I dati Audipress sulla diffusione dei quotidiani, settimanali e mensili nel primo trimestre del 2015 confermano l’importanza che la stampa riveste nell’informazione pubblica. Ben il 90% della popolazione italiana legge o sfoglia almeno un quotidiano. Sia ben inteso, leggere il giornale non vuol dire automaticamente acquistalo: può essere che si sfoglia al mattino mentre si fa colazione al bar prima di andare al lavoro. Per mettere un freno all’emorragia del numero di copie vendute e trovare un altro canale comunicativo e commerciale, moltissime testate di rilevanza nazionale hanno investito nell'ideazione e creazione di giornali online, leggibili sia dal portale web della testata, sia tramite applicazioni sviluppate appositamente.

Anche se ancora in una fase di sviluppo embrionale, gli abbonamenti al formato digitale dei quotidiani fanno segnare risultati incoraggianti. Ad oggi le copie vendute sono circa 500.000 ma, secondo gli ultimi dati forniti sempre dall’Audipress e riferiti al primo trimestre 2015, il numero di visite degli utenti italiani ai siti d’informazione è in aumento, soprattutto tra le fasce più dinamiche della popolazione: quella tra i quattordici e i ventiquattro anni (+6,6% rispetto all’ultimo trimestre 2014) e quella tra i venticinque e i quarantaquattro (+6,2% rispetto all’ultimo trimestre 2014).

 

Corriere della Sera

 

La classifica dei quotidiani più letti è guidata dalla Gazzetta dello Sport con più di tre milioni di lettori al giorno (se si sommano le copie cartacee e quelli del formato digitale, seguita dal Corriere della Sera (con il nuovo direttore Fontana che ha assicurato maggiori investimenti per il giornale online) e da La Repubblica (che da qualche anno ha lanciato RSera, un quotidiano serale disponibile solamente per gli abbonati online). Ma quali sono i vantaggi che un lettore ha acquistando una copia digitale? Molti: dalla comodità della lettura, alla facilità di archiviazione, fino alla possibilità di avere dei contenuti speciali, creati solo per la copia digitale.

Lettura da viaggio

La lettura di un quotidiano è sempre tra le attività preferite dagli italiani mentre sono in viaggio, nonostante la grandezza del giornale crei qualche problema. Le copie digitali risolvono il problema alla radice, dando la possibilità di leggere il quotidiano su qualsiasi device, dal computer allo smartphone, senza nessuna perdita di qualità. L’importante è avere l’app scaricata sul tablet e comprare il giornale (la singola copia costa generalmente un euro, trenta centesimi in meno rispetto alla copia cartacea, ma è disponibile anche l’abbonamento settimanale, mensile o annuale).

 

Repubblica

 

Leggere il giornale con lo smartphone o col tablet dà le stesse sensazioni della lettura del cartaceo, aggiungendo le peculiarità del digitale, come poter aumentare la grandezza degli articoli premendo semplicemente sullo schermo: un toccasana per le persone più anziane.

Ecosostenibili e salvaspazio

Oltre ad avere alti costi di gestione, i giornali cartacei hanno anche una grande impronta ecologica. Tra carta, stampa e distribuzione delle copie, l'impatto che la stampa tradizionale ha sulle risorse naturali è estremamente elevato. Il formato digitale è ad impatto ambientale zero (o quasi): non ci sono alberi da tagliare per produrre carta, inchiostri chimici da creare né distribuzione. Inoltre non occupa spazio in casa e non lo si lascia in giro.

 

Gazzetta dello sport

 

Facilità di archiviazione e diffusione supplementi

La lotta nata negli anni ’90 tra i maggiori quotidiani italiani per conquistare nuovi lettori ha portato alla nascita di molti magazine in abbinamento col giornale. Sette e Io Donna del Corriere della Sera, Il Venerdì e Donna di Repubblica, Sportweek della Gazzetta dello Sport: questi alcuni esempi di come la stampa tradizionale ha tentato di arricchire l'offerta ai propri lettori, appesantendone al contempo la borsa. Per fortuna, facendo l’abbonamento al giornale digitale si avranno anche tutti i supplementi, senza dover ogni volta segnare sul calendario il giorno d’uscita del magazine preferito e senza esser costretti a diventare dei culturisti.

 

Archivio Sole 24 ore

 

Per potere leggere il quotidiano digitale non è necessario essere collegati a internet, basta scaricare la copia e iniziarla a leggere, anche in modalità offline. Inoltre, grazie all’archivio che offrono le varie testate in modalità differenti, si possono recuperare le copie dei giorni precedenti (il Corriere della Sera e Il Messagero le ultime quattordici pubblicazioni, La Repubblica le ultime dodici dell’edizione nazionale e le ultime nove delle edizioni locali).

Aggiornamenti continui

Le applicazioni dei quotidiani non offrono solamente il servizio per scaricare la copia digitale, ma aggiornano l’utente anche sulle più importanti notizie della giornata. Attraverso delle breaking news, l’utente/lettore è sempre aggiornato sugli ultimi fatti della politica nazionale, dello spettacolo, della cronaca e dello sport.

 

Inserto

 

Interattività e approfondimenti

Il vantaggio maggiore che offre la versione cartacea è sicuramente l’interattività che arricchisce il giornale. Infatti ogni articolo è corredato da fotogallery e da video prodotti dalla redazione del quotidiano e disponibili solamente per la copia digitale, cercando di far rivivere al lettore le stesse emozioni provate dal giornalista. Ma non sono solamente foto e video i contenuti premium, molti articoli (soprattutto di economia) sono arricchiti e integrati con delle infografiche (utili in articoli pieni di numeri e statistiche).

Alcune testate, inoltre, offrono dei reportage e focus esclusivi sui più importanti avvenimenti di cronaca e politica (il già citato RSera di Repubblica, ad esempio, è un antipasto del quotidiano del giorno dopo, ma con contenuti speciali). Infine, si ha la possibilità (sul sito online) di far parte di una community sempre attiva e di poter confrontarsi con persone che la pensano diversamente.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb