Ibrida o elettrica: questo è il problema di moltissimi utenti interessati ad acquistare un’auto che guardi al futuro e all’ambiente. In entrambi i casi infatti si tratta di veicoli tecnologicamente avanzati, che promettono una riduzione drastica se non addirittura totale delle emissioni.

Tanto le auto elettriche quanto le auto hybrid hanno ovviamente pro e contro. Gli elementi da tenere in considerazione sono molteplici: dal prezzo di acquisto a quello della manutenzione. Senza dimenticare l’autonomia e la possibilità di effettuare una ricarica ove necessario. 

Prima di entrare nel merito della scelta, è però fondamentale scoprire alcune caratteristiche fondamentali dei due modelli. Da una parte comprendere che significa auto elettrica. Dall’altra capire come funziona l’auto ibrida. 

Cosa sono e come funzionano le auto elettriche

Auto ibrida

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È possibile parlare di auto elettriche ogni qual volta il motore utilizzi una o più batterie ricaricabili come fonte di energia. L’energia presente nelle batterie è inizialmente chimica, ma poi viene trasformata in energia elettrica.

I primi prototipi di auto elettrica risalgono addirittura agli anni ’30 del 1800. Il primo modello costruito è invece datato 1884 ed è stato realizzato dall’inventore britannico ThomasParker.

I limiti tecnologici che hanno impedito la diffusione delle auto elettriche già a partire dal 1900 non sono dunque legati al sistema di propulsione. Piuttosto riguardavano le batterie stesse, oltre che l’impossibilità di controllare la carica e la trazione

Grazie all’invenzione delle batterie basate sul litio è stato possibile alzare notevolmente il limite di velocità delle auto elettriche, oltre che quello della loro autonomia

Il risultato è che le auto elettriche più recenti in commercio garantiscono una media di 300/400 km per ricarica. Inoltre raggiungono velocità che non hanno niente da invidiare ai modelli con alimentazione a benzina: si va infatti da 130 km/h a massimo di oltre 200 km/h

Il vantaggio principale delle auto elettriche è legato all’efficienza energetica dei loro motori. Per non parlare poi dell’impatto ambientale sensibilmente inferiore rispetto a quello delle auto a benzina o a gasolio. 

I limiti più sentiti sono sicuramente quello del prezzo e quello dell’autonomia della batteria. A questo si aggiunge una quantità di colonnine di ricarica su suolo pubblico che non è ancora minimamente paragonabile a quella delle stazioni tradizionali.

Cos’è e come funziona l’auto ibrida

Auto ibride ed elettriche

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L’auto ibrida, anche nota come auto hybrid, si caratterizza da un sistema di propulsione che conta non uno ma due o più componenti che lavorano assieme. 

Da un certo punto di vista anche i veicoli benzina/gplebenzina/metano possono essere considerati ibridi. Oggi però per indicarli si utilizza soprattutto la dicitura bi-fuel

Si parla invece di ibrido soprattutto nel caso siano coinvolti un motore elettrico o magari un motore a idrogeno. Detto questo esistono molteplici tipologie di auto ibrida e le classificazioni vengono fatte soprattutto in base al sistema di propulsione utilizzato. 

Il sistema più diffuso è la propulsione elettrico-termica, che permette diversi livelli di ibridazione. Si parla di ibridazione piena nel caso in cui il sistema elettrico garantisca autonomamente il movimento del veicolo.

Si parla di ibridazione leggera nel momento in cui l’elettrico abbia un’influenza che varia tra il 10 e il 30% del tempo sulla trazione. Infine si parla di ibridazione minima nel caso in cui l’elettrico contribuisca a meno del 10% del tempo sulla trazione. 

Il vantaggio maggiore delle diverse modalità e tipologie di auto hybrid è il loro basso livello di consumo. Che si traduce in un livello di emissioni dannose altrettanto controllato

Di contro l’auto ibrida è ancora più costosa di qualsiasi altra auto “traduzionale” sul mercato. Il costo elevato inoltre non riguarda soltanto la fase di acquisto, ma anche quella di manutenzione. 

Ad oggi infatti le tecniche utilizzate per realizzare i motori ibridi richiedono un maggior numero di controlli rispetto a quelle utilizzate per realizzare i motori termici. 

Ibrida o elettrica? Pro e contro

Auto elettriche

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Dopo avere definito le caratteristiche principali delle auto elettriche e delle auto hybrid è possibile iniziare ad evidenziare alcune differenze fondamentali

Per scegliere tra ibrida o elettrica bisogna innanzitutto avere chiare a mente le proprie esigenze. Dopodiché scegliere il modello più adatto, tenendo conto dei vari pro e contro.

Se si parla di prezzo, l’auto elettrica è mediamente più costosa dell’auto ibrida al momento dell’acquisto. Per avere un’idea più concreta sarebbe utile tenere conto anche del confronto tra costi di manutenzione. Purtroppo però il numero esiguo di veicoli in circolazione rende ancora difficile fare stime accurate. 

Se si parla di inquinamento, l’ago della bilancia tende sicuramente a favore dell’auto elettrica. La sua tecnologia infatti non prevede alcun genere di emissione, anche se c’è qualche perplessità relativa all'inquinamento figlio dello smaltimento delle batterie esauste. Al contrario l’auto ibrida è dotata di un motore termico che ovviamente prevede un dispendio di benzina. 

L’auto elettrica ad oggi è mediamente più costosa dell’auto ibrida, ma è anche molto meno inquinante. 

Proprio la presenza di un motore a benzina fa sì che l’auto ibrida sia da preferirsi a quella elettrica se si tengono in considerazione autonomia e possibilità di fare rifornimento

Infine sia le auto elettriche che le auto hybrid non presentano alcun limite in termini di circolazione. Possono muoversi ovunque, anche nel caso in cui sia in corso un blocco del traffico. 

In conclusione l’auto elettrica sembra la scelta ideale per chiunque voglia ridurre al minimo il proprio impatto ambientale. Una scelta che guarda al futuro e che però dovrebbe tenere conto della rete di colonnine di ricarica presenti sul proprio territorio.

L’auto ibrida rappresenta una scelta sicuramente più moderata, che non rinuncia alla benzina e quindi a una certa componente di inquinamento. Al tempo stesso la hybrid ad oggi non limita in alcun modo gli spostamenti dell’utente, che in caso di bisogno non avrà (quasi) mai difficoltà a trovare una stazione di servizio.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb