Il mondo del lavoro è profondamente cambiato nel tempo. Se prima si cercava un impiego stabile e sicuro per la vita, ora è sempre più difficile trovare degli ingaggi a lungo termine. Un fenomeno si sta diffondendo sempre di più, quello del Job Hopping, che apporta grandi cambiamenti nella quotidianità delle persone e che può provocare grandi problemi alle aziende.

L’instabilità, la voglia di avviare nuovi progetti e intraprendere nuove avventure, la necessità di migliorare la propria posizione può portare gli individui a decidere di cercare un nuovo lavoro. La possibilità di cambiare frequentemente impiego, se per alcuni può sembrare un’utopia, sta diventando una realtà.

Job Hopping: di cosa si tratta

Job Hopping significa letteralmente saltare da un lavoro all’altro. Il termine arriva dagli Stati Uniti d’America dove il cambiare frequentemente lavoro èdiventato un fenomeno da studiare e analizzare e che si sta diffondendo anche in altre parti del mondo, compresa l’Italia.

Tutti hanno sognato, almeno una volta, di trovare opportunità lavorative migliori. Il fenomeno del cambiare lavoro frequentemente, però, sta diventando una realtà e riguarda soprattutto i Millennials, giovani tra i 27 e i 41 anni che sono la più grande forza lavoro del momento.

A generare il Job Hopping non è solo la necessità di migliori condizioni. Il fattore economico, pur conservando grande importanza, non è determinante quanto la maggiore consapevolezza che i lavoratori di oggi hanno sviluppato riguardo alle loro conoscenze e competenze e di quanto queste possano essere importanti per le aziende.

I lavoratori più giovani tendono a cercare la soddisfazione personale, ad intraprendere nuove sfide, a trasferirsi, conoscere nuove persone e nuove culture. Per farlo colgono diverse opportunità lavorative, sperando di trovare, prima o poi, quella giusta.

Job Hopping: perché danneggia le aziende

Per le persone il fenomeno del Job Hoppingpresenta dei risvolti positivi, come la possibilità di ampliare la propria rete sociale, incrementare le soft skills e il guadagno. Per le aziende può essere causa di grandi problemi non semplici da risolvere. 

Formare le risorse, per le aziende, è un investimento in termini di tempo e di denaro. Il Job Hobbing potrebbe causare mancanza di stabilità, di senso di appartenenza, l’assenza di dipendenti specializzati nel settore e altamente qualificati. Si va incontro ad una progressiva perdita di fiducia tra realtà aziendali e lavoratori.

Per le aziende si tratta di una vera e propria sfida, da affrontare con determinazione. Devono offrire sempre nuovi stimoli, opportunità di crescita professionale, focalizzarsi sui percorsi individuali dei dipendenti e garantire esperienze positive e salari adeguati.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb