Pare che WhatsApp continuerà a rinnovarsi. L’annuncio ufficiale arriva direttamente dal CEO di Meta Mark Zuckerberg che ha condiviso tramite un post su Facebook l’arrivo di una novità che interessa l’app di messaggistica più famosa al mondo. 

Stiamo parlando della conferma dell’implementazione di un aggiornamento che consentirà a tutti gli utenti della piattaforma di rispondere ai messaggi di testo ricevuti con delle reaction, esprimendo così in modo rapido ed efficace uno stato d’animo in chat e senza bisogno di utilizzare altre frasi.

Oltre al set di sei emoji introdotto per primo (il mi piace, segnalato dall’icona con il pollice in su; l’amore, rappresentato dall’icona a forma di cuore; la risata; la reazione sorpresa; la tristezza; e il grazie, l’equivalente dell’emoji con le mani giunte), saranno presto disponibili anche tutte le altre, senza alcun limite.

Le reazioni ai messaggi sbarcano su WhatsApp

Per rispondere con una reaction alla persona con cui si sta chattando, basterà tenere premuto per un paio di secondi il messaggio che si è ricevuto e al quale si vuole reagire. Si aprirà una piccola finestra pop up da cui l’utente potrà scegliere la reazione che più fa al caso proprio.

Zuckerberg ha dichiarato che tra le sue preferite figurano: la faccina di robot; il cartone rosso pieno di patatine fritte che allude al fast food; lo sciatore che richiama lo sport, l’inverno e la neve; la faccina che sorride con gli occhiali da sole usata di solito per indicare spensieratezza; il 100 scritto in rosso e sottolineato due volte nato per indicare il massimo dei voti soprattutto in contesti accademici; e il pugno chiuso che ricalca il gesto nella vita reale per salutare un amico, congratularsi per qualcosa o celebrare una vittoria.

Con questa nuova funzionalità sembra che WhatsApp voglia uniformarsi alle altre app di messaggistica che già permettono di rispondere con delle reazioni, basti pensare al funzionamento di Signal e Viber, per esempio. Inoltre, è una caratteristica che anche le altre app di cui Meta è proprietaria (Messenger prima e Stories di Instragram poi) possiedono già nel loro arsenale.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb