Fastweb

Come fare speedtest

Smartphone sul web Internet #speedtest #smartphone Smartphone, qual è la velocità di connessione ideale per utilizzarlo? Gli smartphone sono sempre più spesso utilizzati per accedere al web in mobilità. Quale deve essere la velocità di connessione minima per i vari usi che ne facciamo? Scopriamolo insieme
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Come fare speedtest FASTWEB S.p.A.
Test velocità Internet
Internet
Misurare la velocità di connessione in maniera accurata potrebbe essere più complicato di quanto sembri. Per avere un risultato attendibile, infatti, è richiesta una certa attenzione

Dalla necessità di sapere se si ottiene quello per cui si sta pagando a quella di controllare se la linea di casa è in grado di supportare alcuni servizi particolarmente esigenti (come lo streaming video di contenuti in alta definizione, ad esempio in 4K, o il gaming online). Insomma, i motivi che potrebbero spingervi a fare uno speedtest della connessione Internet di casa o dell'ufficio potrebbero essere i più vari. D'altronde, si è portati a pensare, testare la velocità Internet è una delle operazioni più semplici da mettere in atto quando si è online.

Invece, non è esattamente così. Per ottenere dei risultati accurati, infatti, è necessario testare la velocità di connessione seguendo una procedura specifica e accertandosi che non ci siano "elementi esterni" che possano in qualche modo influenzare i risultati dello speedtest. Procedura che potrebbe anche cambiare nel caso in cui, ad esempio, vogliate fare speed test per esser certi di poter vedere film in HD o 4K con Netflix e Amazon Prime Video. Insomma, testare la velocità Internet di casa è un affare meno semplice di quanto si pensi.

 

Test di velocità della connessione

 

Come testare la velocità di connessione nel caso in cui sia troppo lenta

Una delle situazioni più comuni che ci spingono a fare uno speedtest è legata ai problemi di Internet lento. Nel caso in cui si paghi per una velocità di connessione di 20 megabit al secondo (spesso con una ADSL 2+) o 100 megabit al secondo (ad esempio in VDSL) e si abbia la netta sensazione che la velocità connessione effettiva sia di gran lunga inferiore, un test potrà aiutarci a sciogliere tutti i dubbi residui e potrà esserci d'aiuto nel caso in cui vogliate segnalare il malfunzionamento al vostro operatore telefonico.

Se vi trovate in questa situazione, dovrete seguire una procedura ben precisa, che vi permetterà di ottenere risultati il più possibile precisi ed accurati. Prima di tutto, è necessario scoprire se il proprio operatore telefonico mette a disposizione uno speedtest ufficiale: solitamente è possibile trovarlo all'interno del proprio profilo personale online, nella sezione dedicata agli strumenti. Nel caso non riusciate a scovarlo, provate a fare una ricerca online oppure rivolgetevi ai canali di assistenza social. Se non riuscite a trovarlo in nessuna maniera, potrete utilizzare gli strumenti del portale Misura Internet, lo speed test realizzato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCOM) che permette di certificare la propria velocità Internet media nell'arco di una giornata.

 

Logo dello speedtest di AgCOM

 

Una volta trovato lo strumento più adatto ai vostri scopi, chiudete ogni altra finestra o applicativo attivo sul vostro dispositivo e disconnettete altri dispositivi connessi alla stessa rete (altri computer, smartphone, set-top box, decoder satellitari o del digitale terrestre, smart TV, elettrodomestici smart e così via). Insomma, accertatevi di essere voi, con il vostro dispositivo, gli unici connessi al router in quel momento, in modo da eliminare parte di quei "fattori esterni" che possono influenzare l'esito del risultato. Se possibile, poi, connettetevi utilizzando un cavo Ethernet, capace di garantire risultati più stabili rispetto a una connessione Wi-Fi.

A questo punto non vi resta che seguire le istruzioni mostrate a video dallo speedtest e avviare il test velocità Internet. Al termine, salvate i risultati (dovrebbe essere possibile scaricare un'immagine del test; in caso contrario fate un semplice screenshot dello schermo) e ripetete l'operazione più volte nel corso della giornata. Se i risultati mostrano sempre delle velocità di connessione notevolmente più basse rispetto a quelle attese, chiamate il centro assistenza dell'operatore telefonico e segnalate l'anomalia.

