Ideato nel 1988 dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità, la Giornata mondiale senza tabacco (world no tobacco day nella versione originale) ha lo scopo di sensibilizzare i fumatori sui rischi e i danni provocati dal fumo. Nonostante tutto, infatti, il numero di fumatori nel mondo non accenna a calare e l'Italia non fa eccezione.

 

 

Secondo i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità, in Italia ci sono circa 11,5 milioni di fumatori (22% della popolazione totale), dato in crescita rispetto ai 10,9 milioni stimati nel 2015. Cresce, allo stesso tempo, anche il numero di consumatori delle sigarette elettroniche, salito al 4% della popolazione totale. Per questo Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, sostiene che sia necessario elevare il livello di controllo sulle e-cig: effettuando monitoraggi del fenomeno e rigorosi studi clinici sul loro utilizzo si potrà scoprire se, come le sigarette "normali" hanno effetti collaterali sulla salute delle persone.

Get ready for plain packaging

La Giornata mondiale contro il tabacco 2016 si focalizza, in particolare, sui pacchetti delle sigarette al grido di Get ready for plain packaging (preparatevi ai pacchetti neutri tradotto in italiano). Per incentivare le persone a smettere di fumare, a partire dal prossimo anno i produttori saranno costretti a realizzare dei pacchetti senza logo né marca. I lati del parallelepipedo, invece, ospiteranno immagini relative ai danni provocati dal fumo così da spaventare i fumatori e indurli a farla finita con le bionde.

 

pacchetto sigarette

 

Navigando all'interno del portale della World Health Organization, gli internauti potranno trovare il materiale informativo sulla campagna, una guida esplicativa sul futuro dei pacchetti di sigarette e altro materiale utile da condividere sui propri profili social.

Istituto superiore di sanità

Nella sezione "Fumo" del portale dedicato all'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell'Istituto Superiore di Sanità si potranno trovare informazioni relative al tabagismo in Italia. Convegni, ultime ricerche scientifiche sul tema, campagne promozionali e di sensibilizzazione alla lotta al tabacco e tutto quanto è legato alle attività dell'ISS in questo campo.

Le app per smettere di fumare

Nella lotta alle bionde un ruolo determinante può essere giocato anche dagli smartphone. Grazie ad applicazioni realizzate ad hoc, i fumatori potranno smettere di fumare seguendo dei piani personalizzati basati su dati e osservazioni scientifiche.

  • Kwit. Unendo i principi della gamification alla lotta al fumo, Kwit (disponibile su App Store e Google Play Store) aiuta l'utente a smettere di fumare con messaggi di incoraggiamento e dati sul denaro risparmiato e i progressi sul versante della salute. In questo modo l'utente potrà verificare costantemente i propri miglioramenti e sentirsi incentivato nel suo percorso di allontanamento dalle sigarette

 

kwit

 

  •   QuitNow! Tra gli strumenti più completi per smettere di fumare, QuitNow è disponibile sia su piattaforma iOS sia su piattaforma Android. Fornisce statistiche in tempo reale al fumatore, così da poter valutare i propri progressi istantaneamente e capire come migliorare il proprio stato di salute (oltre che finanze)

 

 

  • KickSmoking. Disponibile sul Windows Phone Store, KickSmoking colleziona le statistiche relative ai progressi registrati nella propria lotta alle bionde. Accedendo al pannello di controllo dal proprio Lumia, l'utente potrà consultare dati di diversa natura: dai giorni passati dall'ultima sigaretta fumata al denaro risparmiato, passando per le varie "crisi" avute nel corso del tempo
A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb