In Breve (TL;DR)
- ChatGPT introduce la sincronizzazione facoltativa dei contatti per trovare amici già presenti sulla piattaforma, avvicinandosi alle dinamiche dei social network.
- OpenAI rafforza la tutela dei minori con un sistema di stima automatica dell’età e strumenti di controllo parentale dedicati agli account adolescenti.
ChatGPT evolve e amplia il proprio ruolo nell’ecosistema digitale. Con l’ultimo aggiornamento delle policy, OpenAI introduce funzionalità che rendono la piattaforma più simile a un social network e, allo stesso tempo, più regolata.
Da un lato arriva la possibilità di trovare amici che usano il chatbot dall’altro vengono rafforzate le misure dedicate alla tutela dei minori, con sistemi automatici di stima dell’età e strumenti di controllo parentale. Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnico: cambia il modo in cui gli utenti possono interagire tra loro e il livello di protezione applicato agli account più giovani. Ecco le principali novità.
Arriva la sincronizzazione dei contatti
La prima novità riguarda la possibilità di cercare tra i propri contatti chi utilizza già i servizi OpenAI, come ChatGPT e Sora. L’attivazione è facoltativa: solo chi decide di sincronizzare la rubrica consente al sistema di verificare eventuali corrispondenze.
Il confronto avviene utilizzando numeri di telefono convertiti in formato codificato. Non vengono importati nomi né intere rubriche, ma esclusivamente i numeri necessari per il matching. Dopo il confronto, l’elenco caricato viene eliminato, anche se gli identificativi cifrati possono essere conservati per suggerire future connessioni, ad esempio se un contatto si iscrive in un secondo momento.
Questa funzione avvicina l’ecosistema OpenAI alle logiche tipiche dei social network, dove la rete di relazioni nasce anche dalla rubrica personale. L’obiettivo è facilitare collaborazioni, gruppi di lavoro e connessioni tra persone che già si conoscono.
Age prediction: l’AI stima l’età per attivare protezioni automatiche
Parallelamente alla dimensione più “social”, OpenAI introduce un sistema di stima automatica dell’età. Il modello analizza segnali legati all’account e ai comportamenti di utilizzo per individuare eventuali profili minorenni.
Quando un account viene classificato come under 18 vengono applicate impostazioni di sicurezza. L’esperienza diventa più prudente, con limitazioni su contenuti sensibili e su alcune tipologie di interazione considerate potenzialmente rischiose.
Se la stima non corrisponde all’età reale, l’utente può avviare una procedura di verifica. In alcuni Paesi sono previste tempistiche specifiche per completare il processo, altrimenti alcune funzioni potrebbero essere temporaneamente limitate.
La logica è preventiva: applicare protezioni automatiche in caso di dubbio, riducendo l’esposizione a contenuti inappropriati prima che si presentino situazioni critiche.
Controllo parentale e nuove tutele per gli account adolescenti
A completare il quadro arrivano strumenti di controllo parentale. I genitori possono collegare il proprio account a quello dell’adolescente per gestire alcune impostazioni, inclusi limiti di utilizzo e configurazioni dedicate.
ChatGPT si configura così sempre meno come un semplice chatbot neutro e sempre più come un servizio strutturato, capace di adattare l’esperienza in base all’età e al contesto dell’utente.
Per saperne di più: A cosa serve ChatGPT e come funziona
Domande frequenti (FAQ)
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Cos'è la sincronizzazione dei contatti in ChatGPT?La sincronizzazione dei contatti permette di cercare tra i propri contatti chi utilizza già i servizi OpenAI, come ChatGPT e Sora, senza importare nomi o intere rubriche, quindi in modo sicuro ed efficace.
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Quali sono i vantaggi della sincronizzazione dei contatti in ChatGPT?La sincronizzazione dei contatti facilita collaborazioni, gruppi di lavoro e connessioni tra persone che già si conoscono, avvicinando l'ecosistema OpenAI alle dinamiche dei social network.
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Cosa fa l'AI grazie alla funzione di age prediction in ChatGPT?L'AI stima automaticamente l'età degli utenti per attivare protezioni automatiche in caso di profili minorenni, limitando l'esposizione a contenuti sensibili.



