Facebook sta cambiando la sua politica sulla privacy. A spiegarlo è stato proprio il social network, che ha annunciato che dal 31 maggio 2022 sulla piattaforma non sarà più disponibile la funzionalità “Amici nelle vicinanze”, oltre al meteo e alla cronologia delle posizioni.

Il social media di Mark Zuckerberg ha deciso di cancellare anche tutte le informazioni sui luoghi che l’applicazione aveva ottenuto e archiviato in passato.

Il cambiamento di privacy in atto su Facebook coinvolgerà sia i dispositivi Android che gli iPhone e gli iPad.

Non si conoscono ancora le motivazioni di questa presa di posizione. I rumors suggeriscono che si tratti di una decisione presa a seguito delle richieste di molti organi internazionali, tra cui gli Stati Uniti e l’Unione Europea, che hanno preteso dalla piattaforma una politica che prevedesse una maggiore trasparenza.

Cos’era la funzionalità di Facebook “Amici nelle vicinanze”

“Amici nelle vicinanze” è una funzionalità presentata da Facebook nel 2014 e rilasciatain Europa l’anno successivo.

L’opzione sfrutta la geolocalizzazione per vedere dove si trovano i propri contatti.

Se sono nelle vicinanze, l’utente può raggiungerli o dare consigli sui luoghi in cui si trovano. Nonostante l’interesse iniziale, la funzionalità non è mai decollata davvero.

Il meteo ha subìto la stessa sorte, dal momento che gli utenti hanno sempre preferito app dedicate per visualizzare le previsioni metereologiche.

Che fine faranno i dati registrati da Facebook

Alcuni dei dati che Facebook ha raccolto attraverso queste funzioni potranno essere scaricati entro il primo agosto 2022.

Dopo tale data, le informazioni custodite dall’applicazione verranno eliminate e non si potranno più recuperare.

Alcuni dei dati raccolti riguardano la cronologia delle posizioni, che Facebook è riuscito ad ottenere attraverso l’abilitazione in app della registrazione in automatico di tutti gli spostamenti.

Dopo il 31 maggio, data in cui le funzioni spariranno dalla piattaforma, Facebook continuerà comunque a memorizzare i dati, se gli utenti utilizzeranno in autonomia funzioni come il tag delle foto o il testo dei post, che potrebbe segnalare il luogo dove è stata scattata una foto o dove si trovava l’utente nel momento in cui ha condiviso il contenuto.

Per evitare che questo accada gli utenti possono revocare le autorizzazioni all’accesso del GPS.In questo modo si impedisce che il social media abbia accesso alla lettura delle informazioni.

Allo stesso modo, però, si rischia di limitare alcune funzionalità della piattaforma che richiedono quelle specifiche autorizzazioni.

Per saperne di più: Cos'è e come funziona Facebook

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb