In Breve (TL;DR)
- Dal 1° dicembre non sarà più possibile usare il bollettino postale per pagare il passaporto; i pagamenti dovranno essere effettuati tramite il sistema PagoPA, utilizzabile online, in banca, alle Poste o presso tabaccherie convenzionate.
- Il costo è leggermente aumentato a 42,70 euro, mentre la marca da bollo resta a 73,50 euro; resta valida la ricevuta per i pagamenti effettuati prima del 1° dicembre e la richiesta del passaporto va prenotata tramite l’Agenda Passaporti.
Dal 1° dicembre entreranno in vigore nuove modalità per pagare il rinnovo o la richiesta del passaporto, segnando l’addio definitivo ai tradizionali bollettini postali. La decisione rientra in un ampio processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e risponde alla necessità di adottare sistemi di pagamento più moderni, semplici da gestire e, soprattutto, tracciabili. Il passaggio a PagoPA, infatti, permette di monitorare facilmente e in maniera chiara i versamenti, sia per gli uffici che per i cittadini, riducendo il rischio di errori o disallineamenti.
Il cambiamento riguarda principalmente le modalità con cui si effettua il pagamento e, seppur in misura minima, anche il costo complessivo da sostenere, che ha subito un adeguamento e una lieve maggiorazione. Si dice definitivamente addio al bollettino postale, che era una soluzione molto diffusa e familiare.
Scopriamo quali sono gli altri metodi di pagamento che è possibile utilizzare per ottenere o rinnovare il passaporto, quali sono i costi da sostenere e come effettuare la richiesta.
Richiesta o rinnovo del passaporto, quali sono i metodi di pagamento possibili
L’eliminazione del bollettino postale, che era uno degli strumenti più utilizzati in caso di richiesta o rinnovo del passaporto, porta alla necessità di individuare tutti gli altri metodi di pagamento utilizzabili.
Innanzitutto, si può ricorrere alla modalità fisica, recandosi presso gli uffici postali e effettuando personalmente il pagamento in contanti o con carte di credito o debito. È possibile altresì effettuare il pagamento anche in tutti gli sportelli bancari che adottano il circuito PagoPA. Si tratta della maggior parte degli sportelli presenti in Italia. Ci sono, poi, anche tabaccherei e ricevitorie convenzionate, che sono Prestatori di Servizi di Pagamento riconosciuti e sicuri.
Se si preferisce effettuare il pagamento online, invece, si può effettuare attraverso la piattaforma ufficiale di Poste Italiane, nei servizi di home banking delle banche aderenti e online attraverso altri operatori abilitati a PagoPA.
Al momento del pagamento devono essere indicati nominativo e codice fiscale della persona che chiede il passaporto. I pagamenti già effettuati prima del 1° dicembre restano validi e verranno accettati dall’ufficio passaporti. Pertanto, non è necessario effettuarli di nuovo.
Quanto costa ottenere il Passaporto e come fare
Oltre ai metodi di pagamento, cambia anche la tariffa, seppur di pochi centesimi. Passa dagli attuali 42,50 euro a 42,70 euro. Il costo della marca da bollo da utilizzare, invece, è sempre lo stesso: 73,50 euro.
Per richiedere il passaporto è necessario prenotare l’appuntamento attraverso l’Agenda Passaporti. Il giorno dell’appuntamento portare con sé tutti i documenti, le ricevute di versamento della tariffa, la marca da bollo, il vecchio passaporto, un documento di identità valido e due fototessere.
Domande frequenti (FAQ)
-
Come posso pagare il rinnovo o la richiesta del passaporto?Si può pagare presso gli uffici postali, sportelli bancari aderenti a PagoPA, tabaccherie convenzionate o online tramite Poste Italiane, home banking o altri operatori abilitati.
-
Cosa devo indicare al momento del pagamento per il passaporto?Al momento del pagamento è necessario indicare il nominativo e il codice fiscale della persona che richiede il passaporto.
-
Quanto costa ottenere il passaporto?Il costo del passaporto è di 42,70 euro, mentre la marca da bollo costa 73,50 euro.
-
Quali sono i metodi di pagamento possibili per richiedere o rinnovare il passaporto?Si possono utilizzare contanti, carte di credito/debito presso gli uffici postali, sportelli bancari, tabaccherie convenzionate o pagare online tramite Poste Italiane, home banking o altri operatori abilitati.



