Fino a qualche mese fa doveva essere rimpiazzato da un nuovo programma “fedeltà”. Poi, non più tardi di quindici giorni fa, si tornò a parlare di una sua ricomparsa, questa volta sotto forma di phablet dalle dimensioni piuttosto generose e prodotto in collaborazione con Motorola. Ora è il turno delle specifiche tecniche, “misteriosamente” comparse su uno dei più importanti portali internazionali per il benchmark degli smartphone. Il lancio del Nexus 6 sembra essere ormai imminente: le voci continuano a rincorrersi da giorni con sempre maggiore insistenza e i tantissimi indizi che si trovano in giro fanno pensare che sia questione di poche settimane.

Il test

L'ultima traccia in ordine temporale è una dettagliata scheda del Motorola Shamu (questo il nome in codice di quello che dovrebbe essere il dispositivo sviluppato dal produttore telefonico in collaborazione con Big G) presente nel database del portale GFXBench, tra i più importanti e seguiti del settore. Spulciando tra le varie voci, ad esempio, si scopre che Google avrebbe cambiato strategia rispetto al passato: il dispositivo – l'ultimo della serie Nexus? Chissà – appartiene ai dispositivi di fascia top e ha tutte le carte in regola per sbaragliare la concorrenza. Dal display al SoC, passando per RAM e memoria per l'archiviazione dei dati, il papabile Nexus 6 ha fatto registrare risultati da record in ogni categoria: se i prezzi dovessero essere in linea con quelli dei precedenti modelli, tutti i produttori si troverebbero a fare i conti con un rivale più che temibile.

 

I risultati del Nexus 6

 

Le specifiche

Il cuore pulsante del Nexus 6 dovrebbe essere uno Snapdragon 805, ultimo system-on-a-chip realizzato dalla statunitense Qualcomm (lo stesso che si trova sullo LG G3) costruito sulle specifiche ARM v7. Il processore, un quadcore da 2,6 gigahertz di frequenza, sarebbe supportato da 3 gigabyte di RAM e affiancato dall'acceleratore grafico Adreno 420. Molte migliorie sono state apportate anche al comparto fotografico: sul retro troverebbe posto un sensore fotografico da 12 megapixel in grado di scattare foto con risoluzione da 4160x3120 pixel e girare filmati in Ultra HD (4K, risoluzione da 3840x2160 pixel); il sensore frontale, invece, sarebbe da 2 megapixel e potrebbe girare filmati in Full HD (1080p di risoluzione).

Sotto il display da 5,2 pollici con risoluzione 2560x1440 pixel (e non 5,9 pollici Full HD come inizialmente pensato) troverebbero spazio un ricevitore GPS, accelerometro, barometro, Bluetooth, bussola, giroscopio, sensore di luminosità, sensore di prossimità, NFC, pedometro e Wi-Fi. A far girare tutto Android L, mentre poco o nulla si sa sulla batteria.

Impressioni

Se uno smartphone del genere dovesse effettivamente sbarcare sul mercato con il prezzo dei vecchi Nexus (circa 300 euro) metterebbe in difficoltà non pochi competitor. I dispositivi che possono competere a livello prestazionale si contano sulle dita di una mano, ma la concorrenza potrebbe essere sbaragliata dalla politica di prezzi messa in atto da Google negli anni passati. Per vedere se le cose andranno effettivamente così, non si dovrà attendere molto: la casa di Mountain View starebbe preparando un grande evento per il prossimo settembre, nel corso del quale dovrebbe annunciare le ultime novità nel campo della telefonia mobile (incluso un tablet da 8,9 pollici in fase di realizzazione con HTC).

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb