La corsa al metaverso delle società “big tech” si fa sempre più interessante e l’Internet 2.0 sempre più vicino. Dopo il cambio di nome da Facebook in Meta, occasione per annunciare il metaverso firmato Mark Zuckerberg, ora la società presenta un nuovo supercomputer per l’intelligenza artificiale progettato per essere tra i più veloci al mondo. Si tratta dell’AI Research SuperCluster (Rsc), che dovrebbe arrivare entro la metà del 2022, e che aiuterà i ricercatori di Meta a creare nuovi modelli di intelligenza artificiale e sviluppare nuovi strumenti per la realtà aumentata. Un supercomputer potente e veloche che aiuterà a creare un metaverso sempre più evoluto.

Supercomputer Meta: come è fatto

supercomputer meta facebookIl supercomputer di Meta è stato costruito combinando più GPU insieme per poter ampliare la potenza di calcolo. In particolare, l’AI Research SuperCluster è equipaggiato con 760 sistemi NVIDIA DGXA100 come nodi di elaborazione, così da ottenere un totale di 6.080 GPU, che comunicano tramite NVIDIA Quantum InfiniBand che raggiungono una velocità di 200 Gb/s. Per quanto riguarda il sistema di archiviazione, è costituito da 175 petabyte di Pure Storage FlashArray, 46 petabyte di memoria cache nei sistemi Penguin Computing Altus e 10 petabyte di Pure Storage FlashBlade.

Dopo aver eseguito i primi test di benchmark, Meta ha dichiarato che il nuovo supercomputer rispetto a modelli precedenti offre un flusso di lavoro di visione artificiale fino a 20 volte più veloce degli attuali sistemi di intelligenza artificiale, tanto da riuscire a completare un processo di machine learning in tre settimane invece di nove. Infine, Meta ha sottolineato nel post sul blog ufficiale di aver progettato il supercomputer da zero tenendo conto della necessità di garantire privacy e sicurezza, grazie a un sistema di crittografia end-to-end che protegge l’intero percorso dei dati.

Supercomputer Meta: cosa potrà fare

Il supercomputer sarà il più veloce per l’intelligenza artificiale e potrà essere utilizzato per costruire nuovi modelli di AI e per algoritmi di machine learning sempre più avanzati. Ad esempio, RSC potrà imparare da trilioni di esempi, lavorare in centinaia di lingue diverse e processare testo, immagini e video, così da permettere lo sviluppo di nuovi strumenti per la realtà aumentata.

Questo è particolarmente importante per Meta, perché il supercomputer diventerà fondamentale per creare nuove tecnologie destinate alla costruzione di un metaverso sempre più evoluto. Proprio il metaverso, infatti, richiede applicazioni e prodotti basati sull’intelligenza artificiale e tecnologie di realtà aumentata per poter creare un secondo mondo in cui vivere virtualmente attraverso i propri avatar digitali.

Meta ha annunciato la costruzione del suo supercomputer AI Research SuperCluster nel 2020, ma il dispositivo è ancora in via di completamento e sarà disponibile entro la metà del 2022. Dopo il rilascio, Meta continuerà a lavorare per aumentare la capacità di calcolo e le prestazioni del supercomputer, così da renderlo fondamentale per muovere i prossimi passi nel suo metaverso.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb