Che Facebook punti a essere più una "piattaforma operativa web" anziché un "semplice" social network è ormai un fatto risaputo. Nel corso del suo processo di evoluzione, la rete sociale ideata da Mark Zuckerberg è passata attraverso diversi step, tentando sempre di innovarsi e rinnovarsi. Un ruolo fondamentale in questo processo è stato giocato dalla versione mobile di Facebook, che ha consentito alla casa madre di sperimentare nuove funzionalità successivamente implementate anche nella versione web.

Basta prendere come esempio gli Instant articles, funzionalità introdotta sull'app a partire dal 2015 e oggi disponibile per tutte le testate e i creatori di contenuti che sfruttano Facebook per diffondere i loro articoli, i loro testi e le loro inchieste. Grazie a Instant articles, gli utenti non dovranno più "abbandonare" Facebook per poter leggere una notizia di loro interesse: questa si aprirà direttamente all'interno dell'app e, una volta terminata la lettura, si potrà tornare a scorrere il proprio news feed.

 

 

 

Cosa sono gli Instant articles

Ideati a cavallo tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015, gli Instant articles nascono dalla collaborazione e dalle trattative tra Facebook e una serie di testate giornalistiche statunitensi. Dagli scambi di opinioni e idee tra le varie forze in campo, nasce l'idea di creare una sorta di piattaforma di pubblicazione che da un lato consenta ai creatori di contenuti di mantenere il pieno controllo sui loro prodotti e ottenere, in qualche modo, maggior visibilità; dall'altro permette a Facebook di non far "fuggire" verso altre app o piattaforme i propri utenti.

 

Instant articles

 

Gli Instant articles, quindi, giocano un ruolo determinante nella strategia della rete social di Mark Zuckerberg di trasformare l'app in una vera e propria piattaforma mobile, all'interno della quale gli utenti possano trovare tutto ciò di cui hanno bisogno. Con questa funzionalità viene eliminata, in un solo colpo, la necessità per gli utenti di utilizzare un browser mobile per leggere news e approfondimenti di loro interesse: sarà possibile leggere tutto su Facebook, senza che la user experience ne risenta o venga compromessa.

Instant articles, funzionalità

Riconoscibili da una piccola icona a forma di fulmine (si trova nell'angolo in alto a destra della foto di copertina), gli Instant articles si caricano (stando a quanto affermato dai tecnici di Facebook) circa 10 volte più velocemente rispetto a un articolo presente su una piattaforma esterna all'applicazione (da qui il nome Instant e l'icona a forma di lampo).

 

 

La velocità, però, non è l'unica caratteristica Instant articles che ha attirato le attenzioni dei portali informativi di tutto il mondo. Gli editori, ad esempio, hanno ricevuto la rassicurazione che l'impaginazione e il formato degli articoli non avrebbe subito alcuna modifica: le immagini caricate resteranno al loro posto, così come video (che partiranno automaticamente, senza che l'utente debba premere su qualche tasto) e le mappe interattive (che resteranno navigabili e personalizzabili da parte dell'utente).

 

Mappa navigabile all'interno di un Instant articles

 

Con Instant articles, inoltre, i creatori di contenuti manterranno intatta la fetta di ricavo pubblicitario e potranno accedere alle statistiche complete di lettura.

Come utilizzare Instant articles

Ora che si è capito come funzionano Instant articles, vale la pena spiegare anche come utilizzare questa funzionalità per i propri contenuti. Nel corso della conferenza F8 del 2016, Facebook ha annunciato che il servizio non è più in fase sperimentale e potrà essere utilizzato da tutti: anche i piccoli editori e i blogger potranno usufruire del servizio, configurandolo autonomamente e pubblicando i propri contenuti sul social network.

 

Instant articles

 

Per pubblicare articoli su Instant articles è necessario, prima di tutto, effettuare la registrazione sul portale dedicato e creare una prima bozza di articolo da sottoporre alla revisione del sistema e dei tecnici Facebook. Nel caso di valutazione positiva, si potrà passare alla pubblicazione vera e propria: tutti i propri contenuti saranno direttamente accessibili dall'app Facebook per smartphone e tablet.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb