Ordinaria amministrazione. Solitamente, i sequel dei videogames di successo sono molto apprezzati dagli sviluppatori, grafici e programmatori: nella gran parte dei casi, infatti, realizzare il secondo, terzo o quarto capitolo di un titolo di successo rappresenta un'impresa semplice tanto nella filosofia di gioco, quanto nella realizzazione pratica del gioco. È sufficiente prendere gli elementi migliori delle versioni precedenti, togliere le cose che non vanno, spingere il gameplay in una nuova direzione e lucidare tutto a nuovo.

Cosa accade, però, nel caso in cui le cose non siano così semplici? Cosa si fa nel caso in cui il titolo ha avuto successo proprio perché mancavano quegli elementi che, solitamente, vengono inseriti in fase di creazione del secondo o terzo titolo della saga? Come comportarsi se il primo titolo della serie fosse un coacervo di adrenalina e azione e dovesse gran parte del suo successo ad una prospettiva di gioco a dir poco singolare e alla sua follia bruta?

 

 

Questi i dilemmi cui hanno dovuto far fronte gli sviluppatori di Dennaton Games quando, seduti a tavolino, hanno dovuto programmare e progettare il seguito di Hotline Miami: un compito tutt'altro che semplice e che ha incontrato qualche ostacolo nel suo percorso. Ma i tre anni di duro lavoro hanno dato i loro frutti.

Come si gioca a Hotline Miami 2: wrong number

Le avventure di Hotline Miami 2 hanno luogo, in una maniera un po' anacronistica, nelle ore precedenti e in quelle successive agli accadimenti che hanno contraddistinto la trama del primo capitolo della saga. Gli sceneggiatori di Dennaton Games si sono però concentrati in particolare su ciò che accade dopo che Jacket – il vero protagonista della prima puntata della serie videoludica – porta a compimento la sua missione. I gamer che intenderanno proseguire in questa avventura dovranno controllare tredeci personaggi coinvolti a vario titolo nella cospirazione originaria: in Hotline Miami 2: wrong number tutto prende il via dalla persona di “Richard”, una figura misteriosa che appare, di tanto in tanto, nel capitolo originario di Hotline Miami.

 

Hotline Miami 2

 

La storia

Se credete che il primo capitolo della saga avesse una trama un po' contorta, Hotline Miami 2 vi farà velocemente ricredere. Complice anche la crescita nel numero dei protagonisti, la storia diventa sempre più complessa e, a tratti, indistricabile. Ciò potrebbe far perdere il focus primario del gioco e, in particolar modo nel corso delle prime partite, rendere l'ultima fatica di Dennaton Games un po' difficile da digerire. Il fluire della storia, infatti, non è sempre lineare: i passaggi da un personaggio al successivo e i continui flashback fanno sì che un gamers alle prime armi potrebbe ben presto perdere il filo della storia e con esso la pazienza. Una volta capito come si gioca con Hotline Miami 2, comunque, si apprezza maggiormente lo sforzo degli sceneggiatori del gioco e si finisce con il districarsi senza troppi problemi tra le varie storie.

Gameplay

Nonostante gli ingredienti appena elencati potrebbero far pensare a un gameplay altrettanto complesso e confusionario, gli sviluppatori e i creativi di Dennaton Games si sono dimostrati particolarmente abili nell'orchestrare il tutto affinché la gaming experience degli utenti non ne risentisse. I nuovi personaggi introdotti, inoltre, ha un impatto tutto sommato positivo sull'evolversi della storia e, in particolare, sul gameplay: dal momento che ognuno di loro acquisirà particolari abilità di combattimento e armi nuove nel corso dell'evoluzione del gioco, il gamer sarà portato – quasi naturalmente – a proseguire la propria avventura.

I combattimenti, vero e proprio punto di forza del primo capitolo della saga, hanno subito pochissimi cambiamenti. Anche se gli ambienti sono cresciuti a dismisura, i gamers potranno ancora uccidere i loro nemici a colpi di calci e pugni, oppure aiutandosi con mazze da baseball, tubi e armi da fuoco di varia potenza. I nuovi personaggi, inoltre, portano con sé anche nuove armi: motoseghe, lanciafiamme e molto altro.

 

Hotline Miami 2

 

L'intelligenza artificiale del gioco non ha conosciuto, invece, grandi evoluzioni: basta essere sufficientemente allenati e rapidi con i comandi per girare attorno agli avversari e ucciderli. Per evitare di fare una brutta fine, invece, si deve controllare accuratamente ogni ambiente in cui ci si trova, così da evitare sgradevoli sorprese nel bel mezzo del combattimento.

Introdotta, infine, una nuova modalità di gioco: una volta terminata la storia, si potrà ricominciare il tutto in modalità Hard: gli avversari da uccidere saranno molti di più e sarà piuttosto complesso togliere loro la vita.

I personaggi

A differenza del primo capitolo, dove i personaggi giocabili erano solamente due, in Hotline Miami 2: wrong number i gamers potranno controllare ben 13 protagonisti, ognuno dei quali ha una propria storia e un proprio obiettivo da raggiungere.

