molti utenti si sono lamentati di questa differenza perché se ci fosse la possibilità di una memoria espandibile, basterebbe comprare una scheda MicroSD che può essere acquistata per poche decine di euro di in un negozio fisico o su un e-commerce. Su iPhone inserire una MicroSD non è possibile e per questo secondo alcune indiscrezioni Apple starebbe pensando di ridurre il divario di costo tra un modello con 64GB e altri modelli con più storage. Ma per ora si tratta solo di una previsione che va presa dunque con le pinze.

3D Touch

 

3d touch

 

Il 3D Touch, ossia la funzione per completare azioni facendo una maggiore o minore pressione sullo schermo, introdotta da Apple a partire dall'iPhone 6s, non ha avuto nel tempo un grande successo tra gli utenti. Non tutti sfruttano al meglio questa caratteristica e per diverso tempo in molti hanno pensato che Apple avrebbe eliminato la funzione sui nuovi iPhone 2018. A quanto pare invece Cupertino ha intenzione di implementare il 3D Touch, che come detto non ci sarà nella versione economica dell'iPhone LCD, con moltissime nuove funzionalità. Per esempio, con un tocco prolungato potremo accendere il Wi-Fi oppure passare da connessione dati a connessione wireless. Oppure potremo inviare un documento Bluetooth con un semplice tocco prolungato sul file che intendiamo condividere.

Nuovi processori

 

processori iphone x 2018

 

A bordo degli iPhone X del 2017 abbiamo trovato i performanti processori A11, prodotti dall'azienda di Taiwan TSMC e basati su una tecnologia a 10 nanometri. Sui nuovi iPhone 2018 top di gamma troveremo invece il nuovo processore A12. Il chipset permetterà di avere circa il 20% di velocità nell'uso e nell'apertura delle applicazioni rispetto al "vecchio" processore TSMC.

Comparto fotografico

Ecco uno degli aspetti che maggiormente interessano gli utenti. Come saranno le fotocamere dei nuovi iPhone 2018? Apple da sempre punta moltissimo sulla qualità degli scatti realizzati con i sensori degli iPhone, e anche quest'anno non cambierà la tendenza. Su iPhone X Plus e iPhone X2 troveremo lo stesso pacchetto fotografico del 2017, ossia un doppio sensore posteriore e un sensore anteriore. Sarà migliorata però la qualità degli scatti grazie all'intelligenza artificiale, a un numero maggiore di megapixel e anche all'implemento di nuove funzioni ritratto o bokeh. Attenzione allo zoom ottico posteriore: secondo le prime indiscrezioni potrebbe essere il 3x già visto, e apprezzato, su Huawei P20 Plus. Ma secondo altri troveremo addirittura uno zoom ottico 4x sui nuovi iPhone, anche se al momento pare abbastanza improbabile.

Durata della batteria

Apple riesce da sempre a mantenere ogni nuovo iPhone abbastanza sottile nel design nonostante lo equipaggi con un processore e un chip grafico più veloci rispetto al precedente modello. Ma la verità è che la maggior parte degli utenti scambierebbe un po' di spessore per una durata della batteria migliore. Certo avere un aumento esponenziale rispetto ai precedenti iPhone in termini di autonomia non sarà semplice. I processori performanti e lo schermo OLED richiedono molta energia, senza dimenticare la realtà aumentata nelle applicazioni. Con iOS 12 però Apple ha introdotto alcuni nuovi strumenti per la gestione e l'ottimizzazione dei consumi della batteria e dunque è normale aspettarci una migliore autonomia sui nuovi iPhone 2018.

 

26 agosto 2018

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