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Adware sempre più diffusi: come difendersi

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Adware sempre più diffusi: come difendersi FASTWEB S.p.A.
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Smartphone & Gadget
Gli adware sono dei virus che mostrano annunci pubblicitari sullo schermo e rendono più complicato l'utilizzo del dispositivo. Ecco come individuarli e come eliminarli da smartphone e PC

Gli adware sono un particolare tipo di virus molto diffuso soprattutto negli smartphone. Vengono nascosti all'interno del codice dell'applicativo e una volta installata l'applicazione infettano il dispositivo. Sono molto difficili da individuare, perché sono in grado di mimetizzarsi e di diventare "parte integrante" del dispositivo. In molti casi, dopo aver installato un'app infetta, l'adware è in grado di far scomparire l'icona dal drawer delle applicazioni e per l'utente è molto complicato individuarla ed eliminarla. Ma che cosa fa un adware? Mostra in continuazione sullo schermo dello smartphone o del computer annunci pubblicitari difficili da eliminare.

Il funzionamento ricalca quello delle pubblicità pop-up che fino a poco tempo fa invadevano i nostri desktop. Script web non autorizzati in grado di far visualizzare annunci pubblicitari sui nostri computer e di far guadagnare enormi somme ai truffatori che vengono ricompensati in base al numero di click generati dalle pubblicità.

Adware: Agent Smith

adware

Lo smartphone è l'ambiente ideale per i malware pubblicitari. Gli adware vengono diffusi attraverso applicazioni presenti nel Google Play Store o in store online di terze parti, dove le barriere all'entrata sono praticamente inesistenti. Non richiedono particolari tecniche di hacking e, per questo motivo, possono raggiungere rapidamente milioni di dispositivi in tutto il mondo. Non trafuga dati, non chiede soldi, ma è in grado di rallentare vistosamente il telefono, costringendo l'utente a chiudere ripetutamente fastidiose finestre pubblicitarie.

Un fenomeno molto diffuso che negli ultimi anni ha subito un lieve rallentamento, ma resta ancora il malware più attivo nel 2018. Uno degli adware denominato più famosi è Agente Smith, in onore della celebre saga cinematografica Matrix, che ha infettato più di 25 milioni di dispositivi Android in tutto il mondo. Il malware Agente Smith ha fatto la sua prima comparsa nel 2016 e da allora è stato perfezionato di anno in anno. Diffuso principalmente attraverso 9Apps, store online di terze parti che permette di scaricare contenuti, l'Agente Smith si presenta come una normale app che richiede l'autorizzazione per dar via all'esecuzione di annunci pubblicitari intrusivi all'insaputa del possessore del device.

Nel 2018 il virus si è evoluto maggiormente, nuove componenti sono state aggiunte al malware celate all'interno di numerose applicazioni come giochi, app fotografiche e, soprattutto, in quelle porno. Una volta installato sullo smartphone, l'adware si nasconde nel telefono magari spacciandosi per una normale app utilitye. Sempre nel 2018 l'Agente Smith è riuscito a infiltrarsi nel Google Play Store e, come un vero e proprio parassita digitale, ha infettato ben undici applicazioni successivamente rimosse dal colosso di Mountain View, ma che erano già state scaricate da 10 milioni di utenti.

Gli adware più diffusi

virus adware

Alla fine del 2017, un noto adware dal nome Fireball ha infettato oltre 250 milioni di PC in tutto il mondo. Nell'estate del 2018 delle finte app dedicate a Fortnite hanno diffuso una serie di adware sui telefoni Android, mentre durante il mese di aprile dello stesso anno i ricercatori hanno individuato più di 50 applicazioni contenenti adware e scaricate oltre 30 milioni di volte.

Sebbene a prima vista l'adware più che dannoso risulta essere assai fastidioso, nel tempo la sua minaccia può aumentare e divenire più reale. Questo perché l'adware, grazie ad una serie di aggiornamenti, può aprire le porte ad altri malintenzionati che possono accedere tranquillamente ai dati e agli account degli utenti infettati.

Come difendersi dagli adware

Per evitare di scaricare i fastidiosi adware è necessario scaricare software e applicazioni utilizzando solamente gli store ufficiali. Prediligere le app più diffuse e fare attenzione verificando sempre il nome dell'app, evitando così di scaricare TwItter al posto di Twitter. Passare in rassegna tutte le app presenti sul nostro device, cancellando prontamente quelle più vecchie e meno utilizzate. È possibile poi scaricare degli antivirus in grado di individuare e rimuovere tempestivamente gli adware. Tra le migliori consigliamo Bitdefender, Malwarebytes o Avast, servizi a pagamento, ma che offrono un breve periodo di prova gratuita. Attenzione però, molti adware amano nascondersi proprio nei programmi ideati per la loro eliminazione.

 

24 agosto 2019

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TAGS: #adware #virus #smartphone

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