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Canone Rai, come funziona e come si paga in bolletta

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Il canone Rai è un’imposta destinata a tutti i cittadini che possiedono un apparecchio per la ricezione delle radioaudizioni televisive: chi deve pagarlo e come

canone rai come pagarlo Shutterstock

In Breve (TL;DR)

  • Il canone Rai è un’imposta annuale legata al possesso di un televisore per uso privato e, attualmente, viene addebitata direttamente nella bolletta elettrica dell’abitazione di residenza.
  • L’importo è pari a 90 euro l’anno, ma sono previste esenzioni e la possibilità di presentare disdetta se non si possiede un apparecchio televisivo.

Il canone Rai, detto anche canone TV, è un’imposta destinata a tutti coloro che possiedono uno o più apparecchi che consentono la ricezione di radioaudizioni televisive, ossia un apparecchio televisivo che viene utilizzato per uso privato. Si tratta, quindi, di un’imposta che riguarda potenzialmente tutti i cittadini e che viene inserita direttamente nella bolletta, almeno per il momento. In futuro, stando a un dibattito attivo nell’Unione Europea, potrebbe essere scorporato.

Il totale da pagare è di 90 euro l’anno. Ci sono, però, dei casi in cui il canone Rai non viene inserito nella bollettae, quindi, deve essere pagato attraverso altre modalità. Inoltre, se non si è in possesso di un apparecchio televisivo, si può procedere alla disdetta per non pagare il canone.

Scopriamo che cos’è il canone Rai, quante tipologie di canone sono presenti, come pagare, chi è esente dal pagamento e come inoltrare la richiesta di disdetta.

Cos’è il canone Rai e chi deve pagarlo

Il canone Rai, o canone TV, è un pagamento annuale dovuto a tutti i proprietari di un televisore, ma non solo. Dal punto di vista tecnico, il canone ordinario deve essere versato da chiunque sia in possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.

A ciò si aggiungono un canone speciale, dedicato agli esercizi pubblici e, più in generale, ai locali che esulano dall’ambito familiare. E le situazioni di presunzione di detenzione: queste ultime scattano in concomitanza con le utenze per la fornitura energetica, ma soltanto nel caso di luoghi in cui l’utente ha la propria residenza anagrafica.

È bene chiarire che il pagamento del canone Rai è legato al possesso di utenze e dispositivi e non al loro utilizzo. Va dunque versato a prescindere dal fatto che l’utente utilizzi o meno il suo televisore. O un qualsiasi altro dispositivo con cui ricevere e decodificare il segnale digitale terrestre o il segnale satellitare.

Esistono comunque dei casi in cui il canone Rai prevede un’esenzione. È il caso, ad esempio, dei detentori di reddito inferiore agli 8.000 euro annui con un’età superiore ai 75 anni. Ma anche di alcune categorie professionali specifiche: diplomatici o militari stranieri, rivenditori o riparatori di dispositivi elettronici.

Come pagare il canone Rai e come inviare la disdetta

Il canone Rai viene inserito direttamente nella bolletta. Si paga una volta l’anno e una sola volta a famiglia. Pertanto, viene addebitato a un solo componente della famiglia anagrafica, ossia l’intestatario di un contratto della fornitura elettrica per l’abitazione di residenza.

Ovunque esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica per il luogo in cui la persona è residente c’è la presunzione di detenzione di un apparecchio; pertanto, il canone viene automaticamente inserito nella bolletta. Se il canone è dovuto da contribuenti che non hanno intestato un contratto di energia elettrica, il pagamento si può effettuare con un modello F24.

Si è esenti dal canone Rai se non si possiede un televisore, ma in tal caso occorre fare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione. Per farlo occorre compilare un modulo presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inoltrarlo o fare riferimento a intermediari abilitati o inviare una PEC con una dichiarazione con firma digitale. La richiesta deve essere inviata entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento.

Domande frequenti (FAQ)

  • Cos'è il canone Rai e chi deve pagarlo?
    Il canone Rai è un pagamento annuale dovuto a tutti i proprietari di un televisore o di apparecchi atti alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.
  • Quando si può chiedere l’esenzione dal canone Rai?
    L’esenzione è prevista per chi non possiede un televisore e per alcune categorie specifiche, come gli over 75 con reddito annuo inferiore a 8.000 euro e determinate figure professionali.
  • Come si può inviare la disdetta del canone Rai?
    Per inviare la disdetta del canone Rai, è necessario compilare un modulo sul sito dell'Agenzia delle Entrate o fare riferimento a intermediari abilitati, inviando la richiesta entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento.
A cura di Cultur-e
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