In Breve (TL;DR)
- L’UE lancerà un’app per verificare l’età online tramite documenti ufficiali, superando l’autodichiarazione e garantendo accesso ai social solo con certificazione anonima e sicura.
- In Italia, l’app IO potrebbe essere integrata nel sistema grazie a SPID e CIE, semplificando la verifica dell’età senza dover usare nuove piattaforme.
L'Unione Europea ha annunciato il lancio di un'app gratuita e open source sviluppata appositamente per la verifica dell'età online. L'obiettivo della Commissione Europea è chiaro: cercare di proteggere i più giovani dai rischi del web con un sistema che rende più complicato il controllo dell’età, garantendo comunque il massimo anonimato.
Interessante il caso dell’Italia che, essendo già piuttosto avanti nel settore dell’identità digitale, potrebbe usare come sistema di autenticazione l’app IO, rendendo ancora più agevole la transizione.
Come funzionerà la verifica dell’età per usare i social
Al centro del dibattito, si posizionato i social network che, spesso, possono rappresentare un pericolo per i ragazzi, esponendoli a “sguardi indiscreti” oppure, mostrando contenuti inadatti alla loro età.
Per questo motivo il nuovo sistema di verifica dell’età imposto dall’UE abbandona il modello basato sulla fiducia per passare a una certificazione sicura. L'utente, infatti, non dovrà più solo dichiarare la propria data di nascita, ma andrà ad utilizzare un software dedicato.
La cosa importante da sottolineare è che l’app andrà configurata tramite documenti ufficiali (come passaporto o carta d'identità), in modo da garantire un accesso autenticato, basato sulla reale età del richiedente.
Al contempo, come già accennato, garantirà anche un accesso totalmente anonimo e, una volta verificata l'identità, l'app invia alla piattaforma social solo una prova crittografata dell'età, senza condividere altre informazioni persone come nome, cognome o altri dati sensibili.
La privacy, dunque, rimane al primo posto e le varie piattaforme, pur sapendo che l’utente che ha i requisiti per accedere, non potranno in alcun modo tracciarne l'identità reale. In questo modo, quindi, l’accesso ai contenuti con restrizioni di età (non solo i social, chiaramente) sarà tecnicamente bloccato.
Un bel passo in avanti per l’Europa, con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen che conferma, anzitutto, la priorità dei diritti dei bambini sugli interessi commerciali, togliendo alle Big Tech ogni "scusa tecnica" che fino a questo momento non ha permesso lo sviluppo di un sistema di verifica dell’età efficiente.
Quale ruolo potrebbe avere l’app IO in Italia
L'Italia è stata tra i primi Paesi a testare questa tecnologia, e il cuore della strategia per l'identità digitale passa direttamente dall'app IO e dall’IT Wallet.
In tal senso, quindi, l’app IO potrebbe diventare il "ponte" tra l'utente e l’accesso ai social network, con l’applicazione che potrebbe sfruttare le credenziali SPID o CIE già presenti per generare istantaneamente l'attestazione di età richiesta dalle norme UE.
Questa soluzione andrebbe a centralizzare la verifica, garantendo rapidità e sicurezza ed evitando ai cittadini l’incombenza di dover configurare nuovi strumenti.
Domande frequenti (FAQ)
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Come funzionerà la verifica dell’età per usare i social?Il nuovo sistema di verifica dell’età imposto dall’UE richiede l'utilizzo di un software dedicato e la configurazione tramite documenti ufficiali per garantire un accesso autenticato basato sulla reale età del richiedente.
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Quali informazioni verranno condivise con le piattaforme social durante la verifica dell'età?Durante la verifica dell'età, l'app invierà alla piattaforma social solo una prova crittografata dell'età, senza condividere altre informazioni personali come nome, cognome o altri dati sensibili.
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Qual è l'obiettivo principale del sistema di verifica dell'età online annunciato dall'Unione Europea?L'obiettivo principale è proteggere i più giovani dai rischi del web, rendendo più complicato il controllo dell’età e garantendo il massimo anonimato durante l'accesso ai contenuti online.
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Qual è il ruolo potenziale dell'app IO in Italia riguardo alla verifica dell'età per l'accesso ai social network?L'app IO potrebbe diventare il ponte tra l'utente e l’accesso ai social network, sfruttando le credenziali SPID o CIE per generare istantaneamente l'attestazione di età richiesta dalle norme UE, garantendo rapidità e sicurezza.



