Apple ha annunciato di aver interrotto la produzione degli iPod touch, ultimo modello ancora disponibile dei dispositivi Apple completamente dedicati all’ascolto della musica.

Tutti gli appassionati potranno acquistare l’iPod touch fino all’esaurimento delle scorte.

Nel 2019 è stata l'ultima volta in cui il dispositivo è stato presentato al pubblico. Apple cercava di puntare a quelle persone che non potevano permettersi l’acquisto di un iPhone perché troppo costoso.

Lo scenario era però ormai cambiato e si sono rivelati tantissimi gli utenti che non ritenevano utile acquistare un dispositivo destinato solo alla musica, quando potevano ascoltare brani semplicemente dal proprio smartphone.

Le parole di Apple sull’iPod

Dalla sua introduzione più di 20 anni fa, iPod ha conquistato gli utenti di tutto il mondo. Grazie al suo design minimale, ognuno poteva portare ovunque con sé la propria musica preferita.

Il vice presidente senior della sezione Marketing di Apple Greg Joswiak ha dichiarato che la musica ha sempre fatto parte del cuore pulsante di Apple.

Rendere questa tecnologia disponibile per milioni di utenti ha condizionato non solo l’industria musicale, ma ha anche ridefinito il modo in cui gli utenti scoprono, ascoltano e condividono i loro brani preferiti.

Secondo le parole di Joswiak, lo spirito dell’iPod continuerà a vivere in tutte le esperienze musicali presenti nei prodotti Apple, dal Mac all’iPad all’Apple TV.

La storia dell’iPod

Steve Jobs presentò il primo iPodclassic, noto anche come dulcimer, il 23 ottobre 2001. I dispositivi divennero subito famosi in tutto il mondo, aiutando a forgiare il mito di Apple e a creare l’immagine dell’azienda così come tutti oggi la conoscono.

L’arrivo dell’iPhone, il prodotto di punta dei giorni nostri, è arrivato soltanto sei anni dopo, nel 2007.

Il primo iPod aveva un prezzo di 399 dollari, pesava 186 grammi e aveva una capienza di 5GB. La sua batteria era capace di durare per circa 10 ore e aveva un hard disk ultrasottile.

Nel corso degli anni il design del prodotto si è completamente trasformato, differenziandosi tra le diverse generazioni di iPod.

Nel 2004 ci fu l’avvento degli iPod mini, con uno schermo ancora in bianco e nero. Nel 2005 furono lanciati sul mercato gli iPod nano, molto più sottili, e gli iPod shuffle, che non avevano schermo. Infine, nel 2007 furono messi in commercio gli iPod touch, che assomigliavano in tutto e per tutto a degli iPhone, ma non avevano le normali funzionalità del melafonino.

Nel 2017 Apple ha smesso di produrre gli iPod nano e shuffle, gli ultimi dispositivi dell’azienda di Cupertino destinati unicamente all’ascolto della musica.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb