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Come tenere al sicuro le tue informazioni sensibili nelle foto

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Quando si pubblica una foto sui social network o su altre piattaforme si rischia di condividere, inavvertitamente, informazioni private: come evitarlo

Foto sensibili oscurate Photopea

Spesso capita di scattare delle foto durante appuntamenti, incontri e momenti di allegria e di pubblicarle immediatamente sui social network o su altre piattaforme per mostrarle ad amici o conoscenti. Il rischio è quello di condividere inavvertitamente informazioni private, come via di residenza, numero dei documenti, codici di sicurezza o tanto altro ancora.

È sempre bene controllare bene le fotografie prima di renderle pubbliche e se ci sono informazioni personali o elementi che si vogliono tenere nascosti, ad esempio il volto di una persona o di un bambino, agire per oscurarli nella maniera corretta e sicura.

Nascondere elementi dalle fotografie, perché la sfumatura non è sufficiente

Per lungo tempo per nascondere le informazioni da screenshot o da fotografie sono stati utilizzati strumenti che consentivano di sfumare determinate aree. Questo non è più sufficiente, poiché con l’avanzare della tecnologia è diventato più facile decifrare le immagini, anche dove sono state manipolate. 

Oggi è abbastanza facile aggirare i metodi di rimozione delle informazioni dalle foto più diffusi. Sfocature e pixel possono essere rimossi da malintenzionati che hanno interesse a reperire i dati privati che si vogliono tenere nascosti. 

A rivelarlo è una ricerca dell’Università del Texas e della Cornell University che ha rivelato che, se le sfocature sui volti sono ancora sicure, poiché i sistemi riescono a ricostruire i visi con una precisione dello 0,19%, per i dati testuali o numerici la situazione cambia completamente. Questi possono essere reperiti con un’accuratezza del 71% e che può raggiungere l’83%.

Attenzione anche ai tratti applicati sull’immagine, come gli scarabocchi. Se virtualmente possono coprire efficacemente i dati, quando si procede ad una stampa e ad una successiva scansione la marcatura potrebbe non risultare sufficiente e rivelare delle trasparenze.

Il metodo migliore per tutelare le informazioni sensibili

Il modo migliore per coprire le informazioni sensibili e nasconderle ad occhi indiscreti è assicurarsi che di questi dati venga cancellata qualsiasi traccia. È un’attività che richiede un lavoro più grande rispetto alla semplice sfumatura, all’applicazione di pixel o a coprire i dati con un tratto di disegno.

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Deve essere effettuata una modifica effettiva dell’immagine e non solo una copertura. Occorre lavorare direttamente sull’immagine e non su livelli che vi vengono applicati sopra e che possono essere rimossi da persone con cattive intenzioni.

Se non si è in grado di apportare modifiche sicure alle foto, rivolgersi a qualcuno in grado di farlo in maniera sicura, come gli esperti di grafica o di editing delle immagini. In ogni caso, è sempre bene assicurarsi di non inquadrare nel proprio scatto elementi che si preferirebbe tenere nascosti all’occhio di un pubblico più ampio.

A cura di Cultur-e
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