  • Martin Brown / il macellaio. L'attore mentalmente instabile di Midnight Animal, si aggira nel set del gioco con indosso una maschera da maiale. Non ha abilità particolari

  • I fan. Un gruppo di assassini abili nel copiare lo stile di Jacket, trovano le motivazioni nella noia che attanaglia le loro vite. Rappresenterebber oquella fetta di gamers che vogliono che Hotline Miami 2 sia esattamente identico al suo predecessore

  • Manuel Pardo. Detective della polizia di Miami, ha uno stile tutto suo per combattere il crimine e i criminali. Molto cruento e violento, è velocissimo nell'estrarre la pistola di ordinanza e fare fuoco

  • Evan Wright. Uno scrittore alla ricerca di dati e informazioni per scrivere un libro sugli omicidi compiuti da Jacket. Solitamente calmo e posato, è l'unico personaggio non in grado di uccidere i nemici. A meno che non venga provocato e perda la pazienza: in questo caso è meglio stargli alla larga

 

Hotline Miami 2

 

  • Jake. Nel primo capitolo del gioco, Jacket ottiene la maschera da serpente prelevandola direttamente dal suo corpo esanime. Possiede tre maschere in totale, grazie alle quali cambiare personalità e modalità di uccisione

  • Henchman. Un picchiatore alle dipendenze della mafia russa, desidera andare in pensione il prima possibile. Non ha abilità particolari e uccide gli avversari servendosi di una pistola silenziata

  • Il soldato. Amico fraterno di Jacket, nasconde un passato da militare. A capo dell'unità “Lupi invisibili”, era il diretto superiore di Jacket e capace di utilizzare contemporaneamente un'arma automatica e un coltello. Non sviluppa, nel corso del gioco, nuove abilità

  • Richter Berg. L'assassino del gruppo dei 50 blessings, viene forzato ad “arruolarsi” dopo il raimento della madre malata. Non ha abilità particolari e racconta ad Evan la sua storia prima del suo incontro con Jacket

  • Il figlio. Figlio del boss della mafia russa ucciso da Jacket, prova a ricostruire l'organizzazione criminale e combattere il cartello colombiano avvantaggiatosi del vuoto di potere

Nel corso della storia appaiono anche Jacket, il Colonnello e Richard, anche se non sono controllabili dai gamers.

 

Hotline Miami 2

 

Le recensioni di Hotline Miami 2: wrong number

  • Multiplayer. Un seguito riuscitissimo, capace di regalare sangue e pixel agli appassionati del genere. Merito del gran lavoro sulla sceneggiatura che ha permesso agli sviluppatori di Dennaton Games di creare un sequel sempre dal tono surreale, ma con una trama finalmente corposa e tutt'altro che slegata. Questa l'opinione di Umberto Moioli, giornalista e autore di molte recensioni per il portale Multiplayer: Hotline Miami 2 è promosso a pieni voti e rasenta l'eccellenza. Il titolo merita quanto meno una prova, visto anche il prezzo competitivo (meno di 20 euro) e la ricchezza di contenuti, divertimento e potenzialità insite in Hotline Miami 2

  • IGN Stati Uniti. Per killer nati. Le novità principali introdotte dagli sviluppatori di Hotline Miami 2 – i nuovi personaggi e le loro motivazioni ad uccidere – permettono alla serie di fare un ulteriore passo in avanti e confermarsi come un titolo di alto valore videoludico. Parola di Chloi Rad, giornalista e recensore del portale IGN Stati Uniti che premia il videogame con un 8,8 e un verdetto che non lascia spazio a dubbi:un great che invoglia ad acquistare il titolo e verificare che le recensioni non siano errate

  • Games radar. Buono, ma non eccezionale. In questa frase si può riassumere la recensione di Hotline Miami 2 realizzata da David Houghton per il portale Games Radar. Tre stellette e mezzo (su cinque) per un titolo dall'andamento sin troppo altalenante e caratterizzato da picchi di assoluta eccellenza videoludica compensati, però, da bassi sin troppo frequenti

 

Hotline Miami 2

 

  • Everyeye. Pecca un po' in originalità, ma per il resto non c'è confronto alcuno tra Hotline Miami 2: wrong number e il suo predecessore. Francesco Fossetti, giornalista del portale italiano EveryEye, premia con un 8,5 il nuovo titolo di Dennaton Games: migliore del primo capitolo della saga sotto ogni punto di vista, il titolo raggiunge il suo apice soprattutto in fatto di accompagnamento sonoro e narrazione

  • Gamespot. Danny O'Dwyer, recensore del portale Gamespot, non ha dubbi: al di là di qualche complicazione iniziale, Hotline Miami 2 è un gran gioco che migliora sotto ogni aspetto il suo predecessore. Per questo motivo il 9 finale è un voto più che meritato: un gioco nel quale gameplay, grafica e colonna sonora sono perfettamente abbinati, tanto da creare uno dei migliori titoli videoludici dell'ultimo periodo

  • Spazio games. Titolo assolutamente consigliato. Anche se il gameplay non presenta grosse novità rispetto al capitolo precedente, Lorenzo Mosna di Spazio Games premia gli sforzi degli sviluppatori di Dennaton Games con un 8,5 accompagnandolo con giudizi piuttosto lusinghieri. Rapporto qualità/prezzo davvero elevato e, anche se potevano esserci maggiori novità, la trama del gioco è molto ben imbastita e molto più profonda rispetto al primo capitolo

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb