Filippo Ganna, nato a Verbania il 25 luglio 1996, è un corridore su strada e pistard italiano, vincitore su pista di 4 titoli iridati nell’inseguimento individuale (Londra 2016, Apeldoorn 2018, Pruszkow 2019, Berlino 2020) e campione olimpico (Tokyo 2020) e mondiale (Roubaix 2021) in carica dell’inseguimento a squadre, che detiene il record del mondo in 3'42"032.

Su strada, Ganna è due volte campione del mondo a cronometro fra Imola 2020 e Fiandre 2021.

Al Giro d’Italia del 2020, Filippo ha vinto 4 tappe di cui 3 a cronometro, indossando la maglia rosa per due giorni: una leadership bissata nelle prime 3 tappe del Giro 2021, diventando poi a Milano il primo corridore a vincere 5 crono consecutive nella storia della Corsa Rosa.

Ganna parteciperà al prossimo Tour de France, ha il prestigioso record dell’Ora fra i suoi prossimi obiettivi ed è stimato uno specialista del pavé, vincitore da Under-23 della Parigi-Roubaix Espoirs.

L'intervista

Filippo spiega cosa lo porta a migliorarsi sempre di più: "Mi chiamo Filippo, sono alto, rompiscatole e spesso molto esigente con me stesso. Cerco sempre di spingermi oltre il limite e lo faccio con quella passione necessaria a migliorarsi. Della mia prima volta in bici, senza rotelle nel giardino dei miei genitori, ricordo l’emozione della conquista su due ruote più della paura di cadere".

L’arte del mestiere di Ganna non è certo semplice: "Amare il ciclismo non è facile: c’è un mix di piacere e sofferenza. Anche la Parigi-Roubaix è una gara che ti sfinisce, però quel che resta è il fascino della corsa e il nome di chi vince questa classica così romantica".

Allenarsi continuamente è stancante a livello fisico e mentale: per questo è importante avere buoni compagni: "Finisci la stagione con una settantina di giorni di corsa. Sei sempre in sella, ma passi molto tempo coi tuoi compagni, che sono compagni di lavoro, ma anche membri d’una famiglia allargata".

Il vero segreto di Filippo è credere nei propri mezzi e non arrendersi mai: "Quando hai grandi obiettivi, hai bisogno di molta benzina. La mia si chiama coraggio e resistenza. Perché se è facile dire basta, è più difficile combattere per compiere la tua missione".

Filippo è futuro.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb