Hatsune Miku è un umanoide virtuale la cui voce è prodotta grazie al sintetizzatore vocale sviluppato dalla oftware house giapponese Crypton Future Media. Comparsa per la prima volta sugli schermi dei PC il 31 agosto 2007, Hatsune è una sedicenne dai lunghi capelli color turchese raccolti in due "fontanelle" laterali. Alla base delle sue capacità canore troviamo diversi software e plugin di sintetizzazione vocale: Vocaloid 2 e Vocaloid 3 sviluppati da Yamaha e il plugin VSTi sviluppato dalla già citata Crypton Future Media. Il suo nome nasce dalla crasi delle parole giapponesi hatsu (traducibile in italiano con "primo"), ne (traducibile con "suono") e miku ("futuro" in italiano).

 

Hatsune Miku in realtà virtuale al David Letterman Show

 

Caratteristiche di Hatsune Miku

Gran parte del successo del sintetizzatore canoro nipponico sta nel suo aspetto giovanile e sbarazzino. Quando Crypton Future Media inizia lo sviluppo di Hatsune Miku, infatti, decide anche di dare un volto, un corpo e un nome alla "cantante sintetica" su cui stava lavorando. Utilizzando avanzate tecniche di grafica e animazione 3D, si riesce così a creare una vera e propria icona della cultura popolare e musicale giapponese, in grado però di affascinare anche il pubblico occidentale.

Dietro le forme e il viso di Hatsune Miku troviamo la matita del mangaka (disegnatore di fumetti giapponesi) Kei Garo: sfruttando le caratteristiche e i colori del logo dei vari sintetizzatori vocali utilizzati, il fumettista nipponico ha dato forma a un fenomeno di stile e cultura. Hatsune Miku ha 16 anni (nata il 31 agosto), è alta 158 centimetri e pesa 42 chilogrammi. La sua estensione vocale le permette di eccellere tanto nel rock quanto nel pop, non disdegnando la musica dance, house, techno e cross over.

 

Hatsune Miku

 

Sviluppo Hatsune Miku

Hatsune Miku è il primo vocaloid (software di sintetizzazione vocale e canora) sviluppato da Crypton Future Media in seguito all'acquisizione dei sintetizzatori Meiko e Kaito sviluppati invece da Yamaha. Miku nasce per essere la prima di una serie di vocaloidi chiamati "Character vocal series", ognuno dei quali caratterizzati da un tono e un timbro vocale molto particolare.

 

 

La sua voce è frutto delle tecnologia del Vocaloid 2 di Yamaha e successivamente aggiornata alle nuove release del software. Hatsune Miku, comunque, non è completamente frutto di righe di codice e sintetizzazione digitale: alle sue "spalle" troviamo infatti l'attrice giapponese Saki Fujita, successivamente rimodulata sfruttando software ad hoc. Le registrazioni sono successivamente state inserite all'interno di un database e utilizzate per la creazione delle varie canzoni che Hatsune Miku canta nel corso delle sue esibizioni canore sia "dal vivo" sia nei titoli videoludici sviluppati nel tempo.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb