Tra le varie funzionalità ideate a inizio anni '90 da Tim Berners-Lee, la possibilità di creare hyperlink (collegamenti ipertestuale) tra pagine e risorse di varia natura è quella che, probabilmente, ha assicurato maggior successo al World Wide Web. Il web, come dice il nome stesso, si configura come un'immensa ragnatela fatta di anchor text (il testo visibile presente nella pagina web); collegamenti di vario livello e continui rimandi tra un contenuto e l'altro della Rete.

Può capitare, però, che alcuni collegamenti cessino improvvisamente di funzionare: un sito web, ad esempio, non è più raggiungibile (compare una pagina di errore 404), oppure un'immagine o un articolo sono stati cancellati e, quindi, non sono più presenti online. Un problema non da poco, soprattutto nel caso in cui il contenuto del collegamento fosse necessario per supportare una tesi contenuta in un articolo o per dimostrare una propria teoria o tesi.

Per evitare di restare  con collegamenti ipertestuali monchi, si può ricorrere ad alcuni servizi web che realizzano copia di un sito e la rendono disponibile anche a distanza di anni. Una sorta di sistema di archiviazione online per portali online cui far ricorso per consultare versioni non più disponibili o visitabili di un sito web.

Google cache

Tra i servizi più basilari del genere, Google cache dà modo di accedere a copie vecchie di qualche ora di un qualunque sito web. I web crawler del motore di ricerca scansionano il web e realizzano delle istantanee di ogni pagina o contenuto che scovano, così da renderle disponibili agli utenti anche nel caso in cui la pagina, l'immagine o il video non fossero raggiungibili per qualunque motivo.

 

Google cache

 

I link copia cache di Google si trovano nelle SERP (Search engine results page, pagina dei risultati del motore di ricerca) cliccando sulla freccia rivolta verso il basso a destra dell'URL e selezionando Copia cache. Come detto, però, il servizio offerto da Google permette di accedere solamente a pagine vecchie di poche ore: non appena lo spider tornerà a fare visita al portale, la vecchia istantanea sarà sostituita da una nuova e non sarà più accessibile.

Cached Page

Una sorta di motore di ricerca per istantanee e pagine cache di siti web vecchi di qualche ora. Con Cached page si potranno effettuare ricerche su Google Cache e altri portali simili e cercare la versione del sito web che più interessa. Anche in questo caso, però, i risultati saranno consultabili solo per qualche ora: nel caso in cui si cercasse una versione più vecchia del sito, si deve rivolgere l'attenzione verso altri lidi.

Archive.is

Archive.is è un servizio web specializzato nel realizzare copia di un sito web su richiesta dell'utente. Sarà sufficiente inserire il collegamento ipertestuale della pagina o del contenuto per ottenere un link contenente una copia della pagina ospitata, però, dai server di Archive.is.

 

Archive.is

 

Nel caso in cui l'originale non dovesse essere più accessibile, si potrà fare riferimento alla copia salvata dal servizio web ed evitare di lasciare hyperlink monchi. Tutti i collegamenti e le copie di siti web realizzati con Archive.is sono pubbliche e datate: in questo modo chiunque può accedere a una versione precedente di un sito web e controllarne forma e contenuti.

Wayback Machine

Come dice il nome, una vera e propria macchina del tempo utile (e utilizzabile) per fare un po' di archeologia del web. Con Wayback Machine, servizio offerto dal portale archive.org, si potranno consultare le copie di un sito web dal giorno della sua creazione sino ai nostri giorni. Sarà così possibile valutare e visualizzare le evoluzioni grafiche e funzionali di portali come Google, Facebook e Twitter, oppure ritrovare un contenuto che si cercava da tempo e non più disponibile online.

 

La prima versione di Google

 

È sufficiente scrivere l'URL del portale nell'apposito campo e sfogliare all'indietro il calendario/cronologia di Wayback Machine: con una buona dose di fortuna si troverò la copia del sito che si cercava. 

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb