Pensate che l’infinita (o quasi) potenza di calcolo del tuo smartphone sia sprecata? Sei alla ricerca di un modo per impiegare meglio il processore del tuo cellulare ultimo grido e non sai come fare? Beh, prova con Romo, magari è esattamente quello che stavi cercando. Soprattutto se sei un aficionados Apple. Romo è un piccolo robottino cingolato che prende vita una volta collegato al tuo iPhone o al tuo iPod ed esegue i comandi inviati da un qualsiasi computer o smartphone.

Romo nasce circa 13 mesi fa da un’idea di Phu Nguyen, Peter Seid e Keller Rinaudo, un terzetto di neolaureati con la fissa della robotica. Nel 2011 si trasferiscono a San Francisco e lì fondano la Romotive, una start-up che inizia immediatamente una campagna di crowdsourcing su KickStarter per costruire un piccolo robot telecomandato dall’iPhone. Il primo Romo – siamo già arrivati a una versione 2.0 infatti – era un piccolo cingolato costruito a mano dal design un po’ spartano. Il progetto, comunque, riuscì a raggranellare fondi sufficienti affinché la piccola startup californiana potesse trovare casa nella Baia e dare il via alla seconda fase di sviluppo. A un anno di distanza – e siamo al novembre 2012 – Romotive torna a chiedere un finanziamento alla comunità di KickStarter e anche in questo caso riesce a fare centro.

 

 

Nella nuova versione, Romo ha un design molto più accattivante – molto Apple-style – una scheda madre totalmente ridisegnata e nuove capacità “semoventi”. Romo 2.0 è molto più veloce e scattante rispetto al suo predecessore e vi permetterà di esplorare il mondo attraverso la fotocamera dell’iPhone (o dell’iPod) che si porterà dietro. Messa in stand-by la compatibilità con la piattaforma Android (il primo Romo poteva essere controllato anche da smartphone powered by Android), Romo 2.0 può alloggiare nel suo dock l’iPhone 4, l’iPhone 4S e l’iPod di quarta generazione. I comandi, invece, possono essere inviati dall’iPhone 4, iPhone 4S e iPhone 5, dall’iPad 2 e dall’iPad 3; dall’iPod di quarta e quinta generazione e da qualsiasi computer dotato di browser Safari, Firefox e Chrome.

Romo 2.0, inoltre, è in grado anche di apprendere. Più lo utilizzerai, infatti, più Romo diverrà “cosciente” dell’ambiente che lo circonda e meglio riuscirà a muoversi. Inoltre, anche tu riuscirai a controllarlo meglio grazie alle task create dalla crew di Romotive.

Ma che droide sarebbe se non avesse una faccia? Così, ogni volta che inviamo un comando da eseguire, Romo “risponde” con una simpatica faccia blu. Nel caso in cui gli piaccia il comando inviato mostrerà un sorriso a 32 denti, altrimenti vi terrà il broncio per un bel po’. È possibile, inoltre, creare con un qualsiasi programma di grafica faccine o messaggi personalizzati, che potrai mandare in giro per il mondo a bordo di Romo.

 

28 dicembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb