Lo smartphone? Un ottimo “pilota automatico” grazie al quale gestire più facilmente gli appuntamenti, le faccende domestiche e tutti gli altri compiti che ci attendono quotidianamente. Tra le tante possibili “definizioni” di smartphone, quella appena data è tra quelle che, probabilmente, nessuno si sentirebbe mai di dare. Allo stesso tempo, però, corrisponde a un'innegabile verità: installando le giuste applicazioni sul proprio dispositivo mobile, è possibile “automatizzare” alcune delle azioni più routinarie della giornata. Dalla sveglia ai reminder, passando per le faccende domestiche, il nostro telefonino può essere trasformato in un pilota automatico con i fiocchi.

Appuntamenti e reminder

Tra lezioni di yoga, appuntamenti di lavoro, abiti da ritirare in tintoria e compleanno del collega, le giornate diventano sempre più affollate di appuntamenti, cose da fare e date da ricordare assolutamente. In caso la memoria inizi a dare qualche problemino, una delle tante applicazioni calendario presenti sull'App Store e sul Google Play Store. Sarà sufficiente installare sul dispositivo quella che sembra più adattarsi alle proprie necessità e testarla a fondo: nel caso non dovesse rivelarsi utile, basterà cancellarla dallo smartphone e provarne un'altra.

 

 

Tra le tante, Google Calendar potrebbe tornare molto utile, soprattutto per la funzione reminder: una volta che si riuscirà a padroneggiare il sistema di notifiche degli appuntamenti del calendario di Big G, si potranno impostare dei comodi reminder (sia per gli appuntamenti ricorrenti, sia per quelli non ricorrenti) per ricordarsi di quello che sta per accadere. Con le festività natalizie in arrivo, ad esempio, si potrà creare un calendario ad hoc grazie al quale ricordare quali regali restano da fare, quali si è già fatto (e quanto si è speso), quando ci sarà lo scambio di doni e molto altro ancora.

 

 

Nel caso in cui le giornate – sia lavorative, sia festive – riservino molte cose da fare, si può optare per l'installazione di una cosiddetta to-do list” app: si tratta di applicazioni che permettono di creare una lista delle cose da fare (traduzione letterale di “to-do list”) e impostare dei reminder nel caso in cui ci siano delle scadenze da rispettare. Todoist, applicazione gratuita multipiattaforma, permette di aggiornare, controllare e modificare la lista delle cose da fare da qualunque dispositivo: non solo dispositivi Android e iOS, ma anche Gmail, Chrome e Firefox (in formato estensione), Microsoft Outlook, Mozilla Thunderbird, Windows, OS X e da qualunque browser con accesso al web.

Faccende domestiche

Chi abbia mai condiviso un appartamento con altre persone sa quanto sia difficile riuscire a trovare un accordo sulla divisione delle faccende domestiche e verificare che il calendario delle pulizie sia effettivamente rispettato. Anche in questo caso, lo smartphone può tornare incredibilmente utile. Grazie ad applicazioni come ChoreBuster tutto diventerà più semplice: sarà sufficiente inserire le faccende da fare e il nome degli inquilini dell'abitazione. Sarà l'applicazione a dividere i vari compiti, assegnandoli in maniera casuale e “rotativa” ai coinquilini e inviando loro dei messaggi di posta elettronica e reminder pochi giorni prima e poche ore prima che ci si debba armare di scopa, secchio, straccio e guanti e prepararsi alle “pulizie generali”. In questo modo si elimineranno una volta per tutte le riunioni-fiume tra coinquilini nel corso delle quali decidere chi e quando deve pulire cosa: l'intero processo sarà casuale e, soprattutto, automatizzato.

Sveglia naturale

Secondo alcune ricerche scientifiche, lo smartphone sarebbe causa dell'aumento dei casi di miopia e, soprattutto, causerebbe gravi disturbi del sonno che impedirebbero di riposare correttamente. Allo stesso tempo, però, i telefonini di ultima generazione possono contribuire a controllare il nostro ciclo circadiano e la qualità del nostro riposo notturno.

 

 

Sleep Cycle e Sleep as Android sono due applicazioni che, sfruttando l'accelerometro e gli altri sensori di movimento dello smartphone, monitorano i movimenti notturni, le ore di sonno e altri dati relativi al riposo e li utilizzano per stabilire quale sia il momento migliore per svegliarsi. Una vera e propria sveglia intelligente, basata su studi scientifici e dati personali di ogni utente, che contribuirà a dormire meglio e sentirsi più freschi, riposati e attivi sin dalle primissime ore della giornata.

Gestione social automatica

Gli smartphone hanno semplificato moltissimo la vita dei social media manager: la possibilità di poter creare contenuti e interagire con gli utenti da qualunque luogo a qualunque ora della giornata, ha fatto sì che questa professione si sviluppasse sino ai livelli attuali.

 

 

Se a questo si unisce l'utilizzo di alcuni strumenti di gestione automatizzata dei profili social, il lavoro può essere ancora più semplice e, a suo modo, leggero: Hootsuite e Buffer, ad esempio, permettono di gestire contemporaneamente più account social, di programmare post e tweet con giorni o settimane di anticipo e avere sempre sotto controllo tutto ciò che di importante sta accadendo nell'universo delle reti sociali.

Pilota automatico

Alcune applicazioni, invece, permettono di automatizzare in maniera completa alcune operazioni routinarie che si è soliti compiere con lo smartphone. Grazie a IFTTT e all'italiana Atooma, ad esempio, si possono creare delle sequenze “operative” (ricette, nel caso di IFTTT) che permettono di compiere in maniera automatica determinate azioni e risparmiare preziosissimi minuti nell'arco della giornata.

 

 

Se, ad esempio, si fa sempre una gran fatica ad alzarsi dal letto, si può scegliere di essere chiamati tutti i giorni alle sette del mattino: una sveglia efficacie, che ci costringerà ad alzarci dal letto per rispondere alla chiamata. O, ancora, ricevere una notifica ogni volta che ci si scollega dalla rete Wi-Fi, o far entrare lo smartphone in modalità aereo ogni volta che si inizia la riunione settimanale con il capo. Tutte operazioni che, in passato, richiedevano l'intervento diretto dell'utente, ma che possono essere facilmente automatizzate utilizzando IFTTT e Atooma.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb