Capita sempre più spesso che app, computer e Internet corrano in soccorso di disabili e portatori di handicap di ogni genere. Un esempio è dato da Access Earth, applicazione e portale web creato da Matt McCann, giovane irlandese affetto da paralisi cerebrale e impossibilitato a spostarsi se non con supporti per il movimento. Come spiega lo stesso McCann, Access Earth vuole essere il Google Maps per disabili, scopriamo perché.

 

 

Come nasce Access Earth

L'idea del portale per disabili nasce nel corso di un viaggio a Londra di Matt McCann. Il giovane irlandese prenota un albergo apparentemente a misura di disabilità: centrale, facile da raggiungere con i mezzi e, soprattutto, dotato di tutti i comfort per i portatori di handicap. La realtà è ben altra: all'ingresso dell'hotel è presente una piccola rampa di scale con tre scalini, mentre all'interno non erano presenti né ascensore né elevatore per permettere a Matt di arrivare alla sua stanza.

 

 

A cosa serve Access Earth

Nasce così l'idea di un portale basato sugli user generated contents per segnalare le località realmente accessibili e quelle, invece, impossibili da raggiungere per i portatori di handicap. La startup irlandese si prefigge lo scopo di creare una piattaforma globale rivolta a hotel, B&B, ristoranti, musei, teatri, stadi e altre attrazioni turistiche per verificarne l'accessibilità. In questo modo i portatori di handicap potranno pianificare un viaggio controllano se l'albergo in cui dovranno dormire o il ristorante nel quale vorrebbero celebrare il loro compleanno o il loro anniversario possa essere "frequentabili" da persone affette da disabilità di ogni genere.

Come funziona Access Earth

 

 

Access Earth, basato sulla cartografia digitale e sui dati di Open StreetMap, presenta un'interfaccia utente estremamente semplice. Nella colonna di sinistra sono presenti i filtri utili a restringere il campo di ricerca: i luoghi da visitare, i posti dove dormire o dove mangiare, le modalità di accesso al locale (con o senza rampe di scale all'ingresso), l'accessibilità degli interni (la presenza di un ascensore o se il locale si sviluppa tutto nel piano terra) e quale la "situazione" dei bagni. Nella barra in alto, invece, sono presenti tre collegamenti: il primo da destra permette di inviare feedback e suggerimenti, il secondo di effettuare una ricerca, il terzo per aggiungere un nuovo punto di interesse sulla mappa.

 

 

La procedura per inserire nuove località si compone di due passaggi: nella prima si inseriscono i dati dell'attività commerciale o dell'attrazione turistica (nome, indirizzo e quant'altro), mentre nel secondo passaggio si potranno segnalare tutte le informazioni riferite all'accessibilità per disabili.

 

 

Nel prossimo futuro, Matt McCann e gli altri sviluppatori di Access Earth intendono inserire un sistema di recensioni e commenti per le varie strutture, così che i visitatori possano confermare le indicazioni inserite dal gestore dell'albergo o dall'ente che amministra il museo o lo stadio.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb