Chi non ricorda le interminabili giornate passate a sfogliare decine e decine di album fotografici vecchi magari di decenni? Tutto per provare a ricordare qualche aneddoto, per cercare di far tornare alla mente come furono le vacanze di 10, 15 anni fa, o per capire come ci si vestiva quando si era bimbi. Ma anche per vedere come vivevano i nonni e quale processo di trasformazione ha subito la città in cui si vive.

 

 

Historypin nasce proprio per questo. Per dare a tutti gli internauti la possibilità di creare un proprio archivio fotgrafico e multimediale, che possa contenere non solo foto storiche, ma anche filmati ripescati direttamente dal passato. Ma con dei “piccoli” effetti speciali.

Cos'è Historypin

Dietro a questo progetto si nasconde We Are What We Do (siamo ciò che facciamo), una fondazione no-profit finanziata tra gli altri anche da Google. Nello specifico, Historypin è un archivio digitale realizzato grazie al contributo degli utenti che contiene foto storiche, video e audio. Tutte appartenenti a “collezioni” private.

Chiunque può iscriversi al servizio e contribuirvi, postando la foto scattata al nonno durante una delle due guerre mondiali o il filmato che ritrae operai al lavoro sul più grande edificio della propria città. Il funzionamento del sito è elementare e, se proprio non ci si riuscisse, c'è una ricca sezione con video che guidano passo dopo passo nella creazione del proprio album storico.

Gli effetti speciali

 

 

Historypin, che si avvale anche della collaborazione tecnica di Google, permette di fare molto altro.

 

 

Si può, ad esempio, geotaggare una foto e farla comparire sulla mappa; si possono creare dei tour digitali grazie ai quali ripercorrere tutte le tappe di un particolare evento storico; oppure si possono vedere le collezioni tematiche, che raccolgono tutto il materiale multimediale relativo ad un periodo storico o un argomento.

 

 

C'è, ad esempio, la collezione “In costruzione”, che raccoglie le foto dei palazzi e monumenti più importanti quando erano ancora dei cantieri a cielo aperto. O, ancora, la collezione “L'evoluzione dei baffi nel corso del tempo”, che permette di ammirare come siano cambiate mode e gusti a proposito di barba e baffi.

New York

Uno dei progetti più ambiziosi e interessanti portati avanti sinora da questa compagnia no-profit è quello legato alla storia di New York. Con il passare degli anni è stato accumulato talmente tanto materiale storico sulla Grande Mela che, grazie allo Street View, è quasi possibile incamminarsi per le sue strade facendo un vero e proprio tuffo nel passato. Si potrà vedere, ad esempio, com'era Broadway all'inizio del secolo scorso, o come è cambiato lo skyline più famoso al mondo nel corso dei decenni.

Grazie alla funzione fade, si potrà anche creare un bellissimo effetto ottico, facendo comparire o scomparire a proprio piacimento l'immagine storica, così da poter confrontare “in diretta” com'è cambiata questa o quella strada, che fine ha fatto questo o quel palazzo.

 

3 agosto 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb