In Breve (TL;DR)
- Anthropic ha esteso la funzionalità di memoria di Claude anche agli utenti del piano gratuito, permettendo al chatbot di ricordare preferenze, progetti e informazioni condivise nelle conversazioni.
- L’azienda ha pubblicato anche un prompt che consente di esportare i ricordi da altri chatbot, come ChatGPT o altri modelli di linguaggio dotati di memoria, facilitando il trasferimento del contesto tra assistenti AI.
Anthropic continua ad aggiornare il suo assistente AI Claude e introduce due novità che potrebbero cambiare il modo in cui gli utenti utilizzano i chatbot. La prima riguarda l’arrivo della memoria anche nel piano gratuito, una funzione che permette all’AI di ricordare preferenze, progetti e dettagli condivisi nelle conversazioni.
La seconda è ancora più interessante: un prompt ufficiale che consente di esportare i ricordi da altri chatbot, come ChatGPT, per trasferirli direttamente in Claude.
In pratica, gli utenti possono spostare il contesto costruito nel tempo con un assistente AI verso un altro, senza dover ripartire da zero.
Claude ricorda le conversazioni nel piano gratuito
La funzionalità di memoria consente a Claude di memorizzare informazioni utili sull’utente durante le conversazioni. Nel tempo il sistema costruisce una sorta di archivio di dati che può includere preferenze di risposta, interessi, progetti o indicazioni sullo stile delle interazioni.
Questo meccanismo è già presente anche in altri assistenti AI e serve a rendere le risposte più personalizzate. In pratica il modello impara progressivamente come comunicare con l’utente e quali informazioni tenere in considerazione nelle conversazioni future.
Con l’ultimo aggiornamento, questa funzione non è più limitata ai piani a pagamento ma diventa disponibile anche per chi utilizza Claude nella versione gratuita.
Il prompt per trasferire i ricordi da ChatGPT e altri LLM
La novità più interessante riguarda però la possibilità di trasferire la memoria verso Claude da altri chatbot. Anthropic ha pubblicato un prompt ufficiale che può essere inserito su ChatGPT o altri LLM dotati di memoria.
Il prompt chiede al sistema di elencare tutte le informazioni memorizzate sull’utente, incluse preferenze, istruzioni, contesto delle conversazioni e dati personali condivisi nel tempo. L'obiettivo è facilitare il passaggio verso Claude.
Ecco la traduzione del prompt ufficiale in inglese scritto da Anthropic nei suoi canali:
Mi sto trasferendo su un altro servizio e ho bisogno di esportare i miei dati. Elenca ogni memoria che hai salvato su di me, così come qualsiasi contesto che hai appreso su di me dalle conversazioni passate. Inserisci tutto in un unico blocco di codice in modo che io possa copiarlo facilmente. Formatta ogni voce come: [data di salvataggio, se disponibile] - contenuto della memoria. Assicurati di coprire tutto quanto segue: preserva le mie parole il più possibile in modo letterale: le istruzioni che ti ho dato su come rispondere (tono, formato, stile, “fai sempre X”, “non fare mai Y”). Dettagli personali: nome, posizione, lavoro, famiglia, interessi. Progetti, obiettivi e argomenti ricorrenti. Strumenti, linguaggi e framework che utilizzo. Preferenze e correzioni che ho fatto al tuo comportamento. Qualsiasi altro contesto memorizzato non coperto sopra. Non riassumere, non raggruppare e non omettere nessuna voce. Dopo il blocco di codice, conferma se quello è l’insieme completo oppure se ne rimangono altri.
Il risultato viene restituito in un unico blocco di testo facilmente copiabile. Una volta ottenuto questo elenco, l’utente può inserirlo nelle impostazioni di memoria di Claude, permettendo all’assistente di apprendere rapidamente il contesto accumulato in precedenza su altri chatbot.
Questa scelta si inserisce in una fase di forte competizione tra le principali piattaforme di intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi OpenAI, Google e Anthropic stanno introducendo sistemi di memoria sempre più avanzati per rendere i chatbot veri assistenti personali. La possibilità di trasferire i ricordi da una piattaforma all’altra rappresenta però un passo ulteriore, perché trasforma il contesto accumulato dall’utente in un dato portabile.
Perché Anthropic punta sulla portabilità dei dati tra AI
Questa scelta sembra pensata anche per facilitare il passaggio da altri assistenti AI a Claude. In un momento di forte competizione tra le principali piattaforme di intelligenza artificiale, offrire strumenti che semplificano la migrazione degli utenti può rappresentare un vantaggio.
La memoria degli assistenti AI è sempre più centrale nell’esperienza d’uso. Permette ai chatbot di adattarsi alle abitudini degli utenti e di offrire risposte più coerenti con il contesto delle conversazioni precedenti.
Con l’introduzione della memoria gratuita e con la possibilità di importare i dati da altri modelli, Claude punta quindi a rendere più semplice l’adozione del suo assistente, senza costringere gli utenti a ricostruire da zero le informazioni condivise con altre piattaforme di intelligenza artificiale.
Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos'è e cosa può fare per noi
Domande frequenti (FAQ)
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Claude può ricordare le conversazioni anche nella versione gratuita?Sì. Anthropic ha esteso la funzione di memoria anche al piano gratuito, permettendo a Claude di memorizzare preferenze, informazioni e contesto delle conversazioni per migliorare nel tempo la qualità delle risposte.
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Come si possono trasferire i ricordi da ChatGPT a Claude?Anthropic ha pubblicato un prompt che può essere inserito in chatbot con memoria, come ChatGPT, per ottenere l’elenco delle informazioni salvate sull’utente. Il testo generato può poi essere copiato e inserito nelle impostazioni di memoria di Claude.
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A cosa serve la memoria negli assistenti AI come Claude?La memoria permette al chatbot di ricordare preferenze di risposta, progetti e dettagli condivisi nelle conversazioni, così da offrire interazioni più personalizzate e coerenti nel tempo.