Come fare speed test "al volo"

 

Speed test Internet in corso

 

Se, invece, volete verificare la velocità di connessione senza perder troppo tempo a cercare i tool degli operatori telefonici, potete utilizzare uno dei molteplici servizi web (o app per smartphone) disponibili gratuitamente online. Speedtest.net è tra i più conosciuti (se non il più conosciuto in assoluto), ma non è l'unico: se si cerca "Esegui test di velocità" su Google, il motore di ricerca proporrà di testare la propria connessione direttamente dalla SERP (Search Engine Results Page ovvero la pagina dei risultati di ricerca), senza che ci sia bisogno di aprire altri siti. Il test è realizzato in collaborazione con Measurement Lab, si completerà in circa 30 secondi e trasferisce almeno 40 megabyte di dati (destinati ad aumentare, in caso in cui la velocità di Internet sia elevata). Una terza opzione, altrettanto valida, è rappresentata da fast.com, portale realizzato da Netflix e caratterizzato da un'interfaccia utente molto semplice e lineare.

Anche in questo caso, per ottenere risultati più attendibili è consigliabile utilizzare una connessione cablata e disattivare per alcuni istanti gli altri dispositivi connessi alla rete di casa.

Fattori che potrebbero influenzare i risultati degli speedtest

Anche se si seguono alla perfezione i "protocolli" esposti su come fare speedtest alla perfezione, non è detto che non si vada incontro a nessun inciampo. Anzi: potrebbero esserci dei fattori che influenzano i risultati del test di velocità della connessione che dipendono, in parte, da noi e che finiscono con il condizionare negativamente la nostra esperienza di navigazione.

  • Interferenze elettromagnetiche. Se, per un motivo o per un altro, siamo costretti a fare lo speedtest connessi via Wi-Fi, i risultati potrebbero essere inficiati dal disturbo causato da interferenze elettromagnetiche di varia natura. Il Bluetooth, il telefono cordless e il baby monitor sfruttano la banda da 2,4 gigahertz per i loro "scopi" mentre altri elettrodomestici come i forni a microonde emettono forti segnali in quello spettro di frequenze durante il loro funzionamento: la stessa banda impiegata anche dalla connessione Wi-Fi. Se facciamo lo speedtest nelle vicinanze di uno di questi dispositivi, potrebbero generarsi interferenze elettromagnetiche che influenzeranno in maniera spesso pesante e a volte decisiva i risultati dello speedtest effettuato via Wi-Fi
  • Interferenze sul doppino di rame. Allo stesso modo, le interferenze elettromagnetiche possono inficiare anche i risultati di uno speedtest della linea ADSL realizzato con cavo Ethernet. Nel caso in cui ci fosse una fonte elettrica nelle vicinanze del nostro impianto telefonico – un motorino elettrico, un gruppo di continuità, ma anche un cavo elettrico non adeguatamente schermato nella stessa canalina del doppino – la velocità di connessione ne risentirebbe inevitabilmente. Il flusso di elettroni transitante all'interno del cavo (o del motore, o della batteria) genera infatti un campo elettromagnetico in grado di disturbare, per il principio dell'induzione elettromagnetica, la trasmissione del segnale informativo della "componente" voce e dati della nostra linea telefonica di casa
  • Come l'hardware influenza la velocità di connessione. Uno speedtest poco performante, però, può essere causato anche da un comparto hardware non all'altezza della situazione. Se si possiede un vecchio PC (che sia un desktop o un laptop non fa differenza), le componenti interne potrebbero giocare un ruolo importantissimo nel determinare la velocità di navigazione (e, quindi, i risultati del test di velocità). Una scheda di rete datata, ad esempio, potrebbe rallentare la connessione, limitandola a 10 megabit al secondo; una scheda Wi-Fi vecchia, invece, potrebbe creare un imbuto con una velocità massima di circa 25 megabit al secondo. Da non sottovalutare, poi, l'incidenza che un vecchio processore o una quantità insufficiente di RAM possono avere sull'esperienza di navigazione: potrebbe accadere, infatti, che le componenti non ce la facciano a gestire e processare il flusso dati in arrivo dal web, rallentando il caricamento delle pagine e peggiorando la nostra esperienza online
copyright CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #speedtest #velocità connessione #internet

© Fastweb SpA 2018 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